Caro Bersani
Dice un proverbio degli indiani Apache: “Quando il cavallo è ferito, la cosa migliore è ammazzarlo sul posto”. Credo che sia questa la cifra che ha spinto una qualche “sinistra satirica” italiana a prendersi incredibilmente sul serio e a balzare su cattedre di cemento armato per distribuire la verità al popolo, dimenticando la saggezza Apache.
L’Europa così com’è (e come è stata fin dall’inizio) è maledettamente ingiusta? Perbacco, non lo sapevamo! Specialmente non lo sa Michele Serra, che si è messo d’accordo con D’Alema per proclamare la sua adesione alla corsa agli armamenti.
«C’è un detto milanese che recita: “Ofelè fa el to mestè”. Letteralmente significa “Pasticciere fa il tuo mestiere” e viene usata per ridimensionare gli intenti eccessivi che qualcuno possa esprimere». Ecco, lasciate la piazza ai professionisti! Che ne sapete voi?
Quello che sfugge ai professionisti è che l’oggi che stiamo attraversando è terribilmente diverso dall’ieri. L’obiettivo dell’America trumpiana è precisamente smantellare i pilastri della cultura europea: l’ideale democratico, l’uguaglianza e la parità, il principio di regolazione giuridica, il welfare, la libertà di espressione, l’autonomia della magistratura e, appunto, l’accoglienza e la pace. Questo, purtroppo, è.
Noi scopritori dell’acqua calda dichiariamo quel che è noto a tutti (tranne che a Michele Serra) e cioè che questi pilastri sono sempre stati tutt’altro che solidi anche qui in Europa. Per questo, caro Serra noi disertiamo. In fondo tutto questo tsunami non lo vediamo all’orizzonte. La cavalla Europa fa schifo. E quindi… [Andrea Rosso, ecoinformazioni]

