Anno: 2018

Un ostello a San Francesco

Negli stessi giorni in cui nel Mediterraneo i disperati muoiono atrocemente a centinaia, vediamo a Como comparire i manifesti di Casa Pound che se la prendono con i poveri di San Francesco. Troppo ben trattati, troppo aiutati, a discapito delle mostre sul design che si tengono all’interno del complesso. Colpisce il tono strafottente, goliardico, che ricorda in forma fossile l’ironia spavalda delle squadracce fasciste, ma anche la tranquillità impudente di chi si sente ormai protetto dalla repubblica Di Maio-Salvini. Dove ci porterà questo insulto ai morti e ai poveri, questa incapacità di valutare la proporzione e l’ordine di quel che accade nel mondo? Dove ci porterà quest’odio infantile e lugubre? (altro…)

4 luglio – settembre/ “Fuoco di gioia!…dai lieti canti”: l’Otello dei 200.Com visto da Carlo Pozzoni

 

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La XI edizione del Festival Como Città della Musica si è aperta con Otello, l’opera di Giuseppe Verdi nella versione 200.Com Un progetto per la città, l’opera partecipativa del Teatro sociale di Como in cui, a fianco degli artisti professionisti, vengono coinvolti più di 250 cittadine e cittadini. (altro…)

Orgoglio socialista in movimento

Se l’assemblea dei Socialisti in movimento del 30 giugno, ospitata dal Circolo W. Brandt, a Como, voleva essere momento significativo di rinascita dell’orgoglio socialista, si deve ammettere che i promotori hanno ottenuto un risultato importante: ragionare della cultura socialista come di una componente essenziale per la ricostruzione della sinistra del futuro, con la cura di tenersi prudentemente lontani dal “reducismo” e dalle recriminazioni sulle divisioni del passato, riecheggiate – in una discussione durata quasi sei ore – solo in modo marginale. 

A sollecitare la riflessione dei Socialisti in movimento e dei loro ospiti (di Articolo1_Mdp. Sinistra Italiana e Pd) sono state alcune circostanze che attengono alla prospettiva italiana ed europea. La prima è la drammatica crisi della “sinistra” degli ultimi decenni –non solo in Italia – che ha riportato in primo piano la necessità di rendere la definizione del vecchio “campo progressista” meno generica ancorandola a un baricentro meno vago e capace di suscitare l’interesse delle masse popolari oggi lontane dall’incrociarne la sensibilità e le proposte. La seconda è la constatazione che, in varie parti del mondo, dal Regno Unito agli Usa, passando per le esperienze di governo in Spagna e Portogallo, l’espressione “socialista” torna oggi a essere rivendicata come la sigla di progetti radicalmente riformatori e sembra raccogliere un consenso diffuso, specie tra i giovani. Infine, sul tappeto è c’è oggi la proposta di dare vita a un soggetto politico disposto a valorizzare l’apporto di energie provenienti dalla tradizionale area socialista e, soprattutto – almeno in una parte dei promotori -, di assumere come elemento fondativi l’orizzonte della cultura socialista.

La discussione, non a caso, ha visto la partecipazione, tra l’altro, di esponenti socialisti candidati nelle liste di Liberi e uguali nelle elezioni del marzo scorso, come Felice Besostri, Francesco Somaini e Giuseppe Nigro, tutti determinati nel chiedere che il Movimento sia parte fin d’ora della costruzione del nuovo partito, e del capogruppo di Leu alla Camera Federico Fornaro, venuto a testimoniare l’attenzione per il dibattito in corso nel mondo socialista.

È toccato a Sergio Simone, l’ospite dell’iniziativa, tracciare un bilancio in chiaro-scuro dell’esperienza avviata, mettendo in luce la contraddizione che i socialisti – e non solo loro, per la verità – colgono tra la collaborazione in atto sui territori, a partire da Como, e il carattere verticistico e burocratico che il processo continua a mostrare a livello centrale.

Su queste basi, il coordinatore dei Socialisti in movimento, Roberto Biscardini, ha concluso l’incontro suggerendo di adottare una posizione “attendista”, non nascondendo lo sconcerto per la notizia della costituzione del Comitato promotore del nuovo soggetto e il rammarico per il fatto che, ancora una volta, la “componente socialista” non vi sia rappresentata con la sua soggettività e con le sue ragioni.

