6 aprile 2019/ Il buio oltre la siepe

Sabato 6 aprile alle 21 a Cermenate, all’Auditorium Padre A Zucchi,  via g.B.Grassi, per la rassegna Oltre lo Sguardo il Cinecircolo del Coordinamento comasco per la Pace, si proietterà Il buio oltre la siepe, per la sezione qui e oltre. La tessera del cinecircolo di 63 film costa 5 euro.

Nel film “Il buio oltre la siepe”, le vicende del romanzo vengono raccontate in prima persona dalla protagonista Scout e si articolano in Alabama agli inizi degli anni Trenta, dopo un grande periodo di crisi. Scout e  jem sono due ragazzi orfani di madre che vivono nella cittadina immaginaria di Maycomb. Sono accuditi dal padre Atticus, avvocato, che nonostante i suoi impegni lavorativi si dedica molto ai ragazzi, con il sostegno della brava domestica nera Calpurnia. Tutto inizia quando Scout ha sei anni e durante l’estate gioca con il fratello Jem, più grande di lei di quattro anni, e con l’amico Dill. I ragazzi si divertono tra loro a giocare e ad inventare personaggi ispirati alle vicende dei romanzi preferiti, soprattutto quelli di avventura. Ma, in particolare, sono attratti da un ragazzo, loro vicino di casa, di nome Boo , che in passato era stato membro di una gang di ragazzi. Questo giovane, avvolto dal mistero, vive segregato in casa per evitare il riformatorio. La vita scorre comunque tranquilla tra normalità e giochi, fino a quando la cittadina è sconvolta da un evento drammatico: Tom Robinson, un bracciante nero, viene accusato di violenza sessuale nei confronti di una ragazza bianca. L’uomo però viene messo alla berlina ingiustamente; Atticus è incaricato dal giudice Taylor di difenderlo e dopo tutti gli approfondimenti del caso, riesce a dimostrare che non ci sono prove che sia stato lui a commettere questo reato e cerca di rimarcare l’innocenza dell’imputato facendo comprendere che le percosse subite dalla giovane sono opera di suo padre, Bob Ewell. Nonostante le motivazioni e le prove a favore del bracciante, il Tribunale decide comunque di condannare Tom. Scout e Jem iniziano a dover tollerare una raffica di insulti razzisti a causa del ruolo di Atticus nel processo. [A.R]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: