Volta/ Un museo oltre la meraviglia estetica

Qualsiasi politica dell’ambiente non può prescindere dalla conoscenza approfondita delle componenti locali degli ecosistemi, anche se fortemente correlati al contesto globale. Ma è altrettanto indispensabile che quella conoscenza sia diffusa capillarmente e dinamicamente tra i cittadini.

Per questo  è una buona notizia che, a 35 anni da una prima riscoperta dell’antico patrimonio storico e scientifico delle collezioni del Liceo Volta si sia raggiunta la somma necessaria per l’avvio dei lavori.

C’è da augurarsi non solo che l’operazione riesca, ma anche che ne sortisca un’istituzione aperta al cambiamento di questo tipo di istituzione museale. Le tendenze più recenti mettono in secondo piano, pur senza escluderli, gli usi puramente turistici e commerciali a favore della funzione di utilità per la progettazione ecologica delle funzioni urbane e, naturalmente, a favore della didattica formale. C’è anche da sperare che il futuro museo sia dotato di strutture e funzioni di ricerca scientifica e che possa superare la soglia ottocentesca della meraviglia estetica, aprendosi alle tematiche obbligatoriamente interdisciplinari del tempo moderno. [Andrea Rosso, ecoinformazioni]

«Nell’anniversario della morte di Volta, rinasce il suo Museo

La campagna di raccolta fondi organizzata dal Liceo Volta in collaborazione con Fondazione Comasca ha raggiunto la somma sufficiente per iniziare i lavori di recupero delle collezioni. Ottime notizie dal futuro: la campagna di raccolta fondi organizzata dal Liceo Classico e Scientifico Alessandro Volta insieme a Fondazione Comasca ha infatti raggiunto la somma sufficiente per dare inizio ai lavori di catalogazione e restauro degli oltre 10.000 reperti di storia naturale ospitati nello storico edificio. Una collezione antichissima, nata dall’interesse di Giulio Cesare Gattoni e Alessandro Volta per l’educazione dei giovani comaschi, da tempo in attesa di essere recuperata.
La raccolta, lanciata in ottobre, si proponeva infatti di raggiungere un minimo di 10.000 euro entro l’8 febbraio, per poter accedere al finanziamento da parte di Fondazione Comasca, che raddoppierà l’importo raccolto in forma di donazioni, fino a un totale complessivo di 100.000
euro. Il primo obiettivo è stato raggiunto e superato; ad oggi, il crowdfunding sfiora i 20.000 euro. La campagna di raccolta fondi continuerà fino alla fine dell’anno, con l’obiettivo di raggiungere almeno i 25.000 euro, necessari per catalogare e restaurare l’intera collezione in
collaborazione con l’Università di Torino, o addirittura i 50.000, che permetterebbero di porre le basi per un’apertura fisica del Museo. Intanto, i ricercatori inizieranno sopralluoghi e studi, mentre il team di docenti e professionisti che sta dietro alla campagna di comunicazione continuerà a diffondere la voce sui social e in città, organizzando anche nuovi eventi ed
esposizioni.
Martino Verga, presidente Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus, dichiara in proposito: “Ho sempre avuto un profondo interesse per la biologia e per la straordinaria magnificenza della natura. Per questo sono felice di constatare l’importante traguardo raggiunto dalla raccolta fondi per la creazione di un museo di scienze naturali al Liceo Volta di Como: un
luogo a disposizione della comunità dove scoprire la bellezza che ci circonda e conoscere la ricchezza della biodiversità. Spero davvero che questo progetto, con l’aiuto di tutti, possa diventare presto realtà”.
Alle parole del dott. Verga si aggiungono quelle del Dirigente del Liceo Volta, Angelo Valtorta: “A nome di tutte le componenti del Liceo A. Volta, desidero esprimere il mio personale sentimento di ringraziamento a Fondazione Comasca per la straordinaria opportunità data alla nostra scuola di iniziare un percorso di collaborazione, che ha il nobile scopo di restituire ai
comaschi il patrimonio scientifico custodito presso il Liceo. Fondazione Comasca, con cui siamo onorati di collaborare, rappresenta per la città di Como e per tutto il territorio comasco un generoso e importante punto di riferimento per progetti di valorizzazione del patrimonio culturale, di condivisione del sapere e di attivazione di cooperazioni. Decidendo di rendersi disponibile a sostenere il progetto di rinascita del nostro Museo di Scienze Naturali, ha dimostrato ancora una volta di essere sensibile alle istanze del territorio. Ringrazio sentitamente anche quanti hanno già contribuito o contribuiranno nei prossimi mesi all’attività di
crowdfunding. Siamo sicuri che la generosità di tutti ci porterà a realizzare infine il nostro progetto”.
Il team che coordina il progetto a sua volta esprime grande soddisfazione per il risultato fin qui raccolto, ringrazia a sua volta tutti i donatori e le donatrici che hanno fino ad ora contribuito a sostenere l’iniziativa, in particolare l’Associazione Ex Alunni del Liceo Volta, l’Associazione di Cultura Classica nelle delegazioni italiane e Svizzera, Tempocasa Milano Niguarda e tanti altri donatori singoli piccoli e grandi. Il team invita tutti i cittadini a seguire lo sviluppo del progetto sui canali social del Museo, a visitare il sito https://progettomuseovoltacomo.wordpress.com/ per sapere di più sulla storia del Museo e a contribuire alla diffusione dell’iniziativa condividendo sui propri social». [Liceo Volta Como]
Il link per donare è: bit.ly/FondaUnMuseo. Info: museovoltacomo@gmail.com.


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