A Como memoria della strage di Bologna
In coincidenza con l’orario che ormai identifica la strage fascista di Bologna, quell’ora 10.25 immortalata nell’orologio della stazione, si è tenuto anche quest’anno a Como il ricordo dei quel tragico momento che ha segnato anche la storia della città, essendo costato la vita a un’intera famiglia comasca: Annamaria, Carlo e Luca Mauri.
Quest’anno il ricordo è stato interpretato da un testo di Gerardo Monizza, dedicato alle diverse accezioni del “destino”, letto da Stefano Annoni e accompagnato dal violocello di Paolo Beschi – che ha proposto frammenti dal Canto degli uccelli di Pablo Casals -, e dai movimenti di danza di Cinzia Severino.
Quasi cento persone hanno partecipato all’incontro, nel salone del Centro Cardinal Ferrari; del tutto assente l’amministrazione cittadina, e anche il consiglio comunale era “rappresentato” dalla sola Patrizia Lissi. [FC, ecoinformazioni]










