Memoria 1/ Sei giovani partigiani a Cima di Porlezza

Anche quest’anno è stata ricordata a Cima di Porlezza, sul Lago di Lugano, la strage fascista che costò la vita a sei giovani partigiani, fucilati nei pressi del cimitero.

La cerimonia, che resta una delle più toccanti tra le tante destinate a ricordare le molte vittime della violenza fascista durante i venti mesi della Resistenza, ha seguito come tutti gli anni il percorso dalla piazza a lago del piccolo paese fino al luogo della fucilazione, nel cimitero fuori dell’abitato, in posizione elevata. Davanti all’essenziale monumento che ricorda Giuseppe Selva, “Falco” il suo nome di battaglia, Angelo Selva, Andrea Capra, Gilberto Carminellii, Ennio Ferrari e Livia Bianchi di 25 anni, ultimi comabattenti del distaccamento partigiano “Umberto Quaino”, si sono tenuti i discorsi di ricordo. Purtroppo quest’anno, a differenza degli anni scorsi, non erano presenti studenti delle scuole del territorio.

La commemorazione è stata organizzata dalla sezione di Dongo dell’Anpi, con l’adesione di Cittadini Insieme di Porlezza, Istituto di Storia Contemporanea “P.A. Perretta” di Como, Centro Studi Schiavi di Hitler di Cernobbio, Anppia di Como, Spi Cgil di Dongo e con il patrocinio del Comune di Porlezza [FC, fotografie di Guglielmo Invernizzi]

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