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Congresso Arci/ Interventi degli ospiti

arcicomoUna panoramica del terzo settore e delle sue problematiche, inviti per una maggiore connessione tra le diverse realtà dell’associazionismo e della politica comasca, il riconoscimento del ruolo centrale dell’Arci: questi alcuni dei punti sollevati dagli ospiti al congresso provinciale dell’Arci di domenica 9 febbraio, ideale seguito alle relazioni del presidente Enzo D’Antuono e della consigliera regionale Celeste Grossi. Ecco alcuni estratti dei vari contributi. Già online sul canale di ecoinformazioni alcuni video (presto on line tutti gli altri) degli interventi:

Gianfranco Garganigo,  Auser  e Avc: «dalla relazione introduttiva si capisce che alcune problematiche sono comuni a tutto il mondo del volontariato. Lo stesso strumento della solidarietà organizzata è messo pesantemente in discussione, non avendo ricevuto tra l’altro molto aiuto dalle istituzioni. La Legge 266 per esempio è stata poco efficace, non ha contribuito a far riconoscere il ruolo decisivo che il Terzo Settore continua a mantenere. L’obiettivo è quello di costruire nuovi percorsi per un nuovo welfare, per sfruttare così le nostre grandi potenzialità»;

Giorgio Riccardi,  Acli: «con l’Arci condividiamo l’essere sopravissuti al cambio di secolo, oltre ad un rapporto di complementarietà più che di competizione. D’altronde quando si condividono determinati valori, determinati modi di fare, che differenze ci possono essere? Anche al nostro interno è tempo di riflessione. Certo, la situazione a Como è complessa, ma non possiamo sottovalutare alcuni passaggi positivi, come la nuova amministrazione comunale, le innovazioni della Chiesa e il contributo negli anni passati dell’ex prefetto Tortora. Da qui si può ripartire per affrontare i tanti temi sul tappeto, a cominciare dal lavoro»;

Roberto Borin,  Italia-Cuba: « oltre ai ringraziamenti per l’invito al vostro congresso, non possono non notare che Italia-Cuba e Arci appartengono allo stesso mondo, quello del volontariato. Ciò vale ancora di più nel momento attuale, dove la nostra realtà di riferimento, Cuba, subisce ancora una volta attacchi molto pesanti sia dal punto di vista economico che politico. Nonostante ciò la nostra associazione continua a muoversi molto bene all’interno dell’associazionismo locale, come dimostrato dalle continue iniziative, spesso in collaborazione con l’Arci. Ecco, continua su questa strada è fondamentale, per rafforzare ancora di più la nostra presenza»;

Nicola Tirapelle,  Anpi Perugino Perugini: «il congresso dell’Arci cade in un periodo particolare, dove nella nostra città si fa sempre più strada una vera e propria forma di squadrismo culturale. Episodi come l’incomprensibile revoca dell’utilizzo della Circoscrizione 1 per l’incontro con la storica Alessandra Kerseveran di sicuro non aiutano, rendendo anzi la situazione ancora più pesante. Diventa così importantissimo rilanciare l’azione coordinata di tutte le forze antifasciste, di cui l’Arci è parte fondamentale, per un azione più efficace in difesa degli ideali della Costituzione e della Resistenza, a cui tutti ci richiamiamo, al di là della semplice ritualità del 25 aprile e delle altre occasioni istituzionali»;

Giuseppe Caruana,  soci Coop: «ci sono legami forti tra la Coop e l’Arci, lo dimostra la stessa scelta del salone Bertolio per ospitare il vostro congresso, per non parlare delle tantissime iniziative comuni, come la Carovana Antimafia. L’Arci è una presenza preziosa, per cui mantenere e rafforzare questa collaborazione diventa un punto necessario e decisivo»;

Tommaso Marelli,  Libera Como: « la vicinanza tra una realtà giovane come Libera Como e l’Arci è fortissima. Tanti di noi sono impegnati in prima persona nei vari circoli, così come sono state importanti le diverse collaborazioni sul tema della lotta alla Mafia. Tutto ciò vale ancora di più di fronte alle grandi sfide che ci attendono, a cominciare dalla manifestazione, a cui invito tutti i presenti, del 21 marzo, giornata della memoria per tutte le vittime di Mafia»;

