Avs/Europa verde/ No al progetto Resort Torno
Da diverse settimane, la nostra attenzione è focalizzata sul progetto di resort di lusso a Torno che, come delineato nel “Rapporto preliminare”, prevede la costruzione di 29.000 mq. di albergo ,spa , ristoranti, ville e servizi. Un consumo di suolo 18 volte superiore all’esistente, su un’area di rilevante pregio naturale, paesistico, storico e identitario, inquadrata da due monumenti nazionali, Villa Pliniana e la Chiesa di San Giovanni Battista, la via Pliniana e il lago. Una cornice di boschi, arbusti centenari, prati e balze tipiche dei giardini ottocenteschi e ville storiche, che hanno ospitato personalità illustri nel corso dei secoli e importanti eventi risorgimentali.
Una scelta che rischia di compromettere definitivamente la bellezza naturale e l’eredità storica, l’ecosistema lacustre, la fruibilita’ della riva anche da lago , già minacciate dai recenti resort di lusso circostanti.
Oltre alla distruzione del patrimonio naturale e storico, infatti, le criticità riguardano la modifica del litorale con la costruzione di 3 darsene private con preclusione della riva ai cittadini, l’alterazione dell’antica via Pliniana e l’indotto viabilistico una strada provinciale già pericolosa e quotidianamente congestionata, favorito da accessi carrai, strade interne e 120 parcheggi privati.
Le aree coinvolte sono soggette a molti vincoli, tra cui quelli paesaggistici, storico-monumentali, idrogeologici e cimiteriali, rispetto ai quali ci si attenderebbe da parte delle Autorità coinvolte una prudenza maggiore.
Emergono infine domande cruciali sulla opportunità di un’operazione di questo tipo in relazione ai benefici per la collettività che paiono decisamente risibili rispetto alle ricadute negative , a conferma perlomeno della necessità di una maggiore trasparenza e partecipazione . A tal proposito non e’ neppure ipotizzabile pensare di sottrarre un intervento così impattante alla procedura di VAS-Valutazione Ambientale Strategica, processo che implica la condivisione con diversi soggetti e con la cittadinanza di informazioni e scelte.
E’ assoluto interesse dei cittadini di Torno e di tutti i cittadini comaschi prendere una posizione rispetto a questo progetto che cambierà per sempre questi luoghi, la vita presente e futura. EuropaVerde Como è già mobilitata ed ha anche depositato oggi una interrogazione a risposta scritta ai Ministri competenti attraverso Devis Dori, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra». [Europa Verde Como Elisabetta Patelli , Emanuela Urzia e Mazzimo Capozziello]
.

