Erba resiste/ Memoria precaria fertile
«Grande successo per Memoria Precaria – Per non dimenticare, l’evento organizzato il 25 aprile in
piazza Mercato a Erba per celebrare l’80° Anniversario della Liberazione. La manifestazione, promossa da diverse associazioni locali (Associazione Tricheco, Circolo Ambiente Ilaria Alpi, Trapeiros di Emmaus, Lo Snodo, Mani Tese, Nisshash e Testa di Rapa), con il contributo di Auser e CGIL SPI e il patrocinio del Comune di Erba, ha raccolto in piazza centinaia di cittadini, confermando la volontà diffusa di mantenere viva la memoria e i valori della Resistenza.
La giornata si è aperta alle 15 con attività e laboratori per bambini, gestite dalle realtà
organizzatrici e Legambiente, le quali hanno visto grande partecipazione e coinvolgimento.
A seguire, dopo i saluti iniziali e i canti popolari, si è tenuta la tavola rotonda – dal titolo “La
Resistenza oggi” – moderata da Giuseppe Emilcare. Durante l’incontro, il tema è stato affrontato
dalle voci di Egidia Beretta, Giulia Vicini (Asgi), Rita Giglio e Claudia Corsolini (OVCI), e Anna
Ferretti Evangelista (Emergency), che hanno portato esperienze e testimonianze attuali legate alla
difesa dei diritti umani.
Molto apprezzato anche lo spettacolo teatrale a cura di Simone Savogin, che ha saputo
emozionare il pubblico raccontando storie di resistenza passata e presente. L’intervento di
Alessandra Ghirotti, presidente Anpi territorio erbese sezione Luigi Conti di Monguzzo, ha
sottolineato l’importanza di continuare a difendere i valori democratici, mentre la serata è
proseguita in un clima festoso con i concerti di Intillipiedi, Fuori dal Nucleo e La Malaleche.
Grande successo ha riscosso anche la “pastasciutta antifascista”, servita dalle 19.00, che ha
trasformato la piazza in un luogo di convivialità e condivisione.
Gli organizzatori si sono detti estremamente soddisfatti: «Siamo commossi dalla risposta della
cittadinanza. Riuscire a riempire la piazza di volti, voci e colori in un momento così simbolico è per
noi motivo di grande orgoglio. In un tempo di guerre e crescenti episodi di intolleranza e
discriminazione, crediamo sia ancora più importante ribadire i valori della Resistenza. Questo
evento dimostra che la memoria è viva e può ancora ispirare azioni concrete di solidarietà,
accoglienza e giustizia sociale».
L’evento, che ha raccolto l’eredità delle iniziative organizzate prima della pandemia
dall’associazione Erbattiva, prova oggi a rilanciare quello spirito di partecipazione e memoria
collettiva.
Memoria Precaria ha dunque dimostrato che ricordare il passato è essenziale per costruire un
presente e un futuro migliori». [Testa di Rapa per gli organizzatori]




