Frontiera assassina

Frontiera assassina e decreti Minniti a Palazzo Cernezzi

Nelle dichiarazioni preliminari del Consiglio comunale di Como del 20 marzo Luigi Nessi e Celeste Grossi, esponenti delle sinistre comasche che si riconoscono nel percorso unitario de La prossima Como, hanno denunciato che sono già due i ragazzi africani fulminati (uno morto, l’altro in fin di vita)  dopo avere tentato di passare la frontiera italo-svizzere sul tetto di un vagone ferroviario e come con i decreti del ministro dell’interno Minniti si aggraverà ulteriormente la già tragica situazione dei migranti perseguiti, isolati, emarginati, puniti per la colpa stessa di esistere.  (altro…)

Commemorazione e sinergie contro la frontiera assassina/ I comboniani mettono a disposizione spazi per l’accoglienza ma non vengono usati


Un centinaio di persone hanno voluto dare al giovane maliano ucciso dalla frontiera italo-svizzera almeno il diritto a essere commemorato. Lui fulminato dalla linea ad alta tensione toccata  sul tetto di un convoglio ferroviario si ribellava alla violenza assassina che non permette a centinaia di migliaia di persone di valicare confini aperti alle merci, ma veri e propri muri per gli essere umani a cui vengono negati i documenti necessari a attraversarli. La manifestazione iniziata alle 14,30 a Balerna è arrivata alla Stazione San Giovanni di Como alle 15,15 e dal luogo simbolo (contemporaneamente) dell’incapacità delle istituzioni di affrontare il flusso di migranti e dell’attivismo umanitario di tante e tanti per mettere almeno una pezza all’inadeguatezza di chi avrebbe dovuto occuparsene. (altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza