«Vai via di qua!» poi alcuni colpi d’arma da fuoco contro un imbianchino quarantacinquenne straniero

Così un ignoto aggressore (tuta grigia e cappuccio, sicuramente italiano), non sappiamo quanto razzista, quanto balordo, quanto ubriaco, ha accolto in via Grilloni a Como alle 0,40 del 29 maggio Samir Bourobaa che uscito dalla tenda (nella foto) che raccoglie i fedeli dell’Islam per il Ramadan nel Parco Negretti, dopo essere stato al bar con amici per un caffè, percorreva la via per tornare a casa.

Bourobaa, 45 anni, da 15 a Como dove lavora, è scosso ancora adesso per la terribile intimidazione subita «Era davanti a me a qualche decina di metri gridava “Vai via di qua!” e sparava. Non mi è sembrato volesse colpirmi, penso sparasse a terra, ma io non ho atteso di verificare se volesse uccidermi e sono fuggito. Mi ha inseguito, sono riuscito a nascondermi dietro una macchina. Fortunatamente non mi ha visto, ha sparato altri colpi in aria e se ne è andato. Io ho telefonato ai miei amici che hanno immediatamente chiamato le forze dell’ordine. Sono arrivati sia i Carabinieri sia la Polizia, hanno trovato i bossoli e quando hanno preso atto che io ero la vittima mi hanno portato in Questura per la denuncia». L’episodio di estrema gravità è al vaglio delle forze dell’ordine. Non è il primo segnale di intolleranza religiosa e xenofoba visto che due anni fa portò delinquenti a tentare di appiccare il fuoco alla tenda nella quale si svolge la preghiera. Oggi una vera e propria aggressione con un’arma da fuoco in un episodio che non ha precedenti di uguale gravità in città per le sue caratteristiche folli, violente e intimidatorie. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

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