Celeste Grossi

Liberi e Uguali Lombardia/ Candidate e candidati con Onorio Rosati

2018-01-16 12.52.45 1.jpgMartedì 16 gennaio a Villa Saporiti, sede dell’Amministrazione provinciale comasca, sono stati presentati alla stampa i 3 candidati e le 3 candidate di Liberi e Uguali  alle elezioni regionali del prossimo 4 marzo. Presenti Licia Viganò,  Gianluca Leo, Guido Rovi. Assenti Ida Angela Sala, Alberto Buccino, Daria Doria. Al tavolo oltre a  candidate e candidati anche  Celeste Grossi,  Emilio Russo, Marco Lorenzini,  Rosalba Benzoni, Aurora Longo.  (altro…)

Ballottaggio/ La sinistra: nessuna indicazione di voto

Nessun apparentamento e nessuna indicazione di voto dalla Prossima Como.  Celeste Grossi, candidata della sinistra a Como, ha dichiarato «Quasi mille persone hanno dato fiducia a La prossima Como, incoraggiandoci ad andare avanti per la nostra strada, quella giusta, quella della costruzione di una sinistra unita e plurale, uno spazio pubblico dove stare pubblicamente, nel quale le nostre laiche identità convivano intrecciandosi e guardando insieme verso un comune orizzonte, con i piedi ben piantati a terra. (altro…)

La Sinistra europea con Celeste Grossi sindaca della Prossima Como

Paolo Ferrero, vicepresidente della Sinistra europea e segretario uscente del Prc, a Como il 3 giugno per sostenere la lista di cittadinanza attiva delle sinistre unite che candida Celeste Grossi a sindaca di Como. (altro…)

Prospettiva musica: scenari, strategie, visioni

Venerdì 2 giugno nel Centro Civico di via Collegio dei Dottori si è tenuto un incontro, organizzato dall’associazione Casa della musica,  con le candidate e i candidati alle prossime elezioni amministrative comunali per discutere insieme dei problemi relativi al patrimonio culturale, e in particolar modo musicale, di Como e delle possibili iniziative che gli e le aspiranti sindaco adotteranno in caso di vittoria.

L’incontro, cui ha partecipato un folto pubblico, è stato condotto da Bruno Dal Bon, uno degli animatori della Casa della musica, e ha coinvolto Bruno Magatti, Celeste Grossi, Maurizio Traglio, Alessandro Rapinese, nonché Roberta Di Febo (delegata per Mario Landriscina) e Doriam Battaglia (delegato per Fabio Aleotti), assente Francesco Scopelliti.

Il dibattito, aperto con una citazione all’opera La filosofia della musica di Giuseppe Mazzini anche per ricordare la festa della Repubblica, è centrato intorno al ruolo dell’iniziativa dell’ente pubblico in campo culturale e musicale, tenendo conto delle realtà – alcune molto importanti – già presenti sul territorio (Dal Bon cita, tra le altre, Conservatorio e Teatro Sociale) e della proposta di mettere a disposizione della città un vero e proprio spazio pubblico (una “casa della musica” appunto), capace di promuovere un’attività non solo di “eventi”, ma di promozione sociale.

Il primo ad avere la parola è Rapinese che risponde con un sì pieno alla creazione di ambienti pubblici dedicati alla musica e sostiene che la mancanza di comunicazione tra associazioni e politica sia stata causata dalla decisione delle amministrazioni precedenti di non prendere in considerazione queste ultime.

Anche Traglio è convinto della grande importanza alle associazioni che riportano all’amministrazione i bisogni dei cittadini e sostiene che l’amministrazione deve saper dare risposte certe. Lui stesso si chiede come valorizzare le grandi competenze della città, ora alle prese  con problemi di spazio (come per il Conservatorio, con un auditorium troppo piccolo), trovando fondi adeguati e spazi effettivamente utilizzabili.

Tocca poi a Celeste Grossi che, oltre a ribadire come gli altri prima di lei la presenza degli spazi necessari, fa notare come nel suo programma un punto specifico si basi proprio sulla creazione di centri civici, dedicati alla cultura e alla musica; aggiunge inoltre l’impellente bisogno di rivitalizzare gli ambienti esistenti, e ribadisce che le risorse utilizzate in campo culturale devono essere considerate un investimento per il benessere e la coesione dei cittadini.

