Rete scuole italiano per migranti/ stop genocidio a Gaza
«Mentre la Global Sumud Flotilla si dirige verso Gaza per portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese di fronte all’inerzia dei governi, la Rete delle Scuole di italiano per migranti di Como non intende rimanere in silenzio per ciò che il governo israeliano sta compiendo nella striscia di Gaza e in Cisgiordania.
La Rete condanna la pulizia etnica della popolazione palestinese, la distruzione di scuole e università, lo sfollamento di più di due milioni di persone alle quali viene negato, oltre ai diritti essenziali, anche quello all’istruzione con l’obiettivo di cancellare la cultura del popolo palestinese.
Il piano del governo d’Israele prevede la completa distruzione della Striscia di Gaza e la sua annessione, insieme ad una parte della Cisgiordania. L’intento di perpetrare un genocidio -la stessa commissione d’inchiesta indipendente delle Nazioni Unite ha rilevato prove evidenti di genocidio a Gaza – è un’azione colonialista e razzista, contraria ai valori della nostra Costituzione.
Come docenti delle scuole di italiano per migranti ci impegniamo a svolgere attività di educazione alla pace e chiediamo: il cessate il fuoco permanente a Gaza, la fine dell’occupazione militare israeliana e del regime di apartheid in tutta la Palestina, il diritto al ritorno delle profughe e dei profughi palestinesi, che la scuola non diventi luogo di propaganda militare, che il governo italiano smetta di vendere armi a Israele, stop al riarmo e alle spese militari, che vengano aperti corridoi umanitari». [Rete delle scuole di italiano per migranti di Como]

