Balneabilità

Lario quasi completamente balneabile

goletta dei laghiPasserà anche la Goletta dei laghi dal 10 al 13 luglio: «Per monitorare la qualità delle acque, denunciare le situazione critiche e valorizzare le buone pratiche».

 

I costanti monitoraggi delle Asl di Como e Lecco garantiscono che il Lario è quasi interamente balneabile, solo nella spiaggia di S. Abbondio a S. Siro non ci si può rinfrescare, per quanto riguarda il capoluogo una ordinanza sindacale ricorda di: «Considerare tutto il territorio comunale non balneabile tranne per l’area antistante il Lido Villa Olmo».

I dati sono pubblicati sulla pagina web sulla balneabilità della Asl di Como che precisa che anche il lago di Alserio non è balneabile. Tutto a posto sulle sponde lecchesi anche se la Asl ricorda: «Data l’estrema variabilità del fenomeno della fioritura algale in relazione alle condizioni climatiche ed atmosferiche, si ribadisce che in presenza di acque torbide, schiume o mucillaggini, o con colorazioni anomale è sconsigliato immergersi». E inoltre si ricorda che: «È comunque buona norma, a tutela della salute, adottare i seguenti comportamenti: evitare di ingerire acqua durante il contatto con acque di balneazione; fare la doccia appena usciti dall’acqua provvedendo ad asciugare completamente tutto il corpo, con particolare riguardo alla testa; sostituire il costume dopo il bagno».

In questi giorni, fino al 16 luglio, «Il Cigno azzurro accenderà un faro sui laghi di Iseo, Varese, Ceresio, Maggiore, Lario e Garda».

«Inizia una tappa impegnativa perché vede come protagonisti bacini lacustri tanto splendidi quanto in pericolo – afferma Barbara Meggetto, direttrice di Legambiente Lombardia –: cementificazione, impatto turistico, scarichi abusivi e depuratori mal funzionanti sono criticità che da anni denunciamo e sulle quali l’attenzione non è mai abbastanza. Un impegno, il nostro, che vuole salvaguardare la bellezza dei nostri laghi e mettere anche in luce le buone pratiche e le eccellenza del territorio lombardi».

La Goletta dei Laghi passerà, fra gli altri, dal 6 al 9 luglio sui laghi Maggiore, Varese e Ceresio e dal dal 10 al 13 sul quello di Como. [md, ecoinformazioni]

Si torna a fare il bagno a Villa Olmo

villa olmoBalneabile lo specchio d’acqua di fronte a uno dei lidi comaschi.

 

Dopo i controlli della Asl e il passaggio della Goletta dei laghi il lago di fronte al Lido di Villa Olmo è stato dichiarato balneabile. «Alla luce degli esiti dei campionamenti effettuati dall’Asl, lo scorso mese di maggio, e visto che i parametri di qualità sono risultati idonei, nell’area antistante il lido di Villa Olmo sarà possibile per tutta l’estate fare il bagno nel lago – annuncia il Comune di Como –. L’ordinanza sindacale è stata firmata dal primo cittadino ed è pubblicata sul sito del Comune all’Albo Pretorio on-line. La richiesta all’Asl di valutare la balneabilità delle acque di fronte al lido di Villa Olmo era stata avanzata dal Comune, su richiesta dello stesso gestore del lido alla luce di analisi private che lo stesso aveva fatto eseguire. L’iter ufficiale è stato poi avviato dall’Asl nel 2012; quest’anno, appunto la conferma dell’idoneità e il via libera ai bagni». [md, ecoinformazioni]

ecoinformazioni on air/ Lario: 13 punti critici

balneabilità 2014

Il servizio del 1 luglio  di Gianpaolo Rosso per Radio popolare.  Ascolta il servizio audioLa Goletta dei laghi segnala sul Lario a Lecco ben 11 punti critici. Migliore la situazione sulla sponda comasca con due soli punti critici alla foce del torrente Senagra a Menaggio e a Como dove è inquinato il canale del depuratore presso i giardini del mausoleo di Volta. I dati forniti dagli ambientalisti risultano peggiori di quelli dell’Asl che per risparmiare misura solo dove maggiore è il numero di bangnti e non come la Goletta dei laghi dove c’è probabilità di trovare inquinanti. «Nel caso della città di Como per Enzo Tiso di Legambiente basta una pioggia abbondante per trasformare piazza Cavour in una distesa di liquami perché esistono ancora tratti in cui convivono acque bianche e acque nere, oltre a scarichi non depurati nei corsi d’acqua della città. Problemi conosciuti ormai da anni e che le passate amministrazioni hanno sempre sottovalutato. Ci attendiamo dal nuovo governo locale un deciso cambio di rotta». [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

Leggi l’articolo di Michele Donegana.

 

 

 

 

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