Interviene poi Magatti che parte da una riflessione sul termine cultura, che dev’essere ben distinto dai semplici eventi, e sul fatto che i contributi occasionali, al di fuori di progetti organici, non portano gran bene della comunità. La cultura è generativa e alta e profonda e quella che Como si merita è diversa da quella attualmente presente, considerata troppo povera. Per lui è essenziale aumentarne il valore e sitratta di cambiare non tanto i programmi quanto gli atteggiamenti.

Roberta Di Febo, a nome di Landriscina, interviene per  chiedere a chiunque sarà il prossimo sindaco di impegnarsi per trovare una soluzione al problema degli spazi, e sottolineando l’importanza, in campo musicale, della formazione di studenti e del pubblico, mettendo in evidenza l’importanza delle relazioni tra pubblico e privato.

Per ultimo risponde alla domanda Doriam Battaglia, che richiama, tra i punti programmatici di Fabio Aleotti, il recupero dello spazio del Politeama e il collegamento tra i vari enti per consentire formazioni di alto livello a partire dai ragazzi, citando le scuole medie ad indirizzo musicale che già si occupano della questione.

Tra i punti ulteriormente approfonditi nel seguito del dibattito, sono da mettere in evidenza quelli relativi alle consulte (fortemente sostenute da Magatti e invece criticate assai rudemente da Rapinese), alla costruzione a Como di un polo di alta formazione (che Traglio propone nell’ex orfanotrofio di via Tommaso Grossi), delle “eccellenze” già presenti in città (il direttore del Conservatorio, Balzaretti, ricorda che Como è ormai una meta ambita anche da molto lontano, come dalla Cina), della inutile contrapposizione tra “eventi” e “programmi culturali” (Barbara Minghetti del Teatro Sociale e candidata con Traglio mette in evidenza come da tempo anche i singoli eventi siano inseriti in un processo di “partecipazione”), della rete di case civiche delle arti (una proposta che la lista La prossima Como ha inserito con molta evidenza nel proprio programma), del ruolo della comunicazione tra città e amministrazione (sollevata da Paola Re, candidata consigliere con Rapinese), dell’importanza di ragionare su periodi più lunghi dei semplici cinque anni di un’amministrazione (come ha ricordato Luca Verneri di lista Civitas).

Qualche ulteriore battuta è dedicata al Politeama, tra chi ritiene che sia possibile il suo recupero, chi fa balenare la possibilità che sia cosa “già fatta” e chi ritiene inutile porsi il problema, dati i limiti dell’agire pubblico.

Simbolicamente, si potrebbe dire, l’incontro su chiude con l’intervento proprio di una ragazza cinese, Lu Je, allieva al Conservatorio di Como, che ricorda a tutti l’importanza che la cultura di una nazione ha per se stessa e anche per le nazioni straniere. [Leonardo Ruggeri – Fabio Cani, ecoinformazioni]

Celeste Grossi/ Lorenzo Baldino, esempio per ragazze e ragazzi della nostra città

Celeste Grossi, candidata sindaca della Prossima Como, esprime la più piena solidarietà per Lorenzo Baldino che  «ha ricevuto un foglio di via  senza aver commesso alcun reato e senza che nulla gli sia stato contestato». Leggi nel seguito il comunicato. (altro…)

24 maggio/ Mario Agostinelli presenta Il mondo al tempo dei quanti

L’ambientalista Mario Agostinelli sarà a Como mercoledì 24 maggio in piazza San Fedele alle 18 per presentare con Celeste Grossi Il mondo al tempo dei quanti, il libro scritto insieme a Debora Rizzuto. L’incontro è organizzato da La prossima Como. (altro…)

