giustizia

Fiaccole per Regeni senza istituzioni

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C’è chi lotta per i Diritti umani e la giustizia e chi pensa agli affari con la dittatura sanguinaria dell’Egitto alternando dichiarazioni sulla necessità di fare chiarezza sulle torture e l’uccisione di Giulio Regeni con la pratica dell’inattività diplomatica e politica dimostrando di non volere né diritti, né giustizia. Il 25 gennaio (alle 19,41 il minuto di silenzio) in in via Maestri comacini si sono accese anche a Como le fiaccole per Giulio Regeni. Con Amnesty che ha organizzato l’iniziativa in 100 piazze italiane l’Arci, le Acli, Como senza frontiere, Il Coordinamento comasco per la Pace, tanti/e altri/e della “società civile”. Presente la sinistra, assente il governo della città, assente la politica istituzionale, anche gli attuali consiglieri dei gruppi che avevano votato nel la mozione Verità per Regeni. [Foto Fabio Cani]

Guarda il video della diretta fb di ecoinformazioni con gli interventi di Marta Marchesan e Pamela Blumetti di Amnesty International Como.

25 gennaio/ Verità per Giulio Regeni

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Amnesty international invita alla fiaccolata per Giulio Regeni, per continuare a chiedere verità. E’ un evento a livello nazionale che si svolge anche nella nostra città. La manifestazione sarà il 25 gennaio, in via Maestri comacini (a lato del Duomo), dove si è già svolta la fiaccolata per i 70 anni della Dichiarazione universale dei Diritti umani. L’orario di ritrovo è alle ore 19.15, accenderemo insieme una candela alle ore 19.41, orario in cui è stato visto l’ultima volta Giulio.

Divorzio (con figli) all’italiana: rischi e paradossi del ddl Pillon

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Un incontro di alto contenuto informativo è stato organizzato e partecipato dal gruppo comasco di Nonunadimeno la sera di giovedì 17 gennaio, alla sede della Cgil di Como in via Italia Libera. Oggetto degli interventi delle avvocate Grazia Villa e Laura Tettamanti è stato il ddl Pillon, più tecnicamente “Atto Senato n°735, XVIII legislatura  – Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità” (qui il testo completo). Tale discussione intende anticipare una manifestazione pubblica sullo stesso argomento, sulla scia di quella indetta a Milano lo scorso novembre. (altro…)

Destre estreme a Como/ Né garantismo, né umanità/ Una lettera per chiedere le scuse della vicesindaca di Como

Chi ha sbagliato senta almeno il dovere di scusarsi. Con una lettera Amanda Cooney chiede alla vicesindaca Alessandra Locatelli di Como  scuse formali per le brutte e pericolose parole pronunciate esultando per la condanna (ingiusta, poi annullata dal Tribunale) di due ragazzi Yusupha Ceesay e Salifu Camara, incarcerati con l’unica colpa di essere neri e con l’aggravante di indossare  una maglietta gialla, vittime di una giustizia sommaria che le destre vorrebbero imporre diventasse legge. Di seguito la lettera, già condivisa da centinaia di persone  su facebook e da organizzazioni come l’Arci e c’è da augurarsi tante altre. Per firmarla scrivere a  chiara.bedetti@gmail.com con oggetto  “Adesione lettera Amanda Cooney” entro le 16 del 4 novembre in modo che le firme possano essere consegnate in Consiglio comunale dalla consigliera del Pd Patrizia Lissi. (altro…)

13 novembre/ Giustizia riparativa.  Responsabilizzazione, riappacificazione sociale con l’autore del delitto 

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Martedì 13 novembre dalle 20,30 alle  22,30 si terrà alla Cartiera in  via Piadeni 14/16 – sede di Officina Como, che organizza l’iniziativa – un dialogo sul tema della giustizia riparativa, a cui interverranno: Luisa Lo Gatto (giudice del Tribunale di Como), Elisa Roncoroni (docente del Liceo scientifico Paolo Giovio di Como), Katia Trinca Colonel (giornalista, volontaria in carcere) e Martino Villani (direttore Csv Insubria). Coordinerà l’incontro Vittorio Nessi, magistrato e consigliere comunale del Comune di Como.

