10 aprile/ Per la cura contro i brevetti

«In occasione della Giornata contro la mercificazione della salute il Coordinamento lombardo per il diritto alla salute ha indetto una mobilitazione in varie piazze della Lombardia, con adesioni anche da altre parti d’Italia.
Anche a Como il Coordinamento comasco per il diritto alla salute, emanazione territoriale del Coordinamento regionale, ha indetto un presidio che si terrà sabato 10 aprile 2021 alle ore 10:00 a Como in Via Vittorio Emanuele II davanti all’ingresso laterale del Comune.

Come Coordinamento portiamo avanti in particolare la battaglia per far sì che non ci sia nessun profitto sulla pandemia, attraverso la sottoscrizione della ICE, ovvero la petizione per raccogliere un milione di firme in tutta la UE all’indirizzo www.noprofitonpandemic.eu/it
Se la raccolta firme fosse portata a termine ci si potrà rivolgere direttamente alla Commissione Europea, che dovrà legiferare in materia sulle richieste della petizione, ovvero il diritto alla salute per tutte e tutti attraverso la liberazione dei brevetti sui vaccini in mano alle multinazionali, la trasparenza su costi di produzione, contributi pubblici, efficacia e sicurezza di vaccini e farmaci.
L’altra nostra richiesta è la totale revisione della legge regionale 23, ovvero la legge sulla sanità approvata sotto l’amministrazione Maroni, che ha favorito in modo incredibile la sanità privata a discapito di quella pubblica e della prevenzione. Le conseguenze di questa scelta scellerata la stiamo pagando ancora oggi e la cosiddetta “eccellenza” della sanità lombarda, che lo è solo per i ricchi, ha mostrato tutta la sua fragilità con l’avvento della pandemia da Covid.
Per questo scendiamo ancora una volta in piazza, perché “la salute non è una merce, la sanità non è un’azienda”» [Coordinamento lombardo per il diritto alla salute]

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