Davide Ronzoni, Arci Lecco e Arci regionale: «Il salto di qualità richiamato da Enzo è un qualcosa che tutti noi sentiamo, tanto che uno dei maggiori propositi usciti  dal congresso di Lecco è stato quello di rilanciare la formazione interna, insieme all’approfondimento dello stesso significato di fare associazionismo. Questo potrebbe essere un idea di concertazione tra circoli vicini. L’obiettivo è così quello di costruire una relazione più stretta, per rafforzarci a vicenda in un periodo così difficile. Raccolgo poi le esortazioni delle altre associazioni: questa crisi ha comportato maggiore difficoltà per le nostre realtà, sia dal punto di vista normativo che economico, con esborsi burocratici sempre più altri. Questa non è una fase normale, ma anzi si stanno mettendo in pericolo i nostri stessi valori, a cominciare dal diritto di fare associazionismo. Dobbiamo stare attenti»;

Marco Lorenzini, Sel Como: «sono iscritto all’Arci dal 1983,e qui mi sento a casa. Proprio da quella data per l’associazione è iniziato un percorso di autonomia e di radicamento al di là dell’esclusivo rapporto con le forze politiche di riferimento, che ha consentito all’Arci di costruire la propria forza partendo dal basso. Ciò è importante se guardiamo all’attuale situazione, dove i partiti, di cui comunque faccio parte, non riescono più a garantire la rappresentanza. Se vogliamo ricostruirla su basi finalmente solide dobbiamo ripartire da maggiore partecipazione, per condividere spazi, per un azione politica comune e per dare concretezza al fare rete. Questa sarà la nostra sfida più grande»;

Andrea Cazzato,  Pdci Como: «negli ultimi periodi sono state numerose le collaborazioni con l’Arci, come la raccolta firme dello scorso anno in difesa dell’articolo 18, testimonianza di un lavoro importante sul territorio. Raccolgo l’invito di altri interventi di rilanciare l’azione comune tra tutti noi che ci riconosciamo in determinati valori, associazioni e partiti». [Luca Frosini, ecoinformazioni]

Per il Prc è intervenuto Luca Frosini.

Il Parco della Brughiera: Realtà o fantasia?

AGOSTO_BOSCO_2013Dibattito sabato 24 agosto alle 17 al Bosco del Bersagliere in via per Como a Cantù. Introduce Luciano Acquarone, presidente Auser insieme Canturium, intervengono Tiziano Grassi, presidente Comitato Parco regionale della Brughiera, Vincenzo Latorraca, assessore al Territorio, Comune di Cantù, Mattia Soliani, assessore all’Ambiente, Comune di Montorfano, e Antonio Pagani, consigliere comunale Pd di Cantù, organizzano Comitato per il Parco regionale della Brughiera, Spi-Cgil, Auser e Uniauser Cantù

Un progetto per la rinascita di Como Borghi

42_co180-00086d02Radici e Ali, vita attiva di quartiere è un progetto triennale finanziato da Fondazione Cariplo. Ha fra i suoi obiettivi lo sviluppo dei legami personali, l’attivazione di pratiche di cittadina attiva e la riqualificazione di Como Borghi partendo già da ciò che esiste. Alla presentazione, organizzata all’asilo d’infanzia Sant’Elia, luogo simbolo del quartiere, hanno partecipato Giuseppe Guzzetti (presidente della Fondazione Cariplo), Martino Villani (direttore della Cooperativa sociale lavoro e solidarietà), Silvia Magni (vice sindaca di Como) Bruno Magatti (assessore alle Politiche sociali)
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Auser a Congresso/4 marzo

Auser-20anniAuser con le 14 Associazioni Locali Affiliate e gli oltre trecento volontari che operano giornalmente invita al Congresso provinciale lunedì 4 marzo alle ore 9.00 al CFP di via Bellinzona a Como. Sarà l’occasione per riflettere sul lavoro svolto finora dall’ associazione che rappresenta un interessante osservatorio sull ’evoluzione delle crescenti necessità delle persone anziane. Verranno presentati i risultati della attività nel 2012 del servizio di telefonia sociale Filo d’Argento (altro…)

Auser a Como: 20 anni di storia guardando al futuro

Blog-Auser20I due decenni di Auser a Como sono stati festeggiati, celebrati, ma anche riletti in chiave critica, con uno sguardo al domani (e anche a un futuro non immediatamente prossimo) nell’incontro organizzato giovedì 29 novembre all’Auditorium “Don Guanella” di Como.

