Ombrelli vitali/ Meno male che piove

Della salute dei cittadini sembra non interessare nulla a nessuna istituzione comasca, abbagliate dal luccichio delle vetrine natalizie e dalle crisi di consumismo compulsivo di alcuni potentissimi concittadini. Tanti di noi hanno guardato in cielo perché sia meno pesante il tributo di vite umane offerto alla divinità “economia” nutrita dagli affollamenti giulivi di migliaia di persone a Como. E il cielo ci salva. Piove. Piove! auguri a tutti coloro che sopravviveranno (forse anche qualcuno di noi) grazie al maltempo che terrà lontani da Como i masoconsumisti che in grandi mandrie minacciavano di invadere la città alla ricerca di paccottiglia da regalare a nemici. Non solo: chi spinto da invincibile autolesionismo vorrà ugualmente partecipare alla kermesse, che di natalizio ha solo la tredicesima, dovrà per decreto meteorologico utilizzare la meravigliosa apparecchiatura di distanziamento fisico messa a punto dai tecnici della Nasa: si tratta di quelli che un tempo si chiamavano “ombrelli” oggi assurti a presidio medico chirurgico salvavita. Con l’ombrello almeno qualche centimetro di distanziamento è certo. Evviva! E vivo. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

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