M5S

Lotta agli sprechi/ Palazzo Cernezzi abbandoni Microsoft

open sourceLo ribadisce il Movimento 5 stelle comasco, dopo la dismissione di Windows Xp e Office 2003 da parte della Microsoft, chiedendo l’urgenza per la mozione presentata nell’ottobre scorso.

 

«Apprendiamo dalla stampa che data l’obsolescenza di un sistema operativo come Microsoft XP si è corsi all’acquisto di 150 nuove macchine e 200 nuove licenze, ipotizzando una spesa di 100mila euro, senza neanche tener conto del suggerimento politico di buon senso presentato dal M5s nella mozione – spiega il consigliere pentastellato a Palazzo Cerezzi Luca Ceruti –. Purtroppo, ancora una volta questa Amministrazione comunale invece di cogliere un’idea di risparmio di denaro pubblico attraverso la semplice installazione di un Software differente sceglie di rinnovare hardware ed acquistare nuove licenze, diversamente da come hanno fatto già da diversi anni numerosi Comuni in Italia ed altre strutture pubbliche e private».

«Ci chiediamo e vi chiediamo: Perché ci si lamenta di assenza di denaro, se poi si fanno queste scelte? A cosa servono computer ultimo modello se non a far “girare” sistemi operativi sempre più esigenti e alquanto inutili? Per vedere icone graficamente più belle? – conclude Ceruti – Speriamo che il presidente del Consiglio accolga la nostra richiesta di urgenza depositata in data odierna [mercoledì 9 aprile], cosi da far esprimere, almeno il Consiglio su un tema di rilevante importanza». [md, ecoinformazioni]

Pd contro M5s e Lega a Olgiate

città di olgiate comasco«Basta con le critiche pretestuose» afferma il Pd olgiatese a cui rispondono i pentastellati «gioca sulla pelle dei lavoratori».

 

Palestra

«Nuova palestra, fondo di solidarietà Sisme, volantini tradotti anche in arabo, ronde notturne: ogni scusa è buona per andare sui giornali – dichiara Giuliana Casartelli, segretaria del Circolo Pd di Olgiate –. Negli ultimi mesi si sono intensificate le dichiarazioni di esponenti di Lega Nord e M5s, in particolare sulla nuova palestra. Dopo averla inserita nei loro programmi, all’improvviso, grillini e leghisti decidono di fare retromarcia e vogliono un referendum per bloccarla. Gli amministratori di Svolta civica (la lista di maggioranza) si sono impegnati in questi anni per trovare una soluzione che rispondesse alle esigenze dei cittadini, che avevano indicato la nuova palestra come priorità. Dopo tre anni di lavoro, il processo è partito: l’appalto per la nuova palestra è in fase di assegnazione e a breve, speriamo, inizieranno i lavori. Lega e Movimento Cinque Stelle ne vogliono impedire la costruzione per pure esigenze di propaganda». «Prendiamo atto che il Pd è contrario a consentire che i cittadini olgiatesi decidano democraticamente se vogliono o non vogliono spendere 4 milioni di euro di soldi pubblici per costruire la nuova palestra» la risposta secca in un comunicato regionale del Movimento 5 stelle.

 

Sisme

Anche sulla Sisme non c’è accordo fra democratici e pentastellati: «Quando i Comuni dell’Olgiatese avevano costituito un fondo di solidarietà, i grillini hanno deciso di fare la propria raccolta fondi, in modo autonomo. Per quale motivo? Aveva senso? La solidarietà per i lavoratori licenziati ha un colore politico?» «Il Pd ritiene di avere per diritto divino l’egemonia assoluta sui temi del lavoro e quindi non può sopportare che ci siano finalmente altri soggetti politici che su questi temi intervengono e agiscono, dimenticando che se le aziende chiudono e la disoccupazione ha raggiunto percentuali spaventose la responsabilità esclusiva è di chi ha governato questo paese negli ultimi 20 anni, ovvero centro-destra e centro-sinistra in eguale misura – la replica del M5s che contrattacca –. Il Movimento 5 Stelle si è attivato da subito per i lavoratori intervenendo sia al tavolo convocato in Confindustria a Como, sia nelle sedi istituzionali Regionali con l’Agenzia regionale per l’istruzione, la formazione ed il lavoro (Arifl)». «Abbiamo chiesto – ha affermato il consigliere regionale pentastellato Stefano Buffagni – maggiore responsabilità sociale da parte della proprietà della Sisme, che probabilmente pensava di poter spadroneggiare in Regione come deve esser stata abituata in Comune ad Olgiate conoscendo alcune richieste avanzate informalmente ad Arifl».

