Libeskind

Libeskind/ Ok della commissione, presto l’avvio dei lavori

libeskind-notteE’ stata depositata la documentazione contenente le integrazioni richieste dalla commissione che si è riunita il pomeriggio del 26 gennaio per esaminarne i contenuti. Atteso che per le imprese in possesso di certificazione di qualità è ammessa dalla legge (Codice degli appalti) la riduzione del 50% della cauzione e visto che due delle imprese che eseguiranno i lavori di posa del monumento di Libeskind sono aziende certificate, il collegio – composto dall’architetto Giuseppe Cosenza, dirigente dell’area Programmazione della città e sviluppo economico, dall’ingegner Pietro Gilardoni, dirigente del settore Reti e dalla dottoressa Beatrice Terragni, funzionario del settore Urbanistica – ha espresso parere favorevole. Nei prossimi giorni verrà depositata la polizza (pari a duecentosettantamila euro) e quindi seguiranno la sottoscrizione del contratto e l’avvio dei lavori.

Altro che Libeskind/ Dare luce alla Resistenza

ANPI COMO LOGOL’Anpi Perugino Perugini di Como non entra nella polemica sul monumento caro agli Amici di Como, ma chiede che si pensi a valorizzare il più significativo monumento alla Resistenza europea, un «monumento pubblico di alto valore simbolico per la nostra città e per l’Europa intera, che giace però in uno stato di avvilente ed inaudita trascuratezza, senza neppure l’illuminazione notturna funzionante». Leggi nel seguito il testo del comunicato.

«Assistiamo in questi giorni ad un crescente dibattito riguardo alla proposta di installare a Como presso la diga foranea un monumento dell’architetto di fama mondiale Libeskind.

Non è assolutamente nostro interesse entrare in questa disputa, tuttavia ci preme ricordare a cittadini ed Amministratori, che a pochi metri da dove si vorrebbe collocare questa opera, è situato un altro monumento pubblico di alto valore simbolico per la nostra città e per l’Europa intera, che giace però in uno stato di avvilente ed inaudita trascuratezza, senza neppure l’illuminazione notturna funzionante.

Stiamo parlando del Monumento alla Resistenza europea, inaugurato il 28 maggio 1983 dal Capo dello Stato S. Pertini, pensato e creato come luogo della Memoria per tutti i popoli europei che lottarono contro il nazifascismo, che ricorda il sacrificio dei resistenti, per buona parte giovani, di tutte le classi sociali, di diverse ideologie politiche e fedi religiose, che si sono immolati per il riscatto dell’Europa. Questa opera d’arte moderna di grande valore artistico, contiene frammenti di pietra provenienti sia dai campi di concentramento nazisti sia da Hiroshima, che sono monito severo affinché tali orrori ideati da qualsiasi parte, non si abbiano più a verificare.

Ebbene, mentre a Como ci si divide con tanta animosità tra “Libeskind si o Libeskind no”, riteniamo sconfortante assistere alla decadenza del Monumento alla Resistenza europea così scarsamente valutato culturalmente e poco considerato dalla città nel suo complesso e, dispiace dirlo, anche dalle Amministrazioni pubbliche.
Facciamo appello quindi alla sensibilità dell’Amministrazione comunale per chiedere che un luogo della Memoria per tutti i popoli europei che lottarono contro il nazifascismo non rimanga abbandonato a sé stesso, ma venga finalmente valorizzato, ponendolo al centro di percorsi culturali ed incoraggiando la visita da parte dei turisti, anche stranieri.
Auspichiamo quindi che tutti gli Enti pubblici coinvolti si impegnino con maggiore concretezza per migliorare questo luogo e gli spazi circostanti, sviluppando tutto ciò che si renda necessario affinchè sia nuovamente uno dei monumenti protagonisti della città.
Da parte nostra siamo e saremo disponibili a confrontarci ed a collaborare nelle sedi opportune con tutti i soggetti eventualmente interessati, affinché si possa dare seguito a quanto da noi auspicato.

Crediamo che “Como città messaggera di pace” possa e debba orgogliosamente riappropriarsi del Monumento alla Resistenza europea a prescindere dall’installazione o meno di nuove opere d’arte». [Anpi sezione di Como Perugino Perugini]

Ordine ingegneri/ Circostanziato parere non richiesto

Libeskind01Il Consiglio dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Como boccia le procedure adottate per la realizzazione del Monumento alla luce di Libeskind,ricorda che la fretta genera mostri e afferma che  «l’apparente gratuità non legittima alcunché». Gli ingegneri suggeriscono che se l’opera tanto cara agli Amici di Como «serve davvero per l’Expo, allora come fu esattamente per l’Esposizione voltiana, si smonti tutto alla fine restituendo questo paesaggio alla sua nuda bellezza individuandone una degna alternativa collocazione in una delle dimenticate periferie da riqualificare, oppure, quale degno benvenuto della città di Como, all’uscita dell’autostrada». Leggi il testo integrale del comunicato.

Chiave di Volta/ Come guardare The Life Electric

libeskindPer l’associazione Chiave di Volta «Il dibattito sollevato in città sul “monumento Libeskind”, estremizzato da facili e superficiali schematizzazioni “pro o contro” oppure, ancora peggio,  “pro o contro le novità” ha atrofizzato valutazioni razionali ma soprattutto ha evitato il punto centrale, la chiave di volta, sulla percezione artistica e la sensibilità alla bellezza». Darko Pandakovic, presidente dell’associazione, interviene con una lettera significativamente illustrata con le immagini dell’opera proposta a Como e quella bocciata a San Pietroburgo. Leggi la lettera

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