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20 anni di Auser a Como

20 anni fa anche a Como nasceva l’Auser, l’organizzazione di volontariato e promozione sociale nata nel 1989 a livello nazionale per iniziativa della Cgil e del sindacato dei pensionati Spi-Cgil.

Per festeggiare e approfondire questo primo ventennio di attività, giovedì 29 novembre alle ore 9, presso l’Auditorium “Don Guanella” di Como, in via Tommaso Grossi, è stato organizzato un incontro che avrà al centro proprio il racconto di questi venti anni di attività. Verrà infatti presentata la ricerca che sintetizza la presenza di Auser sul territorio provinciale e – in particolare – l’attività di volontariato delle 14 Ala (Associazioni Locali Affiliate) del Comasco. (altro…)

Volontari senior: scambio europeo tra Italia e Slovenia

All’Isola che c’è il volontariato si tinge di grigio. Sabato 22 settembre alle ore 17.30 avrà luogo l’incontro dal titolo Volontari senior: scambio europeo tra Italia e Slovenia. Parteciperanno Laura Fagetti (referente area Europa, Avc – Csv), Elisa Frigerio (psicologa, mentore del progetto di scambio “Grey Panthers”), Fiorenzo Gagliardi (moderatore, presidente Avc – Csv), un volontario sloveno e un volontario italiano. A cura di Ada, Anteas, Auser, Avc – Csv. 

Il 19 luglio a Como alle 21: In memoria di…

Giovedì 19 luglio 2012 Como commemora il giudice Paolo Borsellino, nel ventesimo anniversario dell’attentato di via D’Amelio a Palermo in cui persero la vita anche Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.  (altro…)

Giovedì 30 ottobre congresso Auser

Auser: più volontari, più comunità, congresso provinciale dell’Auser comasca giovedì 30 ottobre al Cfp di Monte Olimpino – Como.

“Se uno sogna da solo, è solo un sogno. Se molti sognano insieme, è l’inizio di una nuova realtà” questo il motto, una frase di Friedensreich Hundertwasser, dell’evento dell’associazione comasca che ha in programma una intera giornata di lavori.
Dopo l’accoglienza degli invitati e accreditamento dei delegati alle 9 ci sarà un intervento della presidente provinciale Carla Massina con riflessioni e per il dibattito, aperto anche agli ospiti, sui progetti Filo d’argento, Università popolare, Abitare insieme, Solidarietà, Internazionale. Interruzione dei lavori alle 13.15 con buffet preparato dagli studenti del corso alberghiero e ripresa alle 14.30 per l’intervento dei delegati, le conclusioni del vice presidente Auser Lombardia Rino Campioni, e adempimenti statutari, con chiusura dei lavori alle 17.

Auser: tante vite con gli altri. L’importanza di fare rete

Il titolo del convegno organizzato dall’Auser di Como giovedì 15 maggio al Politecnico.

Un momento di riflessione sui primi 15 anni di attività dell’Auser e sulle prospettive future, ma anche un incontro con esperti che tratteranno in modo approfondito i temi vicini alle esperienze del volontariato e dell’associazionismo, il tutto con lo scopo di fare rete tra i diversi soggetti del settore. Questo, in estrema sintesi, sarà il convegno Auser: tante vite con gli altri. L’importanza di fare rete organizzato dall’Auser giovedì 15 maggio al Politecnico di Como.
La prima parte, dalle 14.30 alle 16, sarà dedicata agli interventi di esperti sul volontariato in favore degli anziani sul territorio, la vecchiaia attiva e lo scambio intergenerazionale. Maria Castelli coordinerà dalle 16 una tavola rotonda sul “come fare rete” a cui interverranno Michele Mangano, presidente Auser nazionale, Paolo Mascetti, vicesindaco di Como, Sergio Silvotti, segretario Forum permanente del terzo settore Lombardia e Franco Tieghi, presidente della Fondazione Provinciale della comunità comasca.

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