Il settimanale

ecoinformazioni 711

Voto NO anche contro il genocidio, la devastazione ambientale in corso, contro le disuguaglianze sociali. C’è probabilmente una sola speranza per fermare la  mortifera avanzata delle guerre, della repressione, del pensiero unico turbo capitalista, colonialista, contro i diritti umani e il diritto stesso ovunque nel mondo. Forse c’è una seppur difficile striscia di futuro se avremo la capacità di unirci, di superare l’imbarazzante persistenza di steccati che isolano gli attivisti contro la barbarie in troppe, talora persino conflittuali, “parrocchie”.

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ecoinformazioni 710

De bello pubblico. Dall’asfissiante inquinamento dell’informazione, a reti televisive, stampa main stream e social unificati, contro ogni aspetto di ciò che è pubblico sempre è comunque visto come inefficiente e negativo, forse bisognerebbe cominciare a ribellarsi.

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ecoinformazioni 709

+ energia per ecoinformazioni. Da dove viene l’energia della nostra impresa editoriale che con trenta anni di anzianità continua a procedere e aumentare attività, lettor3 e soc3? Uno dei motivi che riteniamo fondamentali e che hanno permesso alla nostra avventura di estendersi e rafforzarsi è la capacità, nativa nel progetto, di includere continuamente nuove persone di differenti età,  spesso giovani e con gli stage perfino minorenni.

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ecoinformazioni 707

Ci affanniamo a tenere dietro alle infinite emergenze. Siamo in piazza il 15 febbraio per la Palestina e perfino ci dispiacciamo che non siamo in piazza nella contemporanea manifestazione a Milano contro la violenza del governo sulle donne.

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ecoinformazioni 706

Ho avuto l’opportunità insolita di parlare con uno dei ciliegi di via XX settembre. Passavo nella strada, lui ha colto il mio interesse e mi ha chiamato. Era l’8 febbraio e mi aspettavo di vederlo felice: abbattimento scampato, mai tanto interesse della città verso la sua comunità e primavera che sembra già affacciarsi. Invece piangeva.

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ecoinformazioni 705

Quanto dura la determinazione popolare alla lotta contro le ingiustizie epocali che viviamo? Il caso della Palestina dove continua il genocidio è emblematico. Per quanto dispiaccia ammetterlo, anche la maggior parte delle persone, tantissime in Italia e persino a Como, preferiscono rimuovere quanto continua ad avvenire in Palestina per non soffrire più e per non lottare più.

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ecoinformazioni settimanale 704

La realtà supera la più tragica previsione, le già antiambientali e affaristiche olimpiadi invernali di Milano e Cortina avranno secondo l’intenzione del Trump il privilegio di avere schierate in Italia, in Lombardia, le truppe sanguinarie private del “re” a protezione degli atleti americani. La notizia prima confremata da Fontana è stata poi da lui stesso smentita ufficialemente, ma il pericolo esiste. L’Arci si ribella e con la Marcia per la Pace l’intera provincia di Como si è ribellata al riarmo il 25 gennaio con una straordinaria convergenza di organizzazioni che hanno portato in piazza diverse centinai di persone. Continua la mobilitazione permanente per Gaza contro il genocidio e contro tutte le guerre. Inq uesto contesto l’importanza, il contributo ricevuto al nostro progetto di informazione partecipata di antagonismo nonviolento con la seguitissima presentazione dell’ultimo libro di Giuliana Sgrena ci aiuta molto e sono state molto importanti le lettire della realtà e le proposte di lotta di Margherita Cioppi e di Maso Notarianni che hanno partecipato alla Campagna Gloria mon amour. Di tutto ciò trovate nelle pagine di questo settimanale. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

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ecoinformazioni settimanale 703

