Fantasmagorie: immagini e riflessioni

Da sabato 10 e fino al 24 giugno sono visibili, allo Spazio Natta, le Fantasmagorie di Tommaso Lipari: opere grafiche e video che testimoniano il suo orizzonte creativo degli ultimi dieci anni, fino alla sua recente, prematura scomparsa.

Non è facile rendere conto di una iniziativa come questa, certo non riducibile a una esposizione come un’altra e, d’altra parte, nemmeno a un omaggio postumo. Per tutte le (molte) persone che hanno partecipato all’inaugurazione, quel momento è stato forse, più di tutto, la possibilità di riconciliarsi con un ricordo bruciante di perdita, di colmare la distanza tra il suo non esserci più, ora, e il nostro non esserci stati abbastanza, prima. Per tutte (o quasi) le persone presenti, l’incontro con le opere di Tommaso, con le sue sgargianti figure, volutamente secche nei dettagli digitali ma altrettanto “pop” nei colori e nei tagli delle inquadrature, ha avuto caratteri di novità: ognuno e ognuna ha dovuto riconsiderare le proprie convinzioni, confrontare i propri ricordi con l’esibito immaginario di Tommaso e, alla fine, “resettare” il proprio atteggiamento (la parola, volutamente ostica, mi sembra la più appropriata). Di fronte alla urgente ricerca del Tommaso che ci si ricordava, si è trovato un Tommaso diverso, evidentemente più vitale di quello che la sua assenza avrebbe fatto presumere. Particolarmente significativo (proprio perché propone opere sconosciute ai più) l’album, contributo degli amici “milanesi”, con i dipinti “di strada” realizzati per la maggior parte nella vicina metropoli.

È un salutare effetto di straniamento, evidenziato fin dall’introduzione musicale (prima delle parole di Paolo Lipari e Chiara Rostagno), affidata a un brano di Laurie Anderson, Born, never asked, il cui testo recita, tra l’altro: And they had all arrived at the same building at more or less the same time. / And they were all free. / And they were all asking themselves the same question: / What is behind that curtain? / You were born. / And so you’re free. (“E tutti loro erano arrivati allo stesso edificio più o meno nello stesso momento. / Ed erano tutti liberi / E tutti si facevano la stessa domanda: / Cosa c’è dietro quella tenda? / Tu eri nato. / E così sei libero”).

Le Fantasmagorie di Tommaso questo sono: una nascita, non certo una dipartita. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

Paolo Lipari e Chiara Rostagno durante l’introduzione dell’esposizione.

Vedi anche, dell’inaugurazione, i video di Gianpaolo Rosso.

About The Author

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza

Scopri di più da [Arci - Giornalismo partecipato]

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere