Comitato Comasco per la riprogettazione

Con la presentazione del Dossier sull’ex Centro di accoglienza di via Sacco e Vanzetti a Como si è presentato alla stampa il 30 aprile in Piazza Cacciatori delle Alpi il neonato Comitato Comasco per la Riprogettazione, un gruppo di giovani cittadini che esprimono forte preoccupazione in merito alla politica di dismissione e alienazione dei beni di proprietà del Comune di Como.


«Nel corso dell’incontro, il Comitato ha illustrato le ragioni che hanno portato alla sua costituzione, sottolineando come la progressiva cessione del patrimonio comunale possa rappresentare un danno significativo per l’intera cittadinanza, depauperando risorse e opportunità future.
Il momento centrale della conferenza stampa è stata la presentazione di un dettagliato dossier relativo a una specifica area che l’amministrazione comunale intende alienare nell’ambito del programma triennale dei lavori pubblici. Il documento elaborato dal Comitato evidenzia un potenziale vincolo, frutto di un accordo pregresso tra il Comune di Como e Regione Lombardia, che potrebbe generare un considerevole danno economico per la collettività in caso di alienazione.
In particolare, come riportato nell’accordo risulta che: alla scadenza del suddetto periodo (trenta anni), le risorse regionali erogate dovranno essere restituite dai soggetti richiedenti di cui al punto 6.1 in unica rata senza interessi, qualora gli immobili che hanno beneficiato del cofinanziamento regionale non entrino a far parte definitivamente nel patrimonio del comune e/o se, prima della scadenza trentennale di cui al comma 6.3 viene modificata la loro destinazione d’uso.
«Riteniamo fondamentale che la gestione del patrimonio comunale avvenga con la massima trasparenza e tenendo in primaria considerazione l’interesse pubblico,» ha dichiarato un portavoce del Comitato durante la conferenza stampa. “Il dossier che abbiamo presentato solleva interrogativi cruciali su una specifica operazione di alienazione e crediamo sia doveroso che il Sindaco fornisca chiarimenti urgenti e dettagliati alla cittadinanza in merito a questo potenziale vincolo e alle sue possibili implicazioni
economiche.”
Il Comitato Comasco per la riprogettazione si pone come obiettivo quello di monitorare attentamente le politiche di gestione del territorio e del patrimonio comunale, promuovendo un dibattito pubblico costruttivo e sollecitando un maggiore coinvolgimento della cittadinanza nelle decisioni che riguardano il futuro della città». [Comitato Comasco per la riprogettazione

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