L’Arci, insieme al meglio del sindacato, del terzo settore e della politica, ignorando settarismi e autoreferenzialità, mali antichi delle sinistre, prosegue il suo impegno nella mobilitazione permanente per Gaza. Lo fa anche a Como muovendosi contemporaneamente su tutti i piani: dalla piazza all’azione nella politica della rappresentanza, dalla cultura all’aiuto diretto alla popolazione, dallo sviluppo di una sempre più ampia e multicanale informazione locale e nazionale alternativa ai media corresponsabili delle guerre e dei genocidi. Siamo impegnati in uno sforzo immane al quale vi chiediamo di dare il necessario contributo. Potete farlo in vari modi. Associatevi al nostro circolo di informazione partecipata. Sottoscrivete per le campagne di azione diretta Arci a Como, in Italia, euoropee e globali. Firmate le proposte popolari contro gli orrori della guerra e l’attacco ai diritti. Diffondete la nostra consistente mole di informazioe alternativa in tutti i vostri canali. Venite in piazza con noi (siamo sempre in convergenza con molti altri), partecipate alle nostre azioni di Pace. Il 24 e 25 gennaio sarà un week end di mobilitazione importantissimo. Vi aspetto a Asylum in via Colonna 7 a Como il 24 gennaio alle 18,15 con Giuliana Sgrena per parlare di informazione in tempi di guerra, domenica 25 gennaio per la Marcia della pace a Como dalle 14 a Piazzale Montesanto da dove partirà il corteo, sempre il 25 gennaio, ma alle 21, allo Spazio Gloria in via Varesina 72 per Pace mediterranea con Margheritta Cioppi e Maso Notarianni di Global sumud flotilla e Tom – Tutti gli occhi sul Mediterraneo e Enzo D’Antuono per Gloria mon amour.  Su ecoinformazioni.com tutte le info sulle iniziative. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

ecoinformazioni settimanale 702

Sono gli ultimi giorni utili per firmare per il Referendum per fermare l’attacco alla democrazia ordito dal governo Meloni. Fatelo! Sono giorni terribili in Iran, a Gaza e ovunque. La miscela nefasta di capitalismo e colonialismo uccide, affama, distrugge l’ambiente, i diritti e persino le istituzioni internazionali e il diritto stesso. Ma sono anche giorni felici per l’Arci, che inizia un nuovo straordinario progetto di attivismo pacifista e musicale insieme nelle scuole della provincia con la Scuola diritti umani del Coordinamento comasco per la Pace e l’I.I.S. Jean Monnet. Sono anche i giorni della preparazione di tante azioni di Pace che si apriranno sabato 24 con Giuliana Sgrena alle 18,15 alla sede di Asylum, poi l’appuntamento domenica 25 gennaio in piazza con la Marcia della Pace e, infine, la conclusione del fine settimana di attivismo al Gloria con Pace mediterranea, alle 21. Trovate tutto su questo numero che si apre, purtroppo, con il lutto per la morte di Giorgio Cavalleri. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

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ecoinformazioni settimanale 701

Ci sono vari modi di manifestare e l’Arci in risposta al golpe imperialista di Trump in Venezuela ha immediatamente organizzato il 3 gennaio a Milano la convergenza di tante origanizzazioni per condannare in piazza a Milano il sopruso della forza che distrugge la civiltà del diritto interenazionale. In questo settimanale anche altri modi per ribellarsi: dalla lotta con il referendum contro la modifica della Costituzione del governo neofascista Meloni al necessario approfondimento sul contesto del golpe americano grazie a un articolo di Adrea Cengia, dall’appuntamento dell’11 gennaio con la presenza per la Palestina in piazza San Fedele dalle 16,30 alle 17,30 a quello del 24 gennaio a Asylum alle 18,15 per ragionare con Giuliana Sgrena di informazione e guerra alla Marcia per la Pace del 25, alla serata di video suoni e parole al Gloria Pace mediterranea con Margherita Cioppi, capomissione dell’Arci sulla Global sumud flotilla e Maso Notarianni di Tom, tutti gli occhi sul Mediterraneo insieme a Enzo D’Antuno del circolo Arci Xanadù impegnato nella campagna di rilancio Gloria mon amour. Info sempre su ecoinformazioni, la voce della mobilitazione permanente per la Costituzione, per i Diritti per la Pace. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

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