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Video e foto/ Kamate Kasereka a Villa Gallia contro devastazione ambientale, guerre e disinformazione
[Playlist di tutti gli interventi dell’iniziativa]
La serata conclusiva della presenza di Kamate Kasereka a Como, a Villa Gallia il 21 aprile, è stata seguita da circa 100 persone un numero considerevole data la serata piovososa e il boicottaggio dell’inziativa della stampa locale che per ignoranza (Chi è questo Langer? dov’è il Kivu? Cosa vuol dire nonviolenza e ambientalismo?) o per distrazione perché impegnata nell’adorazione esclusiva e ascetica del Como calcio ha perso l’occazione di accorgersi di un evento di caratura internazionale e di valore etico e culturale elevatissimo. Per alcuni media c’è prioritariamente da dar conto dei parcheggi, delle buche e del traffico che come ha ricordato Nello Scavo, citando Benigni in Johnni Stecchino, è anche per testate storiche il principale problema non solo di “Palemmo” ma dell’intero pianeta, Como in primis.
L’evento serale è stato natralmente centrato sulla testimonianza politica del premio Langer 2026, impegnato per i Diritti umani, la Pace e l’ambiente nel Nord Kivu (Repubblica democratica del Congo) animato nella prima parte dalla redattrice di ecoinformazioni Giulia Rho e la partecipazione del giornalista di Avvenire Nello Scavo e nella seconda da Chiara Bedetti di Legambiente e dagli interventi del Circolo ambiente Ilaria Alpi, Coopertiva Ecoofficine e Milledù. [Foto Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]
[L’inziativa è stata realizzata grazie all’intero staff di Arci ecoinformazioni con la gestione tecnica di Dario Onofrio che ha permesso anche la multilocalizzazione, animata da Amelie Di Matteo e Mattia Lavezzi. Coordinamento redazionale Sara Sostini].


