Viale Varese/ Il parcheggio di Monza, Tavola e Zizolfi

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Nella sede del Collegio Gallio a Como, alle 12 del 2 luglio, l’ingenere Davide Zizolfi  ha illustrato i dettagli del progetto per viale Varese di cui è co-firmatario insieme a Paolo Monza e Gianmarco Tavola. Protocollato formalmente in Comune in mattinata, tale progetto era stato presentato informalmente circa un mese fa a Vincenzo Bella, assessore per la mobilità e ai trasporti e per la smart city, che lo avrebbe accolto favorevolmente, mentre il progetto firmato da Nessi & Majocchi avrebbe il sostegno di Marco Butti, assessore per il parchi e i giardini.
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Quarant’anni dalla legge Basaglia: il bilancio di Piero Cipriano, “psichiatra riluttante”

36343682_10216240506224842_8286907198815076352_n.jpgDavanti a un pubblico di circa quaranta persone, riunite alla libreria Feltrinelli di Como nel pomeriggio di venerdì 29 giugno, Piero Cipriano, “psichiatra riluttante” e scrittore, ha presentato il suo ultimo libro, “Basaglia e le metamorfosi della psichiatria” [ed. Elèuthera, 2018] dialogando con Andrea Quadroni de “La Provincia” e con Mauro Fogliaresi dell’associazione Oltre il giardino, che sabato 23 giugno ha presentato due numeri speciali in occasione dei 40 anni della legge Basaglia. Cristiano “Paspo” Stella, sempre di Oltre il giardino, ha accompagnato musicalmente l’incontro con brani tratti dal repertorio musicale dello Oltre il giardino project. (altro…)

3-17 luglio/ Contemporary Arts School Exhibition

36331368_10157525275789377_1299885806483144704_o.jpgL’Accademia di Belle Arti Aldo Galli – IED Como  in collaborazione con Artificio Como presenta  “Contemporary Arts School Exhibition”, la scuola delle arti contemporanee in mostra, a cura di Massimiliano Mazza, Ivan Quaroni e Michael Rotondi. L’inaugurazione si terrà martedì 3 luglio  alle 18, la mostra rimarrà aperta al pubblico fino a martedì 17 luglio al Chiostrino Artificio, nel piazzolo Terragni 4 a Como.

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Fiori di carta per i detenuti del Bassone

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I fiori sono bellissimi, ma durano poco. Alcuni fiori, tuttavia, sfidano questa triste verità, perdurando nel tempo nella sostanza come nel valore. Le rose che vedete in questa foto sono di carta e sono confezionate dalle mani di un detenuto del Bassone. Non solo hanno una bella storia da raccontare, ma possono compiere, se acquistate, un piccolo, ma decisivo miracolo.  (altro…)

Con l’attivismo sociale e la buona politica nessuno è straniero

Nell’auditorium della Parrocchia e non nella sede comunale, indisponibile per l’iniziativa, si è svolto, il 28 giugno sera, l’incontro Nessuno è straniero organizzato e moderato da Ferruccio Cotta, consigliere comunale di opposizione di Bulgarograsso e consigliere provinciale. Le tre intense relazioni svolte da Celeste Grossi (Arci e Como senza frontiere), Aurora Longo (Consigliera comunale a Cermenate) e don Giusto della Valle, intramezzate dalle considerazioni di Cotta e da molti interventi del folto pubblico che ha riempito la sala, hanno offerto letture delle cause dell’errata percezione degli effetti del fenomeno migratorio nel nostro paese, indicazioni su come trasformarlo da problema in risorsa, spunti per un ruolo più incisivo dei piccoli comuni per assicurare inclusione sociale e così sicurezza e diritti umani insieme, analisi delle diverse forme di esclusione e sulla necessità di operare perché nessuno venga emarginato dalla comunità e privato di diritti, analisi del contesto internazionale, delle terribili situazioni in diversi paesi di provenienza dei migranti o di passaggio nella loro migrazione e della situazione comasca. (altro…)

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