Arci vota NO/ Ingiustizia Nordio/ chiediamo noi il referendum, altrimenti il governo non garantirà tempi adeguati per l’informazione
Neppure in questo fine anno vengono meno le provocazioni e gli attacchi da parte delle forze di governo. Dalle celebrazioni della nascita del Movimento Sociale da parte della seconda carica dello Stato, agli attacchi strumentali sulla delicata vicenda legata ai finanziamenti di tre associazioni palestinesi. Ma vorrei attirare la vostra attenzione su una questione importante tenuta volutamente nascosta dal governo e dalle principali agenzie d’informazione: il prossimo referendum confermativo sulla giustizia e la conseguente raccolta firme lanciata qualche settimana fa e che ha visto nascere il comitato per il No promosso da molte realtà sociali e associative tra cui noi.
Vi invito dunque a firmare e far firmare online
la raccolta firme collegata in attesa di una prima nota organizzativa sul Referendum che invieremo come Arci alla ripresa.
Trovate qui sotto il link alla piattaforma di raccolta firme per la promozione del referendum alla riforma costituzionale della magistratura. [Walter Massa, presidente Arci nazionale]
Ecco il link alla piattaforma di raccolta firme per la promozione del referendum https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open
Per firmare la richiesta di referendum segui questi passaggi:
• clicca sul tasto accedi e inserisci le tue credenziali (tramite SPID/CIE/CNS);
• clicca sul campo ‘Raccolta di almeno 500.000 firme per il referendum confermativo del testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”
• clicca sul tasto ‘sostieni l’iniziativa’ e segui le istruzioni finali
Alla richiesta di referendum oppositivo alla riforma costituzionale della magistratura é possibile dare la propria adesione fino al 30 gennaio 2026.
Vai al sito per firmare https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open

