Dal 5 al 7 giugno/ Luce sulla Palestina/ Programma
Nata dall’impegno di diverse organizzazioni ed associazioni quali la Comunità del Pellegrino di Cantù, Mese della Pace di Erba, Arci Como, Aspem, Coordinamento Comasco per la pace, Coordinamento lecchese Stop al genocidio , Coordinamento Erbese voci dalla Palestina, Jubilo, La Runa, Trapeiros di Emmaus Erba, Circolo Ilaria Alpi dei territori di Cantù, Como, Erba, Lecco, Menaggio e della Valtellina unite dal desiderio di tenere alta l’attenzione sulla situazione palestinese, l’iniziativa Luce sulla Palestina promuove, nei giorni 5, 6 e 7 giugno 2026, (con apertura a Rebbio presso il Teatro Nuovo con lo spettacolo teatrale il loro grido è la mia voce) una serie di occasioni di incontro, informazione, confronto e solidarietà con l’obiettivo di creare tra i cittadini maggiore consapevolezza e di costruire legami di pace e di solidarietà.
Presto on line le locandine di tutti gli altri appuntamenti dell’inziativa.
Luce sulla Palestina occasioni di incontro, informazione, confronto e solidarietà il 5, 6 e 7 giugno 2026 a Cantù, Como, Erba, Lecco, Menaggio e Valtellina
L’espressione tenere accesa la luce sulla Palestina significa prima di tutto fare memoria sulla tragedia di cui si è reso responsabile il governo israeliano con occupazioni ed espropri illegali in tutti i territori e con il genocidio di Gaza che ha causato la morte di circa settantamila persone di cui almeno ventimila bambini.
Ma tenere accesa la luce sulla Palestina significa anche sviluppare visioni su un futuro di pace e giustizia attraverso percorsi che possano porre fine all’occupazione di Israele e creare le condizioni per una diversa sostenibilità economica, sociale ed ambientale oltre che una situazione di maggiore benessere e rispetto dei diritti umani.
Tenere accesa la luce sulla Palestina significa infine promuovere e compiere azioni creando una memoria condivisa, diffondendo informazioni, contrastando le violazioni dei diritti, offrendo solidarietà immediata, tutelando il diritto internazionale e costruendo un dialogo tra comunità.
In quest’ottica si inseriscono i diversi eventi programmati a partire dall’apertura del Sudario di Gaza, un lenzuolo lungo 25 m e largo 7,5 m su cui sono stati scritti i nomi e l’età di 18.457 bambine e bambini uccisi a Gaza a partire dal 2023 fino al maggio 2025. L’iniziativa partita dai volontari dell’Associazione Carnia per la pace, dopo essere stata portata in diverse città italiane, si svolgerà a Lecco ed Erba il giorno 6 giugno rispettivamente alle 10 e alle 17,15, a Tirano e Como il giorno 7 giugno rispettivamente alle 9 e alle 15.
Oltre alla presenza del Sudario, a Lecco sono previste, a seguire, testimonianze da Gaza con l’intervento dell’operatore umanitario Gennaro Giudetti e ulteriori momenti informativi con lo scopo di rendere visibili le responsabilità di aziende e banche complici del genodio in corso. A Erba, dopo l’apertura del Sudario, interverranno con le loro testimonianze Gennaro Giudetti, Nicola Manno di Acs ong ed Elisa Mascetti Di Ari. Seguiranno una cena solidale ed un concerto. Sempre il 6 giugno a Como è previsto il momento Palestinese Semi di libertà durante la Parada par Tücc. A Ossuccio-Tremezzina nel parco comunale si terrà l’evento Hummussiamo con dibattiti, libri e cena solidale.
Il giorno successivo a Tirano, dopo il Corteo, che partirà dal Santuario di Madonna di Tirano ed arriverà in Piazza Cavour, verranno letti estratti dello spettacolo teatrale Il loro grido è la mia voce. Nel pomeriggio il corteo si svolgerà invece a Como partendo da Piazza Verdi con anche qui la lettura di estratti dello spettacolo teatrale Il loro grido è la mia voce.
La mobilitazione terminerà con un’apericena a Como Rebbio alle 19,15 cui seguirà il dibattito, nel Teatro Nuovo, Quali prospettive per la Palestina? con interventi di Tamimi Khader, presidente della Comunità palestinese in Lombardia, Susanna Sinigaglia e Saby Fresko, dell’associazione Mai Indifferenti, voci ebraiche per la pace.
