A Como memoria della strage di Bologna
In coincidenza con l’orario che ormai identifica la strage fascista di Bologna, quell’ora 10.25 immortalata nell’orologio della stazione, si è tenuto anche quest’anno a Como il ricordo dei quel tragico momento che ha segnato anche la storia della città, essendo costato la vita a un’intera famiglia comasca: Annamaria, Carlo e Luca Mauri.
Quest’anno il ricordo è stato interpretato da un testo di Gerardo Monizza, dedicato alle diverse accezioni del “destino”, letto da Stefano Annoni e accompagnato dal violocello di Paolo Beschi – che ha proposto frammenti dal Canto degli uccelli di Pablo Casals -, e dai movimenti di danza di Cinzia Severino.
Quasi cento persone hanno partecipato all’incontro, nel salone del Centro Cardinal Ferrari; del tutto assente l’amministrazione cittadina, e anche il consiglio comunale era “rappresentato” dalla sola Patrizia Lissi. [FC, ecoinformazioni]
Per i Dieci anni del Gloria il 26 gennaio è andata in scena l’anteprima de La nebbiosa di Pasolini, regia Paolo Trotti. Adattamento Paolo Trotti e Stefano Annoni. Con Stefano Annoni e Diego Paul Galtieri. Poi il concerto dei Potage.
«27 gennaio 2007: il cinema Gloria riprende vita e diventa Spazio Gloria. Gennaio 2017 festeggiamo i suoi dieci anni di vita con dieci giorni di eventi, uno per ogni anno. Dal 21 al 30 gennaio ci saranno musica, cinema, teatro, incontri con tanti artisti e tanti amici. Dieci anni in dieci giorni per rappresentare quel che sarà , se si potrà». È il messaggio del circolo Arci Xanadù, che dieci anni fa, riaprì la storica sala di via Varesina 72 a Como con un progetto di cinema post cinema che ha trasformato la sala in un luogo di aggregazione e in uno spazio polifunzionale, insomma in un polmone culturale per la città di Como. Non sono stati dieci anni facili, tanti i problemi, tra cui per primo l’avanzamento dei lavori di adeguamento imposti alla struttura la cui mole e i cui costi sono lievitati nel tempo. Insomma, questi dieci giorni saranno importanti per festeggiare, ma anche per raccogliere la solidarietà e l’attenzione di chi non vuole che questo spazio chiuda per sempre.
Lunedì 23 gennaio ore 21
Martedì 24 gennaio ore 21
Giovedì 26 gennaio ore 21
Sabato 28 gennaio ore 21
