Associazione Silvano Saladino

Emergency presenta “E – Il mensile”

Martedì 28 febbraio in Biblioteca a Como il direttore Gianni Mura e il medico di Emergency Matteo Dell’Aira presenteranno E-Il mensile, il giornale dell’organizzazione umanitaria fondata da Gino Strada. (altro…)

Paolo Hendel per l’Associazione Silvano Saladino il 26 marzo al Sociale

L’associazione Silvano Saladino onlus presenta, lunedì 26 marzo 2012 alle 21 al Teatro Sociale di Como in via Bellini 3,  Paolo Hendel in Molière a sua insaputa. Costo del biglietto 30 euro platea e palchi, 20 euro gallerie.  Prevendite: Frigerio dischi, via Garibaldi, 38 Como; Teatro Sociale, via Bellini 3 – Como; tel. 031.270171. Leggi e diffondi la locandina.

Lella Costa al Sociale per l’associazione Silvano Saladino

Domenica 13 marzo 2011 alle 18 al Teatro Sociale di Como, via Bellini 3, Lella Costa in RagazzeNelle lande scoperchiate del fuori versione recital di L. Costa, M. Cirri, G. Gallione regia di Giorgio Gallione costumi diAntonio Marras musiche di Stefano Bollani. Costo del biglietto 30 € platea e palchi – 20 € gallerie.  Prevendite: Frigerio dischi, via Garibaldi, 38 – Como; Teatro Sociale, via Bellini 3 – Como; tel. 031.270171. Info: Associazione Silvano Saladino – Onlus, via Recchi 2, 22100 Como, tel. 338.6004019 – brunosaladino@alice.it; fbsaladino@tiscali.it.

L’Afganistan: Emergency e l’Associazione Silvano Saladino

Il dramma dell’Afganistan è al centro dell’incontro di mercoledì 29 giugno, in biblioteca comunale, organizzato dall’Associazione Silvano Saladino e centrato sulla testimonianza di Matteo Dell’Aira, responsabile organizzativo di Emergency in Afganistan. (altro…)

Incredulità per le inverosimili accuse a Emergency

L’Associazione Silvano Saladino – Onlus  esprime viva preoccupazione per le notizie che giungono dall’Afganistan a proposito dell’arresto, in quel Paese, di tre operatori umanitari di Emergency nei cui confronti il governo afgano ha formulato gravissime accuse di terrorismo, accuse che solo nelle ultime ore sembrano avviate a un ridimensionamento.

 Lungi dal prendere posizione nell’inevitabile dibattito politico che la vicenda suscita, l’Associazione ricorda di essere direttamente impegnata, sin dalla sua costituzione, nel programma di assistenza sanitaria a popolazioni da decenni martoriate dalla guerra e di essersi assunto l’onere dell’edificazione e della gestione di un centro di Emergency di primo soccorso a Darband, nord-est dell’Afganistan.

Resta forte l’incredulità e lo sconcerto di fronte ad accuse tanto gravi quanto inverosimili proprio perché formulate nei confronti di operatori di una Organizzazione che da anni si batte nel mondo contro guerre, violenze e sopraffazioni ai danni delle popolazioni civili, conquistandosi la stima e l’affetto dei tanti assistiti. Leggi il comunicato

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