Circolo Arci Xanadù

Cucina, musica e racconti/ Show cooking per il Gloria

cuoichi 2Un venerdì sera alla riscoperta delle tradizioni culinarie italiane, allo Spazio Gloria il 18 marzo, per trasmettere l’importanza di un’alimentazione sana e genuina, prendendo a esempio la pasta fatta in casa, alimento base della dieta mediterranea, preparata davanti agli spettatori dai cuochi de Il cibo raccontato, Massimiliano e Manuela, con ingredienti rigorosamente biologici. Mentre il profumo di sugo di pomodoro che aleggiava nel cinema appagava l’olfatto, Guido de Liguoro della Cooperativa sociale Corto Circuito, con spiccate doti teatrali, raccontava aneddoti e storie popolari sulla nascita di piatti tipici come la colomba pasquale e i tortelli di Valeggio sul Mincio, alternandosi ai Three Wheels, gruppo musicale che ha contrapposto l’atmosfera pacata dei racconti alla grinta della musica acustic-rock. Al termine dello spettacolo sono stati offerti a tutti assaggi di cucina vegana, contornata dall’ottimo Rosso Xanadù, il vino prodotto per la compagna di raccolti fondi del circolo della Cooperativa Valli Unite di Costa Vescovado (Al)Three whells e sempre disponibile al cinema.

La serata, finalizzata a raccogliere fondi a sostegno dello Spazio Gloria, è stata realizzata grazie alla partecipazione di Corto Circuito, una cooperativa sociale nata per rendere accessibile e sostenibile il consumo responsabile nel territorio comasco, attraverso una lunga collaborazione tra produttori e consumatori. I volontari si occupano di questo tema offrendo corsi di formazione e educazione sui temi dell’agricoltura biologica e dell’autoproduzione, distribuendo i prodotti in modo particolare a Gruppi d’acquisto solidale, sostenendo chi vuole intraprendere un percorso d’attivazione di nuove filiere corte e di nuove produzioni locali.

Solo attraverso un’adeguata conoscenza di cosa significa mangiare biologico e km zero, con tutte le conseguenze positive per la salute personale, sociale e ambientale, si può decidere consapevolmente e con convinzione di fare questa scelta di vita, senza cedere alla tentazione della comodità moderna e servirsi nei supermercati, che offrono cibi più belli alla vista e più buoni al palato ma, a lungo andare, dannosi. [Valeria Peverelli, ecoinformazioni – Foto Enzo Mangalaviti, ecoinformazioni]

18 marzo/ Show Cooking per il Gloria

show cookinVenerdì 18 marzo alle 21 Corto Circuito, Arci Xanadù e i Cuochi del Cibo Raccontato promuovono allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como uno Show Cooking all’interno della campgna di Vino e di Calore a sostegno dei lavori di adeguamento del cinema Gloria.

La pasta fresca una storia nostra, vedrà i cuochi destreggiarsi accompagnati dalla musica Three Wheels. Lo show è un progetto multimediale di Corto Circuito in cui si mescolano affabulazioni, musica ruvida, cucina e racconti popolari. Musica dal vivo, cucina dal vivo in uno spettacolo che coinvolge tutti i sensi, udito con i classici rock suonati unplugged dai Three Wheels, olfatto e vista con i colori e con i profumi del cucinato. Per questa serata l’assoluta protagonista è la Pasta. Ma non la solita pasta. Si parte da farina, acqua e sale. Ingredienti buoni, biologici, prodotti in filiera corta e che hanno il prezzo giusto e trasparente. Perché un’altra tavola si può fare! Senza OGM, sfruttamento, senza troppi fast e poco food. Le storie sono anche quelle della gente, delle persone che viaggiano, si mescolano. La cucina non è fusion è integrazione. E lo spettacolo diventa una riflessione, alle volte nostalgica, altre volte militante ma sempre ancorata nella nostra cultura, da quella cisalpina a quella mediterranea. Cucina vera, musica vera e veri veramente sono i cuochi “clandestini” che vi accompagneranno nei due atti della serata: il primo dentro il teatro ma il secondo al di fuori per un dopo spettacolo conviviale in cui si parlerà proprio di tutto. Lo spettacolo scende dal palco ed entra in mezzo alla gente e ancora racconti e degustazione.

