Con Luciana Carnevale “Como porta d’Europa”
Partecipare al convegno dell’Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti è stata un’esperienza formativa e umana importante. Ma forse, a rendere più significative le relazioni svolte e a dare la misura del valore scientifico e umano di quanto esposto alla “Bella Como” che ha affollato per quasi dieci ore Villa Gallia a Como, c’è un “dettaglio” che a mio parere racchiude l’essenza del contributo che l’Osservatorio offre alla lotta (mai così difficile) per restare umani. Sono rimasto molto colpito e non solo perché a Luciana Carnevale (tra l’altro fondatrice di ecoinformazioni) mi lega una profonda amicizia, ma perché la dichiarazione fatta dal tavolo del Convegno della dedica a lei, il 9 novembre, nel giorno del suo compleanno, della giornata di studio, ha chiarito inequivocabilmente che l’iniziativa è stata un regalo (e non solo a Luciana) per tutti coloro che non demordono dalla lotta per l’umanità e la legalità insieme (separarle è un misfatto). (altro…)



Le segreterie territoriali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Monza Brianza e Como esprimono la loro sincera solidarietà ai famigliari di Giovanni Spagnoli, lavoratore edile residente a Limbiate, deceduto sul lavoro nell’incidente verificatosi il 6 luglio scorso presso il cantiere di Cesano Maderno.
È stata deliberata nel pomeriggio di oggi, giovedì 5 luglio, dalla Giunta Comunale di Como, l’intitolazione della Biblioteca comunale a Paolo Borsellino, magistrato italiano vittima della mafia.


Nel pomeriggio di venerdì 27 aprile, nella Sala conferenze della Biblioteca comunale di Como, l’Istituto di storia contemporanea di Como “Pier Amato Perretta”, rappresentato da Elisabetta Lombi, Rosaria Marchesi, Giuseppe Calzati (presidente), Patrizia di Giuseppe, Valter Merazzi, Fabio Cani e Francesco Porro, ha organizzato un incontro in memoria di Giusto Perretta, fondatore dell’Istituto da lui dedicato al padre, a dieci anni dalla sua morte. Hanno introdotto l’incontro (a cui hanno assistito circa settanta persone) i saluti di Mario Landriscina, sindaco di Como, in conclusione sono intervenuti anche Mario Tonghini (nome di battaglia: Stefano), già comandante in capo della Brigata “Perretta”, e Sergio Tozzi.


