Consiglio comunale

Civitas/ Regolamento di polizia urbana

In questi giorni Civitas è stata protagonista del dibattito consiliare ma, tuttavia, non è intervenuta con nessun comunicato per lasciar parlare i fatti, che ora sono sotto gli occhi di tutti. Ora interviuene con un durissimo comunicato: « In questi giorni in consiglio comunale a Como si verificano scene mai viste prima, tanto che una consigliera della minoranza è arrivata a chiedersi se ci si trovasse su Scherzi a parte.

Infatti, ha espresso un pl dibattito sulla bozza di regolamento di polizia urbana in consiglio ha, infatti, mostrato come approssimazione, pressappochismo coniugati con ostinazione e protervia abbiano preso il sopravvento sul buonsenso e il buon governo. Quello che stiamo osservando è un’incapacità di abitare i processi politici e sociali che genera situazioni incomprensibili e inaccettabili per chi li osservi con un minimo di obiettività». Inoltre sempre la stessa Civitas rivela come non esista più la maggioranza che conoscevamo e questa ipotesi trova fondamento nell’accordo stretto tra una parte dell’ex-maggioranza, esclusa Forza Italia, e la lista Rapinose e che, in più, è stato ufficializzato da una comunicazione dell’assessora Negretti durante una riunione dell’ex-maggioranza e confermata da un’intervista del 2 giugno dello stesso Rapinose. Sembra quindi che ogni schema sia saltato in nome di tatticismi che non si preoccupano degli interessi dei cittadini. Proprio per questo motivo Civitas non vuole solo stare a guardare e afferma: «Noi, tuttavia, non ci vogliamo limitare alla sola presa d’atto della voglia della lista Rapinese di continuare a mantenere in vita sia questa maggioranza sia quel mostro che è il regolamento di Polizia Urbana presentato dall’assessora Negretti. Né ci sorprende il fatto che siano oggi stampella dell’assessora quegli stessi che, pochi mesi fa, ne chiedevano le dimissioni per incompetenza, perché conosciamo il bisogno spasmodica di vantare un risultato (qualsiasi) da parte di chi vuole così compensare la poca incisività della propria azione politica di questi due anni». Infatti, a questo proposito, la lista ammette la determinazione a rinnovare il giudizio negativo nei confronti di questo regolamento che appare sempre più approssimativo ed impreciso, anche grazie agli elementi che sono stati portati nel dibattito grazie agli emendamenti e, rivelando talvolta, elementi di incompetenza. Inoltre non è solo che un ultimo esempio la questione della regolamentazione della pesca che è stata portata alla vista di tutti proprio da Civitas. Infatti si aggiungono ai dubbi che già in precedenza erano presenti su alcune scelte e sulla stessa modalità di approvazione del regolamento sia il contrasto con le norme regionali sia la pretesa di dettare regole su proprietà del demanio, ovvero la diga di Sant Agostino. Per concludere, Civitas fa una dichiarazione importante e si fa una domanda che forse in molti in questo momento si stanno facendo: «Questa vicenda, insieme alle questioni di via Perti, dei cassonetti e ad altre che avremo modo di chiarire nei prossimi giorni, restituisce un’immagine realistica e cruda dello stato di salute della maggioranza e del grado di efficienza della sua azione amministrativa.
Ma Como si merita che costoro restino alla guida della Città?» [Civitas] [Si, ecoinformazioni]

Lissi/ Centri di aggregazione chiusi, niente assistenza ai minori, né psicologi a scuola. la giunta dimentica chi ha bisogno

 

logo2«Ho saputo casualmente e con profonda tristezza e stupore che i centri di aggregazione giovanili Oasi e lo Spazio Pineta sono chiusi. Eppure offrono servizi educativi che si occupano di socializzazione, informazione, orientamento, sostegno e accompagnamento di preadolescenti, adolescenti e giovani. Lavorano da anni sulla promozione del benessere della persona, sulla prevenzione dei fattori di rischio, sulla valorizzazione delle risorse, sull’offerta di spazi di incontri», lo ha denunciato Patrizia Lissi, consigliera comunale del Pd, l’altra sera durante le preliminari, in Aula. (altro…)

Viale Varese/ Civitas, Pd, M5s, Rapinese sindaco, Svolta civica: la commissione II esamini il progetto Monza-Tavola-Zizolfi

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I gruppi consiliari di opposizione a Palazzo Cernezzi hanno chiesto, attraverso la richiesta formale firmata dai consiglieri Bruno Magatti, Gabriele Guarisco e Paolo Martinelli, la convocazione della Commissione II perché venga illustrato in seno alla stessa il progetto di riqualificazione e ampiamento del parcheggio di viale Varese protocollato in Comune a firma degli ingegneri Monza, Tavola e Zizolfi. (altro…)

La prossima Como/ Rognoni: “Refettori scolastici, un altro disastro di un’amministrazione presuntuosa, sorda e frettolosa”

