Gaiani con don Giusto e i msna contro Rapinese
«”Quel che mi chiedo è se alla città davvero importi del futuro di questi ragazzi. Il minore straniero non accompagnato, come il neo maggiorenne sono un peso da scaricare oppure delle persone a cui voler bene e aiutare nella crescita globale?’ La questione di fondo è racchiusa in questa domanda rivolta alla città da chi da anni, insieme ad altre realtà, a Como si preoccupa di accogliere e inserire i ragazzi stranieri non accompagnati nel tessuto sociale del nostro territorio per dare loro la speranza di una vita dignitosa e che oggi viene inspiegabilmente messo alla porta dal Comune di Como”. Lo fa sapere in una nota la segretaria del Partito democratico di Como, Carla Gaiani, intervenendo sulla decisione dell’Amministrazione comunale di Como di non rinnovare la convenzione con l’associazione Rebbio Solidare odv per la gestione dei minori non accompagnati presenti sul territorio comasco.
(altro…)

