A due voci

A due voci/ Musica e Filosofia

aduevociA due voci: dialoghi di musica e filosofia, è un’iniziativa organizzata dalla Casa della Musica di Como, nell’ambito di Como Live 2015 promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Como, in collaborazione con l’Università Popolare di Musica di Como. L’iniziativa si terrà sabato 19 e domenica 20 settembre presso l’ex Chiesa di San Francesco in Largo L. Spallino 1 a Como. Una sorta di maratona di due giorni che vedrà filosofi, musicisti, scrittori e spettatori passarsi reciprocamente il testimone attraverso la pratica del dialogo e dell’ascolto con l’intento di affermare la centralità della musica e della filosofia. Al di fuori dei soliti circuiti festivalieri, l’evento vuole essere anzitutto un momento di riflessione, di contatto, di piacere oltre che un modo per coniugare un lavoro di ricerca e di studio scientifico con l’esigenza divulgativa propria di un’iniziativa aperta a tutti. Un percorso variegato fatto di suoni, parole e celebrazioni . Tra gli ospiti spiccano Diego Fusaro e Maurizio Migliori che parleranno di Platone e di Hegel in un interessante confronto generazionale; i giovani Marco Gatto e Federico Nicolaci che dialogheranno di musica, politica e filosofia e Annarosa Buttarelli e Guido Giannuzzi che ci sveleranno chi è ad aver paura della melodia. Giorgio Erle e Mark Ophälders si cimenteranno in uno scambio tra tempo e musica mentre Carlo Serra e Nicola Pedone analizzeranno le correlazioni esistenti tra spazio e musica. E ancora Elsa Albonico e Clara Zucchetti ci condurranno nell’universo della tradizione musicale lombarda mentre Simone Mauri e Flaviano Braga improvviseranno note jazz e folk tra tradizione e sperimentazione.
L’ingresso è gratuito.

13 settembre/ “Schifo” di Peter Schneider per A due voci al Broletto

Dopo l’interessante avvio la mattina di sabato 13 settembre alla Pinacoteca di Como, il ciclo di incontri A due voci – Dialoghi di musica e filosofia, organizzato dalla Casa della Musica nell’ambito di ComoLive dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como, prosegue questa sera alle 21 al Broletto con lo spettacolo Schifo da Robert Schneider, interpretato da Stefano Bresciani – voce, Maurizio Aliffi – chitarra e Francesco D’Auria – percussioni.

Nel corso del primo incontro Antonio Grande ha dialogato con Marcello La Matina, docente all’Università di Macerata, sui caratteri fondamentali della comunicazione musicale ma non solo: un dialogo a tutto campo, condotto con estrema lucidità e chiarezza, in uno stimolante intreccio di rimandi e suggestioni: da Agostino ad Arvo Part, da Troisi a Wittgenstein. L’incontro si è concluso su un accorato appello a considerare la musica e il suo insegnamento come una questione di relazioni, di sentimenti e non di mera tecnica.

A questo ha fatto seguito, quasi per incanto, il bel concerto dei due violoncelli di Anna Camporini e Marco Testori, che hanno esemplificato non solo la centralità del dialogo in musica, ma proprio il ruolo fondativo della relazione.

Il pubblico che ha riempito la sala (oltre una cinquantina di persone, per un argomento che sembrava appannaggio di una nicchia ristrettissima) ha molto gradito tanto le parole che i suoni.

Lo stesso nucleo di contenuti è al centro dello spettacolo Schifo, testo durissimo e affascinante dell’austriaco Robert Schneider, messo in scena con grande intensità da un attore – Stefano Bresciani – e due musicisti – Maurizio Aliffi e Francesco D’Auria – che insieme producono un vero dialogo tra musica e parole, tra contenuti e atmosfere. Lo spettacolo manca a Como da più di otto anni ed è riproposto dalla Casa della Musica al Broletto alle 21, proprio per la sua totale pertinenza al tema del dialogo (senza per altro dimenticare i suoi forti contenuti di impegno sociale).

 

 

 

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