Tutte le info su lucesullapalestina.it
[Luce sulla Palestina: Comunità del Pellegrino di Cantù, Mese della Pace di Erba, Arci provinciale Como, Aspem, Coordinamento Comasco per la pace, Coordinamento lecchese Stop al genocidio , Coordinamento Erbese voci dalla Palestina, Jubilo, La Runa, Emmaus, Circolo ambiente Ilaria Alpi]





Presto on line tutte le altre locandine degli eventi in programma.
L’espressione tenere accesa la luce sulla Palestina significa prima di tutto fare memoria sulla tragedia di cui si è reso responsabile il governo israeliano con occupazioni ed espropri illegali in tutti i territori e con il genocidio di Gaza che ha causato la morte di circa settantamila persone di cui almeno ventimila bambini.
Ma tenere accesa la luce sulla Palestina significa anche sviluppare visioni su un futuro di pace e giustizia attraverso percorsi che possano porre fine all’occupazione di Israele e creare le condizioni per una diversa sostenibilità economica, sociale ed ambientale oltre che una situazione di maggiore benessere e rispetto dei diritti umani.
Tenere accesa la luce sulla Palestina significa infine promuovere e compiere azioni creando una memoria condivisa, diffondendo informazioni, contrastando le violazioni dei diritti, offrendo solidarietà immediata, tutelando il diritto internazionale e costruendo un dialogo tra comunità.
In quest’ottica si inseriscono i diversi eventi programmati a partire dall’apertura del Sudario di Gaza, un lenzuolo lungo 25 m e largo 7,5 m su cui sono stati scritti i nomi e l’età di 18.457 bambine e bambini uccisi a Gaza a partire dal 2023 fino al maggio 2025. L’iniziativa partita dai volontari dell’Associazione Carnia per la pace, dopo essere stata portata in diverse città italiane, si svolgerà a Lecco ed Erba il giorno 6 giugno rispettivamente alle 10 e alle 17,15, a Tirano e Como il giorno 7 giugno rispettivamente alle 9 e alle 15.
Oltre alla presenza del Sudario, a Lecco sono previste, a seguire, testimonianze da Gaza con l’intervento dell’operatore umanitario Gennaro Giudetti e ulteriori momenti informativi con lo scopo di rendere visibili le responsabilità di aziende e banche complici del genodio in corso. A Erba, dopo l’apertura del Sudario, interverranno con le loro testimonianze Gennaro Giudetti, Nicola Manno di Acs ong ed Elisa Mascetti Di Ari. Seguiranno una cena solidale ed un concerto. Sempre il 6 giugno a Como è previsto il momento Palestinese Semi di libertà durante la Parada par Tücc. A Ossuccio-Tremezzina nel parco comunale si terrà l’evento Hummussiamo con dibattiti, libri e cena solidale.
Il giorno successivo a Tirano, dopo il Corteo, che partirà dal Santuario di Madonna di Tirano ed arriverà in Piazza Cavour, verranno letti estratti dello spettacolo teatrale Il loro grido è la mia voce. Nel pomeriggio il corteo si svolgerà invece a Como partendo da Piazza Verdi con anche qui la lettura di estratti dello spettacolo teatrale Il loro grido è la mia voce.
La mobilitazione terminerà con un’apericena a Como Rebbio alle 19,15 cui seguirà il dibattito, nel Teatro Nuovo, Quali prospettive per la Palestina? con interventi di Tamimi Khader, presidente della Comunità palestinese in Lombardia, Susanna Sinigaglia e Saby Fresko, dell’associazione Mai Indifferenti, voci ebraiche per la pace.
Tutte le info su lucesullapalestina.it
[Luce sulla Palestina: Comunità del Pellegrino di Cantù, Mese della Pace di Erba, Arci provinciale Como, Aspem, Coordinamento Comasco per la pace, Coordinamento lecchese Stop al genocidio, Coordinamento Erbese voci dalla Palestina, Jubilo, La Runa, Trapeiros di Emmaus Eraba, Circolo ambiente Ilaria Alpi]



Presto on line tutte le altre locandine degli eventi in programma.

