Città dei Balocchi/ Il Pd per i diritti dei comaschi

I giochi di luce della Città dei Balocchi non sono solo una discutibile iniziativa turistica che presenta la città come un luna park del consumismo e copre le sue bellezze artistiche con fantasmagorie pacchiane, sono anche un’appropriazione privata di spazi pubblici a danno dei residenti. Il Circolo Pd Como Convalle, che rappresenta coloro che abitano la città murata nel cuore della manifestazione chiede si pensi anche ai diritti di chi a Como abita.

«Pur essendo consapevoli che il bando biennale non prevede, almeno per questa edizione, molti margini di intervento, come Circolo frequentato dagli abitanti della Convalle non possiamo non sottolineare come la gestione dell’evento debba essere messa al centro dell’attenzione dell’amministrazione comunale per evitare problemi di ogni genere che ricadono poi, inevitabilmente, sui cittadini», fa sapere Matteo Introzzi, segretario del Circolo Pd.

«Già nella scorsa edizione avevamo rimarcato la necessità di interventi per far sì che l’evento venisse distribuito sull’intera città, evitando che si creino situazioni potenzialmente rischiose e che rendano difficoltosa la fruizione del centro da parte di residenti, commercianti e turisti, prosegue Introzzi. Anche memori delle esperienze della passata edizione, per noi è inconcepibile arrivare a poche settimane dall’avvio della kermesse senza avere chiarito questi aspetti già risultati critici, tanto da richiedere un intervento preliminare della Prefettura». Insomma, prevenire situazioni spiacevoli per la Convalle è la priorità: «Speriamo vivamente che l’amministrazione comunale si attivi in fretta per fare in modo che un evento di festa e di grande richiamo per la città possa essere da tutti vissuto con letizia e con meno disagi possibili per i residenti». [Fi, ecoinformazioni]

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