Giorno: 25 Dicembre 2017

Degrado urbano/ A Natale la baraccopoli chiusa in piazza Cavour è il simbolo dello squallore

Ai turisti in giro il giorno di Natale a Como nel “salotto buono” sarà sembrata strana la baraccopoli di piazza Cavour. Avranno pensato con soddisfazione che la città di frontiera si stia attrezzando con un campo profughi per continuare la storia di millenaria accoglienza di Como. Non è così, è solo un aspetto dell’occupazione inconsulta di ogni angolo del cuore della città che “chiusa” (finalmente) per il giorno di festa  appare in tutto il suo triste squallore.  Ma tornerà il buio e ci si potrà ancora baloccare con le meraviglie dell’arte e dell’architettura comasca ridipinte da fantasmagorie di luci pacchiane, effetti speciali di una città costretta da chi la governa a vergognarsi della sua bellezza e della sua storia civile. 

Gli auguri di don Giusto/ Gesù è nato all’autosilo

«Gesù nasce per abbattere i muri» e a Como non poteva che nascere a Val Mulini dove è stato costruito il più ignobile dei muri, quello della stupidità (spendere un patrimonio per scacciare gli ultimi), quello dell’arroganza (costruire un muro per essere sicuri che un’area del tutto inutilizzata continui a esserlo), quello della prepotenza (chiudere uno spazio per evitare che un’area inutilizzata sia rifugio di chi non ha nulla), quello della falsità (chiamare bonifica un’azione malefica).  Abbiamo ricevuto questa foto come augurio di Natale da don Giusto Della Valle, il sacerdote dell’accoglienza, della solidarietà, della “Bella Como”, la pubblichiamo perché la protesta civile di chi ha voluto rendere umano un luogo devastato dall’egoismo è uno spiraglio di luce.

ecoinformazioni on air/ XIX Marcia Csf sono persone non numeri

Il servizio di ecoinformazioni nel radiogiornale delle 8,30 e 10,30 di Radio Popolare. «È stato fortissimo il  contrasto nella notte di Natale in piazza Duomo a Como tra i 400 lumini accesi con la Luce della Pace proveniente da Betlemme e l’illuminazione disneyana della piazza centro della Città dei balocchi comasca. Un centinaio di attivisti di Como senza frontiere hanno partecipato alla diciannovesima Marcia per i nuovi desaparecidos e hanno portato nel cuore della città e nel momento altamente simbolico della notte di Natale la tragedia dei 400 bambini e bambine morti/ e nel 2017 nel tentativo di raggiungere la fortezza Europa. (altro…)

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