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Memories

Brassesco-e-Lazlo_Wandering-SoulsEsposizione dei vincitori di CoCoCo 2015: Tania Brassesco e Lazlo Passi Norberto, a San Pietro in Atrio, in via Odescalchi a Como, con inaugurazione venerdì 27 novembre alle 18, aperta fino al 20 dicembre da martedì a venerdì dalle 14 alle 18, 
sabato e domenica dalle 15 alle 19, chiusa lunedì.

 

«Nella mostra, Tania Brassesco & Lazlo Passi Norberto presentano una vasta e accurata selezione della loro produzione artistica dal 2009 al 2014 che attraversa le loro differenti serie fotografiche e permette di entrare in profondità nel loro immaginario artistico – spiega la presentazione –. Le opere del duo sono una fusione tra fotografia, cinema, performance ed installazione. Ogni elemento è creato integralmente dal vero dai due autori. Bozzetti ed idee si trasformano in set reali, costumi ed oggetti di scena, ambientazioni create nei minimi dettagli come per la scena di un film, cristallizzando infine l’insieme nell’immagine fotografica».

«Attraverso i loro lavori cercano di esprimere ed esplorare gli aspetti più intimi e misteriosi della natura umana realizzando scenari sospesi in uno spazio atemporale, in bilico tra reale ed irreale – prosegue la nota –. Una ricerca introspettiva che parla un linguaggio universale. Melanconia e solitudine, ma anche scoperta ed evasione dalla realtà vengono rappresentate nelle loro opere fotografiche dando vita ad immagini evocative e suggestioni eteree. In mostra anche l’opera Under the Surface, con cui il duo si è aggiudicato il premio Co.Co.Co., suggestiva fotografia legata all’universo della psiche, del sogno e dell’inconscio, dove lo scenario è sospeso in uno spazio atemporale. Il soggetto è totalmente immerso nel labirinto della sua mente, in contatto con la parte più profonda dei suoi pensieri, delle sue paure e visioni».

Per informazioni Internet www.visitcomo.eu, www.tanialazlo.com. [md, ecoinformazioni]

28 novembre/ Poesie dal fronte

poesie_dal_fronte_locandinaPresentazione del volume a cura di Pietro Berra (NodoLibri) sabato 28 novembre alle 17.15, al Centro formazione Croce rossa italiana in via Italia Libera 13, alle 18 al MuRAC (Museo dei rifugi antiaerei Como) in via Italia Libera 11 a Como, con letture di Vito Trombetta e Rosanna Pirovano, interventi di Pietro Berra, Massimo Bubola, musicista e scrittore, Amleto Luraghi, segretario Spi-Cgil Como, coordina Ornella Zagami, infermiera volontaria Croce rossa italiana – Comitato provinciale di Como.

Indagine congiunturale terzo trimestre 2015

Indagine_congiunturale_III_trim_2015Come di consueto la Camera di commercio comasca ha diffuso i dati dell’economia lariana in affanno.   «Il settore manifatturiero comasco non sembra essere riuscito ad agganciare saldamente la ripresa: per la terza volta la produzione industriale risulta negativa (-0,2%), in controtendenza al dato regionale (+1,7%) – viene specificato –. Due delle tre specializzazioni tipiche del comasco risultano in difficoltà: tessile e legno arredo». «Nel primo caso, tuttavia, potrebbe essere un contraccolpo dovuto all’ottima performance registrata nello stesso periodo dell’anno scorso – viene ricordato –. In generale, comunque, la flessione è imputabile alle piccole imprese che da lungo tempo pagano il conto più salato della crisi». Viene anche sottolineato che «L’occupazione resta l’aspetto più critico di questa crisi: il territorio porta a casa un’altra flessione (-3,3%)» e per il futuro «Le aspettative degli intervistati sono coerenti con questo quadro: vedono nero per quanto riguarda lavoro e mercato interno, mentre sono più ottimiste sul ruolo dei mercati esteri». Clicca qui per l’intera indagine. [md, ecoinformazioni]

28 novembre/ Shhhh… si cena! Truffa taciuta in padella

shhh si cena«Vestitevi comodi… Firmato Urban Action!» cena(lasagne classiche o vegetariane, salsiccia e patate o piatto a base di verdure, vino, acqua e caffè a 10 euro), sketch, animazione e divertimento garantiti sabato 28 novembre alle 19.30 all’Arci Mirabello in via Tiziano 5 a Cantù. Prenotazioni entro giovedì 26 novembre al tel. 328.6461062 o e-mail como@arci.it.

