Arci/ Con don Giusto, con la Costituzione
L’Arci di Como condivide e sostiene le azioni e le proposte di don Giusto Della Valle, luce di cittadinanza attiva in un panorama pericolosamente troppo nero.
C’è chi, con il modesto acume di chi guarda il mondo ma non lo vede, sente ma non capisce, vive ma solo per se stesso, grida allo scandalo per l’editoriale de Il Focolare, ripreso anche dai media dell’Arci, perché in esso don Giusto Della Valle invita a operare contro l’ingiustizia, denuncia i misfatti delle amministrazioni comunali che, illegalmente, non si sono fatte carico dei propri doveri, costringendo moltitudini di persone alla sofferenza e l’intera città alla vergogna della perdita di decoro umano, evidente quando, in uno dei luoghi più ricchi del pianeta, si combattono i poveri, non la povertà.
Per noi se le leggi sono contro le persone devono cambiare, non sono le persone a dovere soccombere in un tripudio di legalità formale, violenza e ingiustizia.
Noi, l’Arci, la legalità Repubblicana, nata dalla Resistenza, non solo la rispettiamo, ma abbiamo contribuito a costruirla e vediamo con orrore l’evoluzione della cattiva politica verso un potere che per più dare ai ricchi costringe i poveri a dormire in strada, i migranti a morire sempre più numerosi, respinti dalla Fortezza Europa. Quando la cattiva politica e la stampa a essa servile attaccano persone come don Giusto di cristallina rettitudine, mentre criminalizzano ogni azione per i diritti, l’Arci sta con piena convinzione dalla parte degli oppressi e di chi lotta per loro. [Gianpaolo Rosso, presidente Arci Como]