[AF, ecoinformazioni]

9 novembre/ Como porta d’Europa: frontiere del diritto dell’immigrazione e diritti umani al confino

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Presentato lunedì 5 novembre in mattinata al Tribunale di Como il programma dell’iniziativa Como Porta d’Europa. Frontiere del diritto dell’immigrazione e diritti umani al confino, promossa dall’Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti attivo a Como dal 2016, che avrà luogo venerdì 9 novembre a Villa Gallia, via Borgovico 148, a Como dalle 9 alle 18,30. (altro…)

Solidarietà a Yusupha Ceesay, colpevole di essere nero e con una maglietta gialla

Condannato senza  certezze sulla sua identificazione e nonostante i tanti testimoni che giurano che non era tra coloro che hanno malmenato autisti dell’Afs,  Yusupha Ceesay è in carcere da più di 50 giorni. Como accoglie sottolinea la gravità della sua vicenda e invita a mandargli una cartolina per testimoniare solidarietà. Inviar le cartoline a Como accoglie
 

Condannati perché solidali

Il paradosso di una realtà nella quale i malfattori diventano autorità e le persone degne perseguite come criminali è ormai frequente nel nostro tempo nel quale ai soccorritori viene negato il diritto di svolgere la preziosa opera umanitaria nel Mediterraneo mentre alle mafie internazionali del traffico di essere umani e ai regimi dittatoriali assassini i governi europei (e italiano in particolare) garantiscono milioni di euro perché calpestino i diritti umani, stuprino, torturino, uccidano. Nonostante tale generale barbarie, non desta minore sconforto e preoccupazione per la libertà di tutte e tutti la vicenda, relativamente minore ma ugualmente grave, di alcuni ragazzi del “Presidio informativo” della stazione San Giovanni di Como nel 2016, prima colpiti dal provvedimento extragiudiziario del Foglio di via, poi addirittura condannati a 25 e 30 giorni di reclusione, convertiti in ammende da 1875 e 2250 euro per aver preso parte a un’assemblea pubblica all’interno di uno spazio culturale e l’essere stati visti in prossimità di un oratorio che dava ricovero ai migranti. Piena la solidarietà ai ragazzi ingiustamente sanzionati dell’Arci provinciale e di tante altre organizzazioni impegnate per la democrazia, la giustizia e i diritti umani. Si può sottoscrivere e contribuire alla copertura delle spese legali a difesa dei ragazzi colpiti andando sulla pagina Difendi la solidarietà del sito Buonacausa.org. Leggi nel seguito l’appello di Jacopo e Fabio. (altro…)

La legge è uguale per tutti, ma i neri sono tutti uguali

La durissima sentenza che ha colpito il 2 luglio i quattro imputati dell’aggressione, avvenuta il 5 giugno, a due autisti dell’Afs, continua a sollevare dubbi soprattutto sulla severità delle pene inflitte e sulla fondatezza del riconoscimento di due di loro che hanno dichiarato, inascoltati, l’estraneità ai fatti portando in aula testimoni per dimostrarlo. In attesa dell’appello, pubblichiamo il resoconto delle udienze del processo e le considerazioni di Amanda Cooney, una delle volontarie della” Bella Como”, che chiede attenzione per questa vicenda troppo presto e troppo male archiviata come teppismo di migranti e frettolosamente attribuita a ragazzi neri “riconosciuti”  ma per molti indistinguibili da altri e per la difesa del tutto innocenti. (altro…)

5 giugno – 5 luglio/ Creare una comunità alternativa alle mafie

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Martedì 5 giugno prenderà il via alla Biblioteca comunale di Como (piazzetta Venosto Lucati) il nuovo ciclo di incontri pubblici nell’ambito del progetto “Creare una comunità alternativa alle mafie. Sostegno alle vittime della criminalità organizzata”.

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