Benedetta Tobagi

Culturattiva/ Un dialogo con Benedetta Tobagi

Culturattiva, la serie di presidi organizzata da Unione degli studenti per riportare al centro della società arte, cultura e socialità, ha visto la sua conclusione venerdì 4 giugno. L’ultima iniziativa ha visto due ospiti d’eccezione: Benedetta Tobagi, storica che ha tenuto una lezione sullo stragismo nero degli Anni di Piombo, e Chiara Zanisi, violinista.

(altro…)

4 giugno/ Culturattiva/ Benedetta Tobagi e l’Italia di Piombo

Si concludono venerdì 4 giugno i presidi di Culturattiva, che per cinque settimane ha animato piazza Verdi a Como con musica, arte e riflessioni sullo spazio e la creatività negate nella società contemporanea. Per l’ultimo pomeriggio è attesa un’ospite d’eccezione: Benedetta Tobagi, storica e giornalista.

(altro…)

Tobagi/ I sopravvissuti

livia e manlioIl 28 gennaio, al Liceo T. Ciceri di Como, Benedetta Tobagi ha presentato il suo ultimo libro Una stella incoronata di buio. L’incontro, promosso dall’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”, dall’associazione Memoria e Verità, dall’Università popolare e dal Punto Einaudi, ha riscontrato una notevole partecipazione, più di cento le persone (pochi gli studenti, sarebbe stato più facile coinvolgere in orario di lezione). Purtroppo assente Manlio Milani, il Virgilio che ha guidato l’autrice nella ricostruzione della strage di Brescia.
L’introduzione  di Claudio Fontana è entrata nel vivo del libro, raccontando la cornice e i tragici accadimenti della strage neofascista di piazza della Loggia a Brescia, il 28 maggio 1974.
Benedetta Tobagi ha voluto riportare alla luce una strage sulla quale è calato il silenzio; una storia che riguarda tutti noi. Si parte dalle storie delle persone, non da una contabilità di morti e feriti. E si entra nella storia d’amore che lega Manlio Milani a Livia Bottardi Milani, insegnante d’italiano che si batte per i diritti delle donne e con il marito condivide tutti i pensieri. Livia perde la vita insieme ad altre otto persone che con lei, in quel mattino di pioggia in Piazza della Loggia, stavano manifestando pacificamente. Da quel momento Manlio inizia un doloroso percorso tra le aule dei tribunali. Ad oggi, tra depistaggi e coinvolgimento di rami dei servizi segreti e di altri apparati dello Stato, si registra l’assoluzione di tutti gli imputati con la formula dubitativa, corrispondente alla vecchia formula dell’insufficienza di prove.
Benedetta Tobagi partecipa in prima persona ai procedimenti giudiziari in virtù della forte amicizia che la lega a Manlio Milani. Con lui condivide il comune destino di essere sopravvissuti e testimoni.
Prendere parte al processo e confrontarsi con la perseveranza di chi per trent’anni è stato in grado di seguire passo dopo passo l’evolversi delle indagini, ha permesso alla scrittrice di cogliere una prospettiva temporale diversa, più lunga. Poco tempo è trascorso tra la fine del fascismo e la strage di piazza della Loggia.
Come continuare ad avere fiducia nelle istituzioni e a trovare la forza di andare avanti nelle ricerche?
Accettando la presenza del male e rifiutando la rassegnazione. Il materiale c’è, e c’è soprattutto con la volontà di giustizia, un pezzo di terra ferma dove le persone possano conciliarsi. [Barbara Rizzi e Federica Dell’Oca, ecoinformazioni]

Benedetta Tobagi/ Una stella incoronata di buio

tobagiMartedì 28 gennaio alle 18 nell’aula magna del Liceo Teresa Ciceri in via Carducci, 9 a Como Benedetta Tobagi  presenta il suo libro Una stella incoronata di buio [Einaudi 2013, pagg. 480, euro20]. All’incontro, promosso da Progetto “Memoria e verità”, Istituto di Storia contemporanea “Pier Amato Perretta” e Università popolare Auser, intervengono, oltre all’autrice, Manlio Milani, Giuseppe Calzati e Claudio Fontana. Per prenotazioni libro Agenzia Einaudi Como-Varese  giovanni.turano@email.it 031.264483, 335.7078356.

Sedie vuote

Sedie Vuote, il secondo incontro del Progetto Memoria e Verità 2008-2010, organizzato dall’Università Popolare Auser di Como, dall’Associazione Memoria condivisa Bari di Como e da Nodo Libri si è svolto venerdì 26 aprile nella sala Benzi del liceo classico Volta di Como.

Sedie vuote è anche il titolo suggestivo di un libro molto particolare perché scaturito dal dialogo fra un gruppo di giovani liceali ed universitari di Trento e i familiari delle vittime del terrorismo e delle stragi degli anni Settanta e Ottanta (Mario Calabresi, Benedetta Tobagi, Silvia Giralucci, Manlio Milani, Giovanni Ricci, Alfredo Bazoli, Agnese Moro, Giovanni Bachelet, Vittorio Bosio, Sabina Rossa). L’obiettivo ultimo del libro, ben esemplificato dall’intervento di uno dei relatori, l’avvocato Grazia Villa, è duplice: da un lato la conoscenza di quel periodo storico travagliato, dall’altra la Memoria di quei tragici eventi.
L’idea di far interloquire le “vittime collaterali” del terrorismo con trenta giovani studenti ventenni è venuta ad Alberto Conci e Natalina Mosna della casa editrice Il Magine sulla spinta del libro Spingendo la notte più in là di Mario Calabresi. È stato un percorso lungo e difficoltoso che, partito a cavallo del 2007/2008, ha impegnato tutte le domeniche dei ragazzi, per un anno intero. Leggi l’articolo
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: