Arci nazionale e Rete Pace e disarmo conro la guerra in Iran

Ormai tutto è realtà. Anche le cose più sbagliate, evidentemente folli, sono fatte passare per giuste o credibili. Siamo nelle mani di Re e Regine (non di pazzi, sarebbe fin troppo comodo lo fossero davvero) ma di freddi oligarchi che hanno trovato il modo di tenere sotto scacco una intera, balbettante, debole e inadeguata classe politica e soprattutto di costruire le condizioni di un nuovo vassallaggio medioevale. E proprio come allora noi tutte e tutti, 99% dell’umanità, a farci la guerra per spartirci quelle poche briciole che i padroni lasciano cadere sotto al tavolo o a prostrarci ai loro piedi per ingraziarci il Re o la Regina per qualche piccolo denaro. No alla guerra, No all’autoritarismo, No al riarmo. [Walter Massa, presidente Arci nazionale]

La guerra non è la soluzione: stop all’attacco militare contro l’Iran, la diplomazia può ancora salvare tutto

Come Rete Italiana Pace e Disarmo, esprimiamo la nostra più ferma condanna per questo attacco militare. Ribadiamo con forza quanto già affermato nelle nostre recenti prese di posizione: basta guerre e bombe “in nome della libertà”. Nessun obiettivo geopolitico giustifica la violenza militare e il suo inevitabile carico di morti, feriti e distruzione tra le popolazioni civili

Nel condannare con forza l’ennesimo passo verso il baratro chiede al Governo italiano e a quelli della Unione Europea di dissociarsi da questa follia, di richiedere la convocazione immediata del Consiglio di sicurezza dell’Onu e di interdire l’uso delle basi, dei porti e degli aeroporti alle forze armate degli Stati Uniti impiegate in questa guerra illegale [Rete Pace e Disarmo]

#StopWar#BastaGuerra#Iran

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