Las mariposas

Las mariposas tradotto in italiano significa “le farfalle”. E’ il nome di battaglia scelto da Aida Patria Mercedes, Maria Argentina Minerva, Antonia Maria Teresa Mirabal 3 sorelle che si opposero con coraggio alla dittatura di Rafael Leonidas Trujillo, a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana. La loro opera rivoluzionaria è tanto efficace che il Dittatore in una visita a Salcedo esclama: “Ho solo due problemi: la Chiesa cattolica e le sorelle Mirabal”. Una lotta che pagarono con la morte, ma che non fu vana. Provoca infatti una grandissima commozione in tutto il paese, coscente di aver sopportato per trent’anni la sanguinosa dittatura di Trujillo.

Venerdì 25 novembre 1960 le sorelle Mirabal, donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo, vennero assassinate. 

Il dittatore tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos per oltre 30 anni. Aida Patria Mercedes, Maria Argentina Minerva, Antonia Maria Teresa Mirabal nacquero a Ojo de Agua provincia di Salcedo nella Repubblica Dominicana da una famiglia benestante. Minerva, la più intellettuale delle tre, mostra fin da bambina un carattere forte e indipendente e una grande passione per la lettura, il suo paese e la libertà.

Il 13 ottobre 1949, durante la festa di san Cristobal, organizzata dal dittatore per la società più ricca di Moca e Salcedo, Trujillo che era solito costringere le famiglie delle donne a partecipare a balli e a feste, per poi avvicinare le sue “prede” e tentare successivamente di abusare di loro. Quel giorno la donna prediletta dal dittatore fu una delle tre “farfalle”, Minerva Mirabal che durante un ballo rifiutò le avances del dittatore, schiaffeggiandolo in pubblico a causa della sua insistenza. Questo gesto fece infuriare Trujillo e compromise il futuro della giovane ragazza. Conclusi gli studi delle scuole superiori, Minerva chiede ai genitori il permesso di studiare diritto all’università (suo grande sogno fin dall’infanzia), ma la madre di oppone, conosceva le sue spiccate idee politiche, e temeva per la sua incolumità.  Ma Minerva, all’età di ventisei anni, riesce a iscriversi all’Università di Santo Domingo, dove ottiene una laurea, che non le permette di esercitare la professione, Così Minerva, unica donna insieme a Dulce Tejada in un gruppo di uomini, il 9 gennaio del 1960 tiene nella sua casa la prima riunione di cospiratori contro il regime che segnò la nascita dell’organizzazione clandestina rivoluzionaria Movimento del 14 giugno e il cui presidente fu suo marito Manolo Tamarez Justo, assassinato nel 1963. Subito, anche la sorella Patria e il marito Pedro Gonzalez aderiscono al movimento fondato da Minerva e lottano al suo fianco contro un regime corrotto e tirannico, quello di Rafael Trujillo. Nell’anno 1960 Minerva e Maria Teresa vengono incarcerate due volte; la seconda volta vengono condannate a cinque anni di lavori forzati per avere attentato alla sicurezza nazionale, ma a causa della cattiva reputazione internazionale di Trujillo dopo l’attentato al presidente venezuelano Betancourt, vengono rilasciate e messe agli arresti domiciliari. Anche i loro mariti e il marito di Patria, Pedro Gonzalez, vengono imprigionati e torturati. Il 25 novembre dello stesso anno, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare e condotte in un luogo nascosto furono torturate, massacrate a colpi di bastone e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto. Ovviamente gli assassini pianificarono la scena per simulare un incedente, ma non nessuno credette a quella menzogna e l’omicidio delle tre sorelle Mirabal attirò l’attenzione internazionale e locale contro il sanguinoso regime dittatoriale di Rafael Leonidas Trujillo, che venne assassinato dai capi militari della Repubblica Dominicana, il 30 maggio dell’anno successivo, ponendo fine al regime dittatoriale della Repubblica Dominicana. 

Il 17 dicembre 1999 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite dichiararò ufficialmente il 25 novembre Giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne. Una data non casuale, che coincide con l’omicidio delle sorelle Mirabal. [Mara Cacciatori Arci ecoinformazioni]

Quelle tre sorelle uccise che hanno fatto mobilitare il mondo

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