Cerimonia funebre per uno spazio sociale: chiusa la Bocciofila
Nel pomeriggio di oggi, in via Balestra a Como, presso la sede della Bocciofila e dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci si è svolta una cerimonia “funebre” per la consegna della bandiera italiana ammainata dal pennone, della targa della Bocciofila e delle chiavi ad un avvocato che provvederà a consegnarle al sindaco di Como.

I discorsi sono stati tenuti da Pietro Sanfelice, presidente provinciale della sezione di Como dei fanti, e da Renato Fumagalli presidente della Bocciofila. Entrambi hanno sottolineato che da parte dell’attuale sindaco non c’è stata alcuna volontà di dialogo, che non ha risposto alle email inviate per chiedere di non chiudere questo spazio di aggregazione, uno dei pochi per gli anziani di questa città, dove peraltro ci sono sempre più anziani. Da parte del sindaco non c’è stata la volontà di trovare delle soluzioni alternative facilmente raggiungibili.
La Bocciofila era presente nell’area dal 1949 mentre l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci aveva ricevuto in uso nel 2008 i locali nell’edificio collegato a palazzo Giovio, dopo la ristrutturazione dello stesso che aveva comportato un cospicuo finanziamento pubblico. [Luciano Conconi, ecoinformazioni]



