Como dal basso

Il km dell’ignoranza

Como dal basso denuncia: «Buongiorno, non lo credevamo possibile: il percorso appena realizzato, chiamato Km della conoscenza” che va da Villa Olmo a Villa del Grumello, non è agibile da persone in sedia a rotelle!
Pendenze minime non rispettate, ghiaia a profusione, scalini…

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Liberi/e e indipendenti, capaci di volare

Il flash mob di Como dal basso per la Giornata eureopea della vita indipendente in piazza Duomo alla 17 di venerdì 5 maggio ha raccolto molte persone con disabilità e altrettante altre che non si illudono di essere “normali” né”immuni”. Si è formato un ampio cerchio con cartelli sul diritto alla Vita indipendente perché, come scrive Como dal basso, «non succeda più a nessuno di pensare alla disabilità come a una “morte in vita”». Dopo Bread and roses, cantata dalle Belle di note dirette da Mariateresa Lietti, i palloncini colorati con attaccati i volantini per la Vita indipendente sono stati liberati e hanno preso il volo. 

 

Alcune immagini del flash mob.

8 novembre/ Al Consiglio regionale per la vita indipendente

vitaindipendente8novembreComitato lombardo per la vita indipendente, il Comitato segratese per la vita indipendente, Comodalbasso e Milanopertutti manifesteranno a Milano martedì 8 novembre in via Fabio Filzi 22 per esprimere «preoccupazione e indignazione riguardo l’immobilismo distruttivo della nostra Regione rispetto ai diritti di cittadinanza delle persone con disabilità». La durata della manifestazione prevista dalle 10 alle 16 dipenderà dagli sviluppi dell’evento che si concluderà quando il tema avrà trovato ascolto in Regione. Di seguito il documento che esprime le ragioni della mobilitazione. (altro…)

Como dal basso: discriminazione cinematografica

comodalbasso-coloreL’associazione per i diritti dei disabili Como dal basso denuncia la mancanza di posti adeguati alle esigenze delle  persone con disabilità nel nuovo cinema sorto a Camerlata. Il comunicato che pubblichiamo integralmente chiede a tutti e a ciascuno di risolvere una situazione imbarazzante che segue le già note polemiche per la non accessibilità per le persone con disabilità del ponte che porta alla piazza antistante il supermercato e il multisala.

 

«Ieri [27 ottobre ndr] un nostro socio ci ha segnalato l’ennesima disavventura accaduta al Nuovo Cinelandia di Camerlata. Ha dovuto constatare, sin dall’inizio, che i posti accessibili sono collocati a una distanza dallo schermo che non permette la visione della proiezione, e che può comportare ulteriori disturbi collaterali (nausea, torcicollo, ecc…).

Ci domandiamo come sia stato possibile completare un’opera edilizia di questo tipo, con tanto di permessi e autorizzazioni, regolamentati da normative nazionali e locali. Anche nell’ipotesi di una carenza normativa ci sembra doveroso fare appello alle norme scritte e non scritte della responsabilità sociale dell’impresa. Nella fattispecie l’azienda non ha tenuto conto della fruibilità della sua attività da parte delle persone in carrozzina. Ci chiediamo quale percezione abbiano della disabilità motoria questi progettisti e amministratori.

Innanzitutto l’illusione della distanza dell’impresario e del progettista dalla disabilità: probabilmente ritengono che non possa loro mai capitare o che non possa capitare a persone a loro vicine.

Poi l’illusione di poter contentare tutti i possibili clienti con soluzioni tecniche standard.

Non si tratta soltanto del potere contrattuale di una clientela limitata e silente: stiamo discorrendo, invece, di discriminazione opposta a inclusione, potenzialmente di interesse di qualunque cittadino (impresario o progettista compreso).

Le sale che oggi offrono l’opportunità di godere di una proiezione anche seduti sulla carrozzina sono oggi in crisi e probabilmente vanno incontro a chiusura definitiva. Le domande che sorgono possono facilmente essere immaginate.

Chiediamo ai concittadini, amministratori e amministrati, di non lasciare che l’indifferenza riproduca questi e altri più gravi soprusi nei confronti di tutti». [Como dal basso]

 

 

Vita indipendente/ necessario un cambio di paradigma

comodalbasso-coloreGli Ambiti territoriali della provincia di Como stanno svolgendo incontri relativi al bando del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Linee guida per la presentazione di proposte di adesione alla sperimentazione del modello di intervento in materia di Vita indipendente e inclusione nella società delle persone con disabilità. A questi incontri, pur convinti dell’assoluta inadeguatezza del finanziamento (a livello nazionale è di 10 milioni di euro: una miseria, se si considera l’intera realtà, ma un passo avanti rispetto ai 3 milioni dell’anno precedente),  partecipano anche i rappresentanti di Como dal basso. Ida Sala del Comitato lombardo per la Vita indipendente denuncia: «Tutto lascia pensare che si sia molto lontani dal fornire risposte adeguate, se si considerano l’esiguità dei finanziamenti, l’impostazione del bando (che lascia ben poco margine alla libertà di scelta delle persone con disabilità), la tipologia dei soggetti invitati a concorrere, che spesso gestiscono servizi anche in antitesi col concetto di Vita Indipendente, la lotta impari che le persone con disabilità sono chiamate ad attuare nell’ambito della “spartizione” dei fondi». Leggi il comunicato.

20 dicembre/ Como dal basso e vin brulé

comodalbasso-coloreSabato 20 dicembre dalle 15 alle 19 davanti al sagrato della chiesa di San Fedele, il Comitato lombardo per la Vita indipendente delle persone con disabilità  insieme a  Emergency che ha dato una mano nell’allestimento, distribuiranno materiale informativo e, come ormai tradizione da molti anni, un delizioso vin brulé e i calendari di Como dal Basso. Proponiamo anche una pesca benefica. Il ricavato è destinato a finanziare la nostra il Comitato lombardo per la Vita Indipendente delle persone con disabilità.

3 dicembre/ Flash mob Como dal basso davanti al Comune alle 14.50

comodalbasso-colore Como dal basso ,nella Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità di mercoledì 3 dicembre, invita al flash mob che si svolgerà davanti al Comune, in via Vittorio Emanuele a Como,  alle  14.50. «Sarà una cosa brevissima – spiegano gli organizzatori – roba di tre minuti. Lasceremo poi un video preparato per l’occasione agli assessori della giunta comasca e al sindaco con le richieste delle persone con disabilità perché vengano garantiti i diritti di tutte e tutti. La vostra presenza è molto importante perché darà peso e risonanza alla nostra azione. Vi aspettiamo!».
video .

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