ASC/ Benvenut3 Abramo, Livia, Matteo, …

Mentre Salvini ripropone l’idea della leva militare obbligatoria per 6 mesi  equiparandola all’impegno civile e soffiando sui venti di guerra che i nazionalismi e le armi alimentano, c’è una moltitudine di ragazzi e ragazze che scelgono un anno di attivismo sociale per la Pace a servizio delle persone e dello sviluppo umano in Italia e all’estero.

Il 28 maggio è iniziato l’anno di servizio per 54236 persone che animeranno 2500 progetti di azioni di Pace, cultura, impegno sociale, cooperazione in ogni parte dell’Italia e in molti altri paesi. Oltre 4000 di loro opereranno in Lombardia impegnati in ogni provincia con le più attive associazioni di promozione sociale e di volontariato, tre di loro, in attesa di un quarto, sono già attivi/e all’Arci di Como, molti altri in servizio all’Arci di Bergamo e Milano. Hanno tra i 18 e il 28 anni sono in massima parte con cittadinanza italiana, ma, a testimoniare la natura universale del servizio, ci saranno anche immigrati con il solo permesso di soggiorno. Il loro attivismo sarà l’enzima per rendere più incisiva l’attività di Arci, Auser, Legambiente, come di organizzazioni di diverso orientamento e di molte istituzioni locali ricavandone in cambio formazione, certezza di essere utili e un piccolo compenso. Buon primo giorno a tutte/i/u di un anno di impegno civile che non avrà proprio nulla di militare. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

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