Morire al Cairo/ Nessun mistero sulla tortura e uccisione di Regeni

L’incontro, organizzato da Arci book, Arci provinciale e Arci ecoinformazioni, con Gigi Marcucci, autore insieme a Antonella Beccaria di Morire al Cairo [Castelvecchi editore] si è aperto con un’ampia introduzione di Celeste Grossi dell’Arci [Leggi l’intervento] che ha evidenziato come la tortura di Regeni e la sua uccisione sono storie “normali” nell’Egitto oppresso da Al Sisi. Marcucci ha quindi evidenziato come le responsabilità politiche sono del tutto chiare e  come la famiglia non solo è attiva per ottenere verità sull’uccisione di Giulio Regeni, ma anche per rendere manifeste le infinite violazioni, violente e assassine dei diritti umani in Egitto. Già on line sul canale di ecoinformazioni i video di Luca Bedetti, ecoinformazioni, dell’iniziativa. [Foto Dounia Arrafi, ecoinformazioni]

Guarda sul canale di ecoinformazioni tutti i video di Luca Bedetti dell’iniziativa.

 

13 liste per 6 sindaci e una sindaca a Palazzo Cernezzi

Tutte ammesse le liste presentate al Comune di Como per le elezioni dell’11 giugno. La certezza ufficiale è giunta domenica 14 maggio alle 18 con il sorteggio tra le liste che saranno complessivamente 13 collegate a 6 candidati sindaco e a una candidata sindaca.

L’ordine, frutto del sorteggio che si è svolto nella Sala del Consiglio alla presenza dei delegati delle liste, è: Fabio Aleotti, Bruno Magatti, Maurizio Traglio, Mario Landriscina, Celeste Grossi, Alessandro Rapinese, Francesco Scopelliti.

Comune di Como/ Nessi e Grossi: pericoloso e controproducente creare conflitti con chi lavora

Con una nota Luigi Nessi e Celeste Grossi solidarizzano con i dipendenti comunali accusati di scarsa efficienza e propongono autorevolezza invece di autoritarismo. leggi nel seguito il testo del comunicato stampa. (altro…)

23 Aprile/ Con l’Anpi, Maccio e Albate celebrano i caduti per la libertà

Si sono svolte nella mattinata di domenica 23 aprile le prime celebrazioni a cura della sezione di Como dell’Anpi in occasione del settantaduesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo e del settantesimo dall’approvazione della Carta costituzionale.

A Maccio di Villaguardia alle 9.30 si è tenuto il ricordo di Guseppe Frangi “Lino” e Giovanni Negrini, alla presenza di una quindicina di cittadine e cittadini. Presente anche una rappresentanza del circolo Olgiatese del Prc. Assente invece quest’anno l’amministrazione comunale.

Ad Albate alle ore 11, un folto gruppo di persone si è ritrovato sotto la lapide di Perugino Perugini, partigiano, per anni colonna portante dell’Anpi a cui la sezione di Como è dedicata. Dopo i saluti del presidente Nicola Tirapelle, la sezione ha ha tenuto un breve discorso per voce di Elonora Figini (leggi qui il discorso). La parola è poi passata a Renzo Pigni e per ultimo all’assessore Marcello Iantorno a nome dell’amministrazione comunale. Presenti oltre alla figlia di Perugino, Laura, il partigiano combattente Elio Marzorati, i consiglieri comunali Luigi Nessi e Celeste Grossi e rappresentanze dell’Associazione di amicizia Italia Cuba, Arci, Associazione Lissi, Partito Socialista e Sinistra Italiana.

Prima di salutarsi, i partecipanti hanno portato un saluto ed un omaggio floreale simbolico anche a tutti gli altri partigiani e staffette che riposano ad Albate, di cui erano presenti alla celebrazione alcuni famigliari: Luigi Ballerini, Libero Fumagalli, Annibale Arnaboldi, Marco Bossi, Ezio Montorfano, Angelo Molteni, Clara Peduzzi  e Luigi Bianchi .

Gli appuntamenti promossi dalla sezione dell’Anpi in occasione del 25 Aprile proseguono martedì 25 e mercoledì 26. Qui tutto il programma.
[jl, ecoinformazioni]

Già on line sul canale di ecoinformazioni i video degli interventi ad Albate.

La lapide di Giuseppe Frangi “Lino” e Giovanni Negrini a Maccio
La celebrazione a Maccio di Villaguardia
Elelonora Figini, Nicola Tirapelle e Elio Marzorati a Albate
La deposizione degli omaggi floreali ai Partigiani a Albate

 

Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video degli interventi ad Albate.

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