 

Rifiuti

Il Partito democratico olgiatese fa un affondo infine alla Lega contraria ai volantini sulla raccolta dei rifiuti in arabo: «Il volantino è tradotto pure in inglese, a costo zero per il Comune. È uno strumento aggiuntivo per raggiungere l’obiettivo del 65 per cento di raccolta differenziata – precisano –. Alla Lega non interessa incrementare la quota di rifiuti riciclati? O piuttosto si attacca strumentalmente alla traduzione in arabo per sminuire volutamente il risultato dell’amministrazione? Noi invece crediamo che ogni iniziativa per migliorare la qualità della vita e per ridurre l’impatto ambientale della nostra città debba essere sostenuta». [md, ecoinformazioni]

30 marzo/ Cittadini, corriamo verso l’Europa per cambiare le regole

m5s 30 marzoBLiberiamoci dell’austerity, corri Italia, corri!, « corsa simbolica e non competitiva dove ritrovarsi e iniziare un cammino insieme verso l’Europa», domenica 30 marzo, partenza da piazza Cavour a Como alle 16, arrivo al pontile di Tavernola, organizzata dal Movimento 5 Stelle di Como. Per informazioni Internet www.como5stelle.com.

Tremezzina: «Trovare soluzioni percorribili»

variante-tremezzinaIl Movimento 5 stelle lombardo chiede di non finanziare la variante della Tremezzina.

 

«Per l’opera, come abbiamo già avuto modo di denunciare, non ci sono i fondi e da tempo chiediamo una revisione del progetto che impatterebbe pesantemente sull’ambiente – afferma il consigliere regionale pentastellato Stefano Buffagni –. I partiti continuano a promettere ai cittadini, con mozione o atti di indirizzo, che troveranno finalmente una soluzione che non c’è per la Statale Regina: 330 milioni di euro per aprire la montagna con una galleria non servono e non li troveranno».

«Esistono già soluzioni rapide, le abbiamo proposte più volte – aggiunge –. Piuttosto che paventare l’ennesima opera faraonica con l’apertura di un cantiere che durerà anni mettendo in ginocchio il turismo nella zona vorremmo si investisse sui trasporti pubblici locali, con nuovi battelli, autobus elettrici di dimensioni inferiori in modo da rendere più agevole il passaggio sulla strada, aumentandone le corse e creando sinergie tra i vari mezzi di trasporto con coincidenze con treni. La pianificazione dei collegamenti intermodali e l’integrazione tariffaria sarebbero già un passo avanti concreto e fattibile a costo zero».

«È poi necessario dare voce ai cittadini – aggiunge –. Vogliamo sentire cosa ne pensano i laghée. Sul tavolo poniamo proposte meno invasive e decisamente meno dispendiose, partendo con la proposta di allargamento dell’attuale strada provinciale, la demolizione di 7 case da espropriare. L’investimento complessivo, oltre alla salvaguardia del paesaggio lacustre comasco, avrebbe anche una positiva ricaduta in termini di servizi per i cittadini, con importanti risvolti occupazionali e turistici. Non vogliamo snaturare le bellezze del lago comasco». [md, ecoinformazioni]

1 marzo/ Efficientamento energetico

efficientamento energetico 010314Conferenza «sulle criticità del Bando di gara per l’affidamento del servizio energia degli impianti termici degli edifici del Comune di Como» sabato 1° marzo alle 9.30 in sala Stemmi a Palazzo Cernezzi, via Vittorio Emanuele II 97 a Como, organizzata dal Movimento 5 stelle.

«Da maggio del 2012 è in corso l’istruttoria relativa al Bando di gara per l’affidamento del servizio energia degli impianti termici degli edifici del Comune di Como – c.d. Bando calore – ricorda il consigliere comunale comasco del Movimenti 5 stelle Luca Ceruti –. Da luglio 2013 la Commissione giudicatrice è stata costituita appositamente per l’espletamento delle procedure di tale bando. L’impegno economico per il Comune di Como è rilevante, la base d’asta è di 39 milioni di Euro – Iva esclusa».

«L’enorme importanza del bando nella definizione della politica energetica del Comune di Como per il prossimo decennio lo rende strategico – conclude –. Il Movimento 5 Stelle, con altri consiglieri comunali ha già chiesto la convocazione di un apposito Consiglio comunale per esaminare tali criticità e, se del caso, per promuovere una revoca di tale bando».

Per informazioni e-mail como.movimento5stelle@gmail.com, Internet www.como5stelle.com. [md, ecoinformazioni]

1 marzo/ Gioco d’azzardo patologico

como a 5 stelleConferenza sabato 1° marzo alle 14.30 alla Biblioteca comunale di Como in piazzetta Venosto Lucati 1, modera Nunzio Nasti, psicoterapeuta, intervengono Michele Sforza, psichiatra, Roberto Pozzoli, presidente Associazione Vinciamo il gioco, testimonianze della Associazione giocatori anonimi di como e Varese. Per informazioni Internet www.como5stelle.com.

Bando calore

3 COMO COMUNEIl M5s chiede un Consiglio comunale aperto alla cittadinanza per valutare se bloccare la gara in corso.

 

Il consigliere comunale comasco pentastellato Luca Ceruti ha consegnato lunedì 10 febbraio una richiesta di convocazione di un Consiglio comunale aperto, supportato dalle liste civiche Adesso Como e Per Como, gli esponenti del Gruppo misto, Laura Bordoli, Enrico Cenetiempo, Francesco Scoppellitti, e da Anna Veronelli, Pdl, sul: «Bando di gara in corso per l’affidamento del servizio energia degli impianti termici al servizio degli edifici del Comune di Como (Bando-calore)».