Variazione di assestamento

facciatapalazzocernezziMentre si sta discutendo il riequilibrio di bilancio a Palazzo Cernezzi arriverà a breve la previsione per l’esercizio 2015, che passa dai 177 ai 179 milioni di euro.

 

«È pronta ad approdare in consiglio comunale la variazione di assestamento del bilancio di previsione 2015 – annuncia il Comune di Como, che spiega –. La variazione è lo strumento giuridico-contabile che aggiorna il bilancio di previsione annuale alle vicende economiche e finanziarie sopravvenute ed alle nuove situazioni verificatesi dopo la sua approvazione».

«Per quanto riguarda i titoli in entrata e in uscita, la previsione passa da 177 milioni di euro (177.229.658,49) a 179 milioni di euro (179.237.371,49)» precisa il comunicato che annuncia l’approvazione in Giunta e il prossimo passaggio all’esame dei revisori dei conti, a cui seguirà l’arrivo in Commissione e quindi in Consiglio». [md, ecoinformazioni]

Salvatore Crotta 1865- 1911

locandina-A3-Salvatore-CrottaGeografo, bibliotecario, linguista, esposizione di «carte d’archivio, libri, cartoline, fotografie», a cura di Chiara Milani e Giancarlo Montorfano, alla Biblioteca comunale di Como, in piazzetta Venosto Lucati, aperta fino al 16 gennaio.

 

«A 150 anni dalla nascita, la Biblioteca comunale ricorda con una mostra Salvatore Crotta, 1865-1911, geografo e linguista, che diresse la Biblioteca di Como dal 1903 all’anno della morte a soli 45 anni di età – spiega il Notiziario comunale comasco –. Grazie alle carte di studio dell’archivio personale, la documentazione del suo lavoro di bibliotecario, gli autografi e i libri antichi che ha lasciato alla Biblioteca, è possibile ricostruire i suoi molteplici interessi confluiti nello studio delle scienze geografiche, approcciate con una visione unitaria caratteristica del periodo tra Ottocento e Novecento. Finiti gli studi classici, dopo un biennio di scienze e matematica a Torino, Crotta si laureò in Lettere all’Università di Pavia. Prima di dirigere la Biblioteca di Como, allora presso la sede del Liceo Volta, insegnò al Collegio Manzoni di Merate, fu docente di geografia all’Istituto Caio Plinio di Como e al Collegio De Amicis di Cantù. Collaborò assiduamente con l’Istituto Carducci di Como e fu segretario della Società storica comense. Accanto agli studi di fisica, di analisi algebrica, di geometria analitica e proiettiva, Crotta coltivò un’autentica passione per la cartografia e il disegno cartografico e approfondì la glottologia, disciplina che fu determinante nella sua formazione. Grazie agli studi linguistici poté affrontare il tema delicatissimo della trascrizione dei nomi geografici che furono oggetto di due dotte relazioni, al Congresso geografico internazionale di Berlino del 1899 su proposta del celebre geografo Giuseppe Dalla Vedova. Partecipò anche al IV Congresso Geografico Italiano del 1901 e al IX Congresso Geografico Internazionale di Ginevra del 1908. La sua prima monografia, edita nel 1894, era dedicata alla limnologia, la geografia fisica dei laghi della Brianza e del Segrino».

La mostra segue tre percorsi per far conoscere Salvatore Crotta. Il primo attraverso libri e documenti d’archivio «esposti per la prima volta», il secondo passa per il suo lavoro come bibliotecario, geografo, linguista e cultore di musica, l’ultimo per la sua bibliofilia. [md, ecoinformazioni]

Palazzo Cernezzi-Telecom accordo sulla fibra ottica

telecom italia«Scavi, occupazioni e tempi di intervento limitati» viene assicurato per l’intervento sulla banda ultra-larga che coinvolge Como e altre 100 città italiane per il 2016 e il 2017.

 

