OPERA EDUCATION 2025-26/ L’opera Rigoletto di Giuseppe Verdi per tutte le età
Per la stagione 2025/2026, Opera Education AsLiCo sceglie ancora Giuseppe Verdi, questa volta con l’opera Rigoletto, declinando il titolo nei vari progetti, ognuno adatto a una fascia d’età. Apertura delle iscrizioni delle scuole ai progetti da mercoledì 17 settembre.
Opera Education è la piattaforma italiana che dal 1996 promuove la passione per l’opera lirica nel giovane pubblico. Il progetto, nato dall’intuizione educativa e artistica di Barbara Minghetti, è ideato e realizzato da AsLiCo, istituzione culturale riconosciuta a livello nazionale e internazionale per l’alta qualità nella produzione lirica e per la vocazione nel supportare i giovani talenti, cantanti, registi e compositori. Con il progetto Opera Education, AsLiCo coltiva il naturale entusiasmo dei giovani per la musica sinfonica e per l’opera lirica, producendo, con professionisti emergenti, spettacoli adattati per le diverse fasce d’età, da quando si è ancora nella pancia della mamma, fino ai 14 anni… ma anche oltre!
Rigoletto di Giuseppe Verdi è il titolo prescelto per questa stagione 2025/26 di Opera Education, che verrà declinato nei vari progetti per coinvolgere bambini e ragazzi di tutte le età secondo un format a loro dedicato.
Cinque i progetti che debutteranno al Teatro Sociale di Como, la casa di Opera Education, per poi partire in tournée in tutta Italia:
- Opera meno9: un progetto interamente dedicato alle famiglie in dolce attesa, con cicli di due incontri laboratoriali alla scoperta della musica classica, del canto e della propria voce, una culla sonora per tutta la famiglia;
- Opera baby (asilo nido): Il giardino di Rigoletto;
- Opera kids (scuola dell’infanzia): Nel gioco del Duca;
- Opera domani (scuola primaria e secondaria I grado): Il mistero del teatro.
- In più – Opera domani (scuola primaria e secondaria I grado): Piccolo Orso e la Montagna di ghiaccio.
Le prenotazioni per i numerosi spettacoli per le scuole previsti in Lombardia apriranno mercoledì 17 settembre alle ore 14.00. Gli insegnanti potranno collegarsi al sito www.operaeducation.org, scegliere la città dove vedere lo spettacolo, seguire la formazione e prenotare i posti per le proprie classi.
Nel 2026 Opera domani, il progetto cardine della piattaforma, compie 30 anni e, dopo il coinvolgimento di 1.500.000 bambini, 50.000 insegnanti, 700 artisti, 79 teatri, 52 città italiane e 14 estere, per festeggiare questo anniversario porterà in scena due produzioni nella Stagione 2025/26, tra tradizione e contemporaneità.
Per la XXX edizione Opera domani raddoppia: al pubblico verrà proposta la rielaborazione di un’opera di repertorio, Rigoletto di Giuseppe Verdi, e una nuova commissione: Piccolo Orso e la Montagna di ghiaccio, composta dal M° Giovanni Sollima, su libretto di Giancarlo De Cataldo.
Rigoletto. Il mistero del teatro, realizzato in coproduzione con il partner internazionale Bregenzer Festspiele, sarà diretto dal M° Giulio Arnofi, con la rielaborazione musicale di Massimo Fiocchi Malaspina, l’adattamento drammaturgico e la regia di Manuel Renga, scene e costumi di Aurelio Colombo.
Con luci, voci e pochi oggetti, la Compagnia del Duca porta in scena ogni sera la vicenda di Rigoletto, tra amori, inganni e vendette, dove tutto è finto, ma nulla è falso. La storia prende vita con il vecchio attore nei panni di Rigoletto, il buffone di corte segnato da una maledizione. Sua figlia Gilda, desiderosa di libertà, si innamora del Duca, ma ingannata e rapita dai cortigiani, finirà per sacrificarsi per amore, lasciando Rigoletto nella disperazione. Per la Compagnia ogni replica è un atto di creazione e sacrificio, dove la finzione diventa realtà e il teatro si conferma un’arte eterna.
Per la XXX edizione di Opera domani, inoltre, AsLiCo produce una nuova opera civica, realizzata con il contributo di Regione Lombardia con il bando Olimpiadi della Cultura – 2025-2026 nell’ambito di Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.
Piccolo Orso e la Montagna di ghiaccio – opera commissionata con la Fondazione Teatro La Fenice, in coproduzione con Opéra Grand Avignon e Festival de Granada – affronta il tema dello scioglimento dei ghiacciai, con la consulenza scientifica dell’Istituto di Scienze Polari del CNR: un’opera civica che fonde linguaggi artistici e scientifici per educare le nuove generazioni alla tutela del pianeta. Per questa nuova produzione sono stati di nuovo scelti il compositore Giovanni Sollima e il librettista Giancarlo De Cataldo, dopo il grande successo della prima opera civica di Opera domani, Acquaprofonda, che si è aggiudicata il premio “Filippo Siebaneck”, destinato a iniziative di particolare significato nell’ambito della didattica musicale e/o dell’avviamento professionale dei giovani, all’interno della 41esima edizione del Premio “Abbiati”. [Teatro Sociale di Como – AsLiCo]