Ingresso 10 euro (comprensivo di una bottiglia di Rosso Xanadù – vino bio 100% da Valli Unite – e assaggi di cucina creativa vegana a fine serata). Tutto il ricavato della serata andrà a sostegno dei progetti di adeguamento dello Spazio Gloria. Info http://www.spaziogloria.ithttp://www.cooperativacortocircuito.it

5, 6 e 9 marzo/ Fuocoammare e storie di migranti allo Spazio Gloria

FuocoammareÈ un Orso d’oro meritato a un film decisamente attuale, quello vinto da Gianfranco Rosi al Festival del cinema di Berlino 2016. Fuocoammare racconta di Lampedusa, dalla terraferma al mare; racconta di quest’isola nel Mediterraneo, vissuta da pescatori e da migranti in fuga da guerre, terrore e fame, di chi ce l’ha fatta e di chi si è perso in mare. Un film che tutti dovrebbero vedere e su cui tutti dovrebbero riflettere, in un momento storico dove l’intolleranza e la paura rischiano di sopraffare, questo film è un invito a ripartire dai diritti e dalle libertà contro chi pensa di ricostruire le frontiere. Come ha dichiarato lo stesso Rosi alla premiazione di Berlino: «Per la prima volta l’Europa sta discutendo seriamente alcune regole da fissare, io non sono contento di ciò che stanno decidendo. Le barriere non hanno mai funzionato, specialmente quelle mentali. Spero che questo film aiuti ad abbattere queste barriere».

Arci Xanadù ha quindi deciso di portare Fuocoammare nella sala dello Spazio Gloria a Como alle 21 di sabato 5, domenica 6 e mercoledì 9 marzo.

Nella serata di sabato 5 marzo inoltre, la proiezione sarà preceduta dall’intervento di don Giusto Della Valle, parroco del quartiere di Rebbio a Como, un passato da missionario in Africa, sacerdote da sempre impegnato sui temi dalla solidarietà e dei diritti, che ha da tempo aperto la porta della sua casa e della sua parrocchia “all’accoglienza”; e dalla testimonianza di Stephen Asare (Ghanese), di sua moglie Beatrice (Nigeriana) e dei figli Margaret e Micheal arrivati qualche anno fa a Lampedusa dalla Libia, dove hanno sostato per qualche settimana e che ora vivono insieme a molti altri profughi della comunità di Rebbio.

Nella stessa serata interverrà per l’Arci Walter Massa, coordinatore commissione nazionale Arci diritti migranti, richiedenti asilo e politiche antirazziste; e verrà presentato l’opuscolo realizzato da Arci e Rete della conoscenza Saperi di frontiera.

L’opuscolo mira a decostruire i “luoghi comuni” sui migranti, i cui arrivi vengono sempre più rappresentati in maniera distorta e strumentale, creando ostilità nei confronti dei profughi, e più in generale degli stranieri, peggiorando continuamente il clima delle relazioni all’interno delle comunità.

Info www.spaziogloria.it

[Jlenia Luraschi, per Arcireport]

26 gennaio/ Tributo a David Bowie al Gloria

david-bowie-Pochi giorni fa, un grande artista ci ha lasciato improvvisamente. Lo Spazio Gloria di Arci Xanadù, martedì 26 gennaio alle 21 in via Varesina 72 a Como, dedica a David Bowie, il duca bianco del rock, una serata tributo con la proiezione di uno dei suoi più celebri lavori cinematografici The man who fell to earth (L’uomo che cadde sulla terra) di Nicolas Roeg, in versione originale con sottotitoli in italiano. Ingresso libero.

11 dicembre/ This changes everything. Al Gloria si parla di clima

thischangesArci Como e Arci Xanadù propongono, a pochi giorni dal forum mondiale sul clima di Parigi, venerdì 11 dicembre alle 15.30 ed alle 21, il film-documentario This changes everything di Avi Lewis tratto dal fondamentale testo sui cambiamenti climatici di Naomi Klein premiato al Toronto international film festival. Il film è stato girato in nove paesi e cinque continenti diversi nel corso di quattro anni. Si tratta di un tentativo epico per reinventare la grande sfida che il cambiamento climatico rappresenta. Il film è composto da sette ritratti di comunità in prima linea nella lotta al surriscaldamento del pianeta, dal Canada alla Cina, dalla Grecia all’India e oltre. Una fotografia di grande impatto, le testimonianze forti, il desiderio di buttare a mare i toni catastrofisti per guardare alla questione del clima come a un’occasione per ridisegnare le logiche che mandano avanti il mondo; un documentario energicamente interlocutorio, che vuole risuonare più come un’esortazione a fare che come un ammonimento sul perché non abbiamo già fatto. Ingressi: ore 15.30, intero 6 euro, ridotto (over 60) 4 euro. Ore 21 riservato ai soci Arci 7 euro, ridotto (over 65, under 18 e studenti) 5 euro.

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