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Pro Cuba

Solidarietà con Cuba dopo i due disastrosi uragani che la hanno colpita. L’associazione Italia – Cuba comasca presenta una campagna straordinaria di raccolta fondi per aiutare l’isola caraibica.

Dopo i due disastrosi uragani che hanno spazzato le Antille e il Golfo del Messico a breve distanza l’uno dall’altro, Gustav alla fine di agosto e Ike ai primi di settembre, Cuba ha sofferto danni per 5 miliardi di euro e più di 200 mila persone hanno dovuto abbandonare le proprie case.
Il Circolo di Como dell’Associazione Italia – Cuba, per voce del suo presidente Antonio Russolillo, ha deciso così di «di intraprendere uno sforzo straordinario oltre a quello che normalmente diamo». I circoli lombardi dell’Associazione Italia – Cuba sono gemellati con la provincia cubana di Las Tunas, «la regione più ricca d’Italia, con la provincia più povera di Cuba», ha precisato il presidente, come la brigata di lavoro, da poco tornata, che ha contribuito alla ristrutturazione di un ospedale per bambini disabili.
Solo l’ultimo uragano ha fatto sette vittime una tragedia che però avrebbe potuto avere dimensioni ben più gravi se non fosse pronto ed efficace l’impegno della protezione civile ha sottolineato Donato Supino, consigliere comunale Prc a Como. Infatti, così come ricordato nel volantino dell’associazione «mentre nel resto del centro America e Caraibi, Stati Uniti compresi, i morti si contano spesso a centinaia, a Cuba, il numero delle vittime è sempre limitatissimo proprio a causa di una cultura che mette la prevenzione al primo posto».
Il consigliere a Palazzo Cernezzi ha poi proseguito «il sindaco è andato a Pinar del Río, nel nord, una delle zone più colpite, e sarà interessante capire cosa porterà come sua impressione». Fondamentale sarebbe ora l’eliminazione dell’embargo americano: «Cuba ha chiesto la sospensione del blocco per almeno un mese, ma il Segretario di stato americano, Condoleezza Rice, ha negato il permesso».
«Stiamo promuovendo una sottoscrizione – ha proseguito Russolillo – che si può fare tramite un contributo su conto corrente postale ed è detraibile dalle tasse». Inoltre è in preparazione una cena per raccolta fondi, che si terrà sabato 25 ottobre alla Cooperativa di via Lissi a Como, il cui intero ricavato verrà devoluto per aiutare la popolazione cubana, le spese verranno coperte dall’associazione.
In cantiere ci sono anche iniziative di sensibilizzazione con banchetti, volantinaggi e serate pubbliche d’informazione.
Per maggiori informazioni e per contribuire http://www.italiacubacomo.net/emergenza_uragani.html.

La figlia del Che e i pullman comaschi

Un incontro al circolo Xanadù sulla cooperazione internazionale e un’esperienza di solidarietà concreta a Cuba le due importanti iniziative presentate dall’associazione Italia – Cuba di Como.

Lunedì 21 aprile sono state presentate due importanti iniziative del circolo comasco dell’associazione di amicizia Italia – Cuba. Erano presenti Antonio Russolillo, segretario del circolo, Donato Supino, socio dell’associazione, e Renzo Pigni, vice-presidente dell’Anpi di Como e sostenitore del gruppo.

Il 24 aprile alle 21 al circolo Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como ci sarà una serata nella quale si discuterà di Rivoluzione cubana, resistenza italiana e solidarietà internazionale, tema che deriva direttamente dall’articolo 1 dello statuto dell’associazione. Alla serata saranno presenti Aleida Guevara, figlia del Che, don Andrea Gallo, della comunità di San Benedetto al porto di Genova, e Renzo Pigni.

Il segretario del circolo si è mostrato soddisfatto per l’andamento degli iscritti all’associazione che stanno crescendo di anno in anno, mostrando un crescente interesse per le tematiche affrontate dall’associazione. Inoltre ha voluto presentare la seconda iniziativa del circolo di Como. Sabato 26 aprile arriverà a Las Tunas, provincia cubana gemellata con l’associazione Italia – Cuba Lombardia, un container contenente materiale per sistemare il centro per disabili Calixto Sarduy. Oltre al materiale arriveranno sul posto dei volontari dell’associazione che per tre settimane porteranno avanti i lavori di ristrutturazione. Antonio Russolillo ha ricordato che questo è l’ottavo container inviato alla provincia di Las Tunas e ha voluto anche sottolineare la risposta positiva dei comaschi a queste esperienze di solidarietà.

Donato Supino ha fatto presente che dal 2000, l’associazione ha inviato ben sedici autobus (donati dall’azienda Spt) e un’autobotte, oltre ai meccanici che hanno rimesso in funzione i mezzi. Le cose che spesso servono a Cuba, sotto embargo da quarant’anni, sono pezzi di ricambio, attrezzi o materiali per noi molto comuni, come il filo per cucire le ferite.

Renzo Pigni ha evidenziato l’importanza di iniziative di solidarietà concreta, molto differenti da quelle di “solidarietà da lontano”. Como – ha ricordato il vice-presidente dell’Anpi – è una delle quarantasette città riconosciute dall’Onu come messaggere di Pace, in città c’è un monumento alla resistenza europea e inoltre il capoluogo si è gemellato dopo la guerra con una città giapponese e una tedesca, un messaggio di rottura con il passato. Queste caratteristiche devono fare riflettere i giovani che dovrebbero crescere non con nostalgia per il passato, ma con speranza per il futuro e coscienza storica. L’ex-parlamentare ha anche descritto la situazione cubana, incattivita da quarant’anni di embargo americano. Un popolo che è stato messo nella condizione di non poter realizzare il proprio futuro. In questa drammatica situazione i progetti che prevedono l’invio di volontari sono necessari molto più che l’invio di soldi. [Francesco Vanotti, ecoinformazioni]

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