«All’indomani del completamento del piano di copertura delle reti ultraveloci fissa e mobile nella città, Telecom e il Comune di Como si sono incontrati nei giorni scorsi per stringere un nuovo accordo per garantire connessioni superveloci a partire da 100 Megabit al secondo (e potenzialmente fino a 1 Giga) con una ancora più elevata qualità nella fruizione di contenuti video in HD e una migliore esperienza di navigazione – spiega una nota –. L’iniziativa si inserisce nel nuovo piano nazionale di cablaggio in tecnologia FTTH (Fiber To The Home), comunicato al Ministero dello Sviluppo Economico attraverso Infratel, che prevede entro marzo 2018 di raggiungere 100 città, tra cui, appunto, Como. Con l’adozione del nuovo programma di sviluppo dell’infrastruttura della rete in fibra ottica utilizzando l’architettura di rete FTTH, con la quale la posa della fibra va oltre i cabinet stradali raggiungendo direttamente le abitazioni e gli uffici, Telecom Italia dà ulteriore impulso ai processi di digitalizzazione per favorire il raggiungimento degli obiettivi indicati dall’Agenda digitale. Questo intervento va quindi ad aggiungersi al piano di sviluppo nazionale che già vede Telecom Italia impegnata nella realizzazione della rete NGAN (Next Generation Access Network) in tecnologia FTTCab (Fiber to the Cabinet), con l’obiettivo di raggiungere il 75% della popolazione entro il 2017».

«Per la posa dei cavi in fibra ottica verranno sfruttate le infrastrutture esistenti e in caso di scavi, saranno utilizzate tecniche e strumentazioni innovative a basso impatto ambientale che minimizzano i tempi di intervento, l’area occupata dal cantiere, l’effrazione del suolo, il materiale asportato, il deterioramento della pavimentazione e, conseguentemente, i ripristini stradali» si assicura.

«Le potenzialità connesse alle nuove tecnologie sono infinite e oggi il futuro delle città e la loro qualità di vita passa anche per l’incremento delle infrastrutture di rete – afferma Lorenzo Spallino, assessore all’Informatizzazione, portale web e digitalizzazione procedure del Comune di Como –. La scelta di Telecom Italia di proseguire gli investimenti su Como è segno dell’attrattività del territorio. Per questo l’amministrazione stringerà un nuovo accordo per consentire di realizzare rapidamente gli scavi che si rendessero necessari, minimizzando sia i tempi d’intervento sia i relativi costi e l’impatto sulla città». [md, ecoinformazioni]

23 novembre/ Rapporti di lavoro e Job Act

serve saperloIncontro con Lorenzo Nebuloni, consulente del Lavoro Consorzio Eureka SERvizi alla COOPerazione, su prestazioni occasionali, collaborazioni coordinate continuative, lavoro accessorio (Voucher), stage, lavoro subordinato, lunedì 23 novembre alle 20.45 al Centro servizi per il volontariato in via Col di Lana 5 a Como per Serve saperlo 2015/2016 Ciclo di incontri per gestire al meglio la propria organizzazione di volontariato, organizzati dal Centro servizi per il volontariato di Como in collaborazione con il Consorizio A.B.C. Per informazioni e iscrizioni tel. 031.301800, e-mail info@csv.como.it (indicando nome, cognome, contatto e organizzazione di riferimento).

Sì al baratto amministrativo

3 COMO COMUNEPalazzo Cernezzi approva la possibilità di corrispondere quanto dovuto all’amministrazione con del lavoro, rigetta il biasimo nei confronti dell’assessora Gerosa e inizia a parlare di del riequilibrio di Bilancio.

 

Preliminari

Molti gli interventi preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 16 novembre. Per prima Celeste Grossi, Paco-Sel, ha raccontato della manifestazione tenutasi nel pomeriggio Como con Parigi annunciando di voler «agire per rendere ancora più forte l’impegno della nostra città sui temi della Pace e dei Diritti di tutti, di tutte». Enrico Centiempo, Ncd, ha invece chiesto il perché dell’utilizzo dei fondi di riserva per la definizione di un advisor per Acsm-Agam, «è assolutamente lecito, si può fare per esigenze straordinarie di Bilancio, ma perché non è stato fatto per la sistemazione della frana di Civiglio?», mentre Ada Mantovani, Adesso Como, si è lamentata dell’assemblea tematica sulla viabilità ad Albate «così come è stata impostata non c’è nessuna partecipazione, lo spirito delle assemblee di questo tipo dovrebbe essere un altro», d’accordo con lei Luca Ceruti, M5s, «l’assembla ematica potrebbe essere uno strumento importante ma in questo modo la stiamo uccidendo». Il consigliere pentastellato ha anche ricordato i residenti che hanno pulito la scarpata della Napoleona abbandonata da tempo. Per ultimo Diego Peverelli, Lega, ha segnalato quella che per lui è una sperequazione: un venditore abusivo ha ricevuto una multa di 3mila euro, mentre per abusi edilizi il Centro islamico di Camerlata ne ha ricevuta una per 1.770 euro.

 

Baratto amministrativo

Insediato il Consiglio il presidente Stefano Legnani, con un breve discorso, ha indetto un minuto di silenzio per le vittime degli attentati di Parigi e del terrorismo in generale.

Quindi, nonostante gli accordi presi fra i capigruppo per affrontare nella serata la mozione di biasimo all’assessora Gerosa, data la trattazione avanzata della mozione sul baratto amministrativo, presentata da Ceruti nella seduta precedente, l’aula ha deciso di finire la discussione da dove era rimasta. Il consigliere del Movimento 5 stelle ha perciò fatto la replica agli interventi ricordando come proposte simili siano state adottate anche in città vicine come Milano o Cernobbio e al voto, l’assemblea all’unanimità, un solo astenuto, ha approvato la proposta.

 

Biasimo

Dopo la proposta, bocciata, di biasimare il sindaco Mario Lucini, l’aula ha affrontato poi una nuova mozione in tal senso nei confronti di Daniela Gerosa firmata dai consiglieri Marco Butti, Gruppo misto, Sergio Gaddi e Anna Veronelli, Fi, Cenetiempo, Alessandro Rapinese, Adesso Como, Mantovani, Ceruti, Peverelli e Laura Bordoli, Ncd, a causa del bando per la gestione del verde. Tutto è nato dalle spiegazioni questa estate sul vecchio bando e la mancata presentazione del nuovo nella apposita commissione. In quella sede «ci avrebbe almeno potuto dire che il bando era in via di pubblicazione» ha dichiarato Butti «anche nel verbale della seduta non viene fatto alcun cenno al nuovo bando», quindi per il consigliere del Gruppo misto – Fratelli d’Italia si è trattato di «una totale mancanza di rispetto dei consiglieri». Stesso rimostranze dai banchi di Adesso Como, mentre Francesco Scopelliti, Ncd, ha attaccato l’assessora definendola «ingenua o poco capace». «Ho avuto l’impressione che si tenda a considerare le Commissioni come un passaggio burocratico quasi una mera seccatura – si è aggiunta all’opposizione dai banchi della maggioranza Eva Cariboni, Amo la mia città –, si è mancato nei confronti dei commissari anche per leggerezza». Peverelli invece, per uno screzio con la presidente della Commissione Andrée Cesareo, Pd, ha annunciato le proprie dimissioni dalla stessa abbandonando poi l’aula.

«Non ritengo di aver avuto una mancanza di rispetto – si è difesa Gerosa – non avrei avuto interesse a tenere nascosto il progetto, mi sono attenuta all’organizazione dei tempi data dalla Commissione». La discussione ha precisato verteva su due punti all’ordine del giorno il vecchio bando e il nuovo e dopo due ore era stato affrontato solo il primo mentre del secondo non si è più parlato, «avevamo comunque portato i documenti con noi in commissione», e di lì a breve è stato quindi reso pubblico.

Dalla maggioranza contro la proposta si sono schierati Italo Nessi, Como civica, Cesareo e Luigi Nessi, Paco-Sel, per cui è sempre «meglio un confronto anche aspro in aula che una votazione segreta in questo modo».

Con voto segreto la proposta è stata bocciata dai 31 presenti, con 11 voti favorevoli, 18 contrari e 2 bianche.

 

Riequilibrio di Bilancio

L’assessore Paolo Frisoni ha così presentato lo Stato di attuazione dei programmi e verifica del permanere degli equilibri di bilancio, per cui ha annunciato una difficoltà nella riscossione dei residui attivi e un’attuazione dei programmi e la conseguente spesa fra il 70 e l’ 80 per cento di quanto previsto. Come di consueto vi sono state diverse domande di chiarimento a cui è stato dato un primo giro di risposte dagli assessori. Marelli ha annunciato l’intenzione di far divenire il Politeama un “hub culturale”, Spallino ha precisato la necessità di far andare in cloud le mail dell’ente per la complessità della gestione e del salvataggio attuali per i circa 800 computer oltre alla necessità di un portale gestito direttamente dall’amministrazione. Magatti ha ricordato come l’emergenza freddo venga affrontata da dicembre a marzo, non più con il tendone a S. Abbondiobensì al cardinal Ferrari, riconoscendo la problematicità dell’attuale situazione alla stazione S. Giovanni, Gerosa ha riepilogato gli interventi fatti sinora a Villa Olmo, «per la facciata stiamo ancora attendendo il parere della Soprintendenza», e gli interventi nelle scuole anche nei nidi. Iantorno ha annunciato il tentativo di vendita della farmacia di Monte Olimpino e dell’ex scuola all’aperto di via Binda entro la fine dell’anno così come le ex scuole elementari di Garzola. Le risposte alle altre domande poste verranno date nella prossima seduta. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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