Illegalità di governo/ Fascio? lo lascio

Mentre il ministro della paura scappa dalla Liberazione e si dichiara contro le mafie ma non si accorge che la ‘ndrangheta è anche a Cantù, i suoi sottoposti al Comune di Como non perseguono la palese illegalità delle affissioni abusive fasciste che da giorni indisturbate dai vigili urbani infangano la città con messaggi violenti e nostalgici. La denuncia viene dall’Osservatorio democratico sulle nuove destre di Como che ha scritto segnalando l’illegalità dell’affisione e della sua mancata rimozione ai vigili urbali a al sindaco di Como.

La richiesta di intervento, già inviata via mail, sarà protocollata in Comune il 30 aprile: «Scriviamo per segnalare che, alla data del 27 aprile 2019 dietro lo stadio Sinigaglia negli spazi di proprietà del Comune di Como (come da foto allegata alla mail) dopo più di un mese dalla loro affissione sono situati ancora dei manifesti abusivi affissi da un gruppo neofascista inneggianti ad un concerto di stampo fascista che si è tenuto a Milano il 23 marzo 2019 nel quale, sul palco, si sono susseguiti gruppi musicali risaputamente”nazi-rock”.
Come cittadine e cittadini prima ancora di come mebri di un’organizzazione antifascista siamo indignati all’idea che certo materiale di naturta apologetica rimanga per più di un mese affisso in spazi di proprietà del Comune della nostra città quindi di proprietà della collettività caomasca.
Nell’atesa di una risposta e certi che tutto questo sia solo una svista confidiamo in un’immediata rimozione dei manifesti in oggetto ed altresì in una ,maggiore attenzione per il futuro». [Osservatorio democratico sulle nuove destre Como]

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