 

download (1).jpg«Eravamo molti quel giorno in Commissione III ad ascoltare le belle parole dell’assessora Amelia Locatelli su qualità del cibo e importanza di un’alimentazione corretta. Un’introduzione di 20 minuti, per un incontro della durata di un’ora, quasi a sottolineare la necessità di esternalizzare per garantire ai nostri bambini una sana ed equilibrata alimentazione (e speriamo che non si volesse sottintendere una incompetenza del personale attualmente in servizio). (altro…)

Barriere architettoniche/ Fanetti, Lissi, Guarisco (Pd): “L’assessore frequenti di più Como, alcuni interventi già fatti e Peba avviato da Lucini”

 

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«Forse l’assessore Bella dovrebbe frequentare di più Como. Solo così si renderebbe conto che molti interventi sono già stati fatti», lo dicono all’unisono Stefano Fanetti, Patrizia Lissi e Gabriele Guarisco, consiglieri comunali del Pd, a proposito dell’ennesima polemica con scontro diretto in Commissione sull’abbattimento delle barriere architettoniche. (altro…)

Svolta Civica/ La dichiarazione di Vittorio Nessi al Consiglio comunale di lunedì 9 aprile

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Di seguito il testo integrale della dichiarazione letta da Vittorio Nessi, capogruppo di Svolta Civica, in apertura al Consiglio comunale di lunedì 9 aprile.


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Diritti/ Vittorio Nessi: «La buona politica si occupi della marginalità». Locatelli: «Impensabili più strutture per richiedenti asilo»

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La destra non si smentisce: i diritti umani non interessano al governo della città. Il Consiglio comunale di Como di lunedì 9 aprile ha visto la partecipazione di una ventina di volontari/e e simpatizzanti di Como accoglie,  decisi a non lasciar cadere la questione dell’assistenza ai senzatetto, “esiliati” dalla città murata, privati – con la fine dichiarata di Emergenza freddo, lo scorso 2 aprile – di una delle già poche strutture di accoglienza loro rivolte nella sede del Centro socio-pastorale Cardinal Ferrari, lasciati da allora senza un’alternativa e quasi, si direbbe, senza alcuna possibilità. (altro…)

Mense scolastiche/ La consigliera Lissi: «Hanno deciso tutto senza coinvolgere i consiglieri»

Si è espressa così la Consigliera comunale del Partito Democratico Patrizia Lissi sulla questione delle mense scolastiche, accusando il Sindaco di aver agito senza consultare il Consiglio comunale.

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Il Consiglio comunale di Como non condanna lo squadrismo fascista

Non è passata nel Consiglio comunale del 15 gennaio la mozione firmata da Magatti, Lissi, Guarisco e Fanetti che chiedeva di condannare quanto accaduto il 28 novembre contro Como senza frontiere. Bruno Magatti consigliere di Civitas così censura su fb l’accaduto: «Ieri sera, compatti, i consiglieri comunali di maggioranza (con il solo distinguo del sindaco che si è astenuto), a Como, hanno respinto, col loro voto contrario, la mozione che esprimeva, a nome della cittadinanza, riprovazione e condanna per l’incursione skinhead del novembre scorso. Non c’è nulla che possa giustificare quel voto. Nessuno è giustificato, nemmeno chi avesse votato per mera pusillanimità». Altrettanto dura la presa di posizione del Pd comasco affidata alla nota che pubblichiamo integralmente.  (altro…)

Svolta Civica/ barriere architettoniche: bocciato dalla maggioranza il piano di abbattimento

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“La maggioranza rinnega sé stessa e boccia la proposta di un Piano di abbattimento delle barriere architettoniche. Siamo al muro di gomma più incomprensibile.
Questa maggioranza ha dimostrato ancora una volta non soltanto di avere poche idee, ma di voler disattendere anche le poche che ha.
Ieri sera i voti della maggioranza hanno bocciato una mozione del consigliere Aleotti che chiedeva una mappatura completa delle barriere architettoniche tuttora esistenti in città, per poi predisporre un Piano organico di abbattimento graduale delle stesse (Peba).
Ebbene, davanti alla sensata mozione ci saremmo aspettati un voto all’unanimità.
Invece, i consiglieri di maggioranza hanno avuto il coraggio di respingere la proposta, adducendo motivazioni incomprensibili e irresponsabili.
A tutto ciò si aggiunge il fatto sconcertante che, pur di fare muro di gomma di fronte a
una proposta arrivata dall’opposizione, la maggioranza ha rinnegato ciò che essa stessa
propone nel proprio programma elettorale, in cui – al punto 10, pagina 19 – si indica tra le varie promesse la “stesura e approvazione del Piano di eliminazione delle barriere
architettoniche (Peba). Esattamente lo stesso piano proposto dall’opposizione e ieri sera
bocciato dall’aula.
Anche recentemente, il sindaco Landriscina ha voluto ribadire l’importanza del confronto e della condivisione nella sua azione amministrativa. Ci domandiamo dove sia la condivisione in un simile atteggiamento”. [Barbara Minghetti, Maurizio Traglio, Vittorio Nessi – Svolta Civica]

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