Un incontro per valutare e esaminare i: «Rilievi critici emersi successivamente all’indizione della gara a seguito della proposta di Anci-Nomisma (giugno 2013), l’evoluzione della legislazione di settore, le più recenti esperienze di altri importanti enti locali e dei contributi presentati, ai sensi di legge, da soggetti portatori di interessi diffusi» e quindi decidere se sospendere o revocare il bando di gara in corso, da 39 milioni di euro, partito e sospeso più volte dal maggio 2012, come chiesto da Ceruti nel giugno 2013.

L’obiettivo è quello di fermare tutto per sviluppare un progetto pilota offerto da Anci e Nomisma a Como per l’efficientamento energetico degli edifici, criticando la forma attuale del bando che «si limita alla fornitura di combustibile e ad interventi solo sugli impianti», guardando all’esperienza milanese di Project Financing sul tema, con il supporto delle critiche fatte al bando fra giugno e luglio 2013 da Legacoop Como-Lecco.

Alla seduta aperta sarebbero invitati per «un supporto autorevole, competente e obiettivo» i responsabili del progetto-pilota, rappresentanti dell’Amministrazione provinciale di Milano, «impegnati nella citata proposta di Project Financing», Saveria Sechi e Maria Teresa Vaccaro, «rappresentanti della comunità scientifica esperti della materia», rappresentanti di Legacoop Como-Lecco, e «altri soggetti portatori di interessi diffusi di cui sarà ritenuto utile e positivo il contributo» (richiesta della convocazione con relazione, mozione per la revoca). [md, ecoinformazioni]

Discarica di Mariano Comense

movimento 5 stelle lombardiaIl M5S lombardo chiede controlli sulla pericolosità della discarica.

«Nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano sulle bonifiche dell’ex area Sisas che ha portato all’arresto di sei persone, tra funzionari pubblici e imprenditori, con accuse che vanno dalla corruzione alla truffa aggravata fino al traffico illecito di rifiuti compare anche la discarica di Cascina Settuzzi – a Mariano Comense, ricorda un comunicato del gruppo regionale del lombardo pentastellato –. Il Movimento 5 Stelle aveva presentato una interrogazione perché Regione Lombardia avviasse un controllo sulla qualità delle acque e il livello di concentrazione di sostanze inquinanti nei pressi della discarica».

«Alla luce dell’avvio dell’inchiesta risulta ancor più urgente una risposta da parte della Giunta alle nostra denuncia: un prelievo di campioni di acqua a valle delle discarica, analizzati dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, ha rilevato una concentrazione di sostanze inquinanti come Benzene, Stirene, p-Xilene e Toluene superiore ai valori limite – precisa il consigliere regionale Gianmarco Corbetta –. Un approfondimento e un chiarimento istituzionale è doveroso: si parla del deposito di migliaia di tonnellate di rifiuti pericolosi che Cascina Settuzzi non poteva accogliere. Certo il fatto che anche Arpa, l’organismo di controllo regionale, sarebbe coinvolta nelle indagini ci preoccupa molto. Serve un intervento immediato per chiarire definitivamente il grado di pericolosità del sito per poi decidere se attuare un intervento straordinario per la messa in sicurezza della discarica di Cascina Settuzzi». [md – ecoinformazioni]

Un documento contro i writers

como a 5 stelleIl M5S chiede di trattare urgentemente la propria Mozione anti-imbrattatori presentata tre mesi fa. Il consigliere comunale del Movimento 5 stelle comasco Luca Ceruti ha presentato richiesta di urgenza per la mozione presentata contro i writers per «contrastare fenomeni di questo tipo, che oltre a danneggiare importanti monumenti da preservare, rovinano l’immagine della Città in cui viviamo». Una fretta nell’affrontare l’argomento dettata dal fatto che «la situazione cittadina si sta aggravando giorno dopo giorno» e «nei giorni scorsi sono apparse scritte che contengono ingiurie e minacce di rilevante gravità rivolte ai volontari dell’Associazione [Como più pulita], la cui colpa consiste nell’essersi prodigati per il bene della propria Città e quindi li espone personalmente ad un rischio assolutamente non tollerabile».

Per questo il movimento penta stellato espone «la presente problematica all’attenzione del Prefetto di Como», auspicando una collaborazione con il Comune, e «all’attenzione del Procuratore di Como affinché si avanzino indagini ispettive volte a perseguire e contrastare tali fenomeni minatori che mettono a rischio l’incolumità dei volontari» (la richiesta di urgenza, la mozione). [md – ecoinformazioni]

M5s contro le armi

movimento5stelleForte opposizione alla scelta di favorire ulteriormente il commercio delle armi è stata espressa il 7 gennaio dai consiglieri regionali lombardi di M5s che, nel corso del Consiglio regionale, hanno indossato una maglietta ed esposto cartelli con la scritta «Fuori le lobby delle armi dal Consiglio regionale, no all’esportazione di armi» contro lo snellimento delle pratiche burocratiche per l’esportazione di armi. Per leggere le prese di posizione dei consiglieri del M5s clicca qui.

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