Ciao Gabriele Moreno

Tornati a Sarajevo dopo quarant’anni, nei quali abbiamo potuto riflettere su quanto fosse ingenua la sensazione che ne avemmo allora di luogo della serena convivenza di culture e religioni diverse, non potevamo non venirti a trovare. Il tuo ponte è pieno di fiori e c’è una classe di studenti alla quale l’insegnante illustra le uccisioni avvenute su di esso animando negli occhi de3 ragazz3 rispetto e dolore. La targa sul ponte Vrbanja, ora Suade i Olge, ricorda te, pacifista caduto per fermare la guerra nel 1993, le pacifiste Suada Diliberović e Olga Sučić uccise 1992, e sullo stesso ponte furono uccisi Admira e Bosco, ragazzi innamorati che dalla guerra volevano fuggire. Sulla collina, poco distante dal fiume, c’è Ulica Gabriele Moreno Locatelli con il tuo memoriale.
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