Mario Lucini

Lucini presidente

luciniA fine gennaio il sindaco di Como è stato nominato presidente della Conferenza dei Comuni, delle Comunità Montane e degli Enti gestori delle Aree regionali protette della provincia di Como.

 

«L’organismo è previsto dall’art. 16 della L.R. n. 12/2005 – ricorda il comune di Como –. La conferenza è stata inizialmente istituita nel 2000 ai sensi dell’art. 3, comma 7 della L.R. n. 01/2000, quando la partecipazione era limitata solamente ai rappresentanti dei Comuni e delle Comunità Montane. Successivamente, la L.R. n. 12/2005 ha esteso la partecipazione anche ai rappresentanti delle Aree regionali protette; pertanto, nella seduta del 16 maggio 2005 la Conferenza ha adeguato il proprio Regolamento estendendo la partecipazione e il voto ai rappresentanti dei Parchi, Plis, Riserve e Aree Protette Regionali». [md, ecoinformazioni]

Michelini/ Non contro Lucini, contro chi lo vuole sacrificare

micheliniluciniMolti hanno letto nel suo duro contrasto alle politiche della giunta comasca [al Processo alle paratie, vedi video] un attacco al sindaco Mario Lucini. Luca Michelini, li smentisce e dirige con chiarezza la sua critica più che verso il sindaco contro le forze politiche che lo sostengono ed il pd in particolare che sarebbe pronto a sacrificarlo come capro espiatorio del disastro che esse stesse hanno determinato:  «Sacrificando Lucini queste forze riproporranno, identico, il meccanismo che è all’origine del fallimento di questa giunta». Leggi nel seguito l’intervento di Luca Michelini. (altro…)

Video/ Processo alla paratie: relazioni e interventi

524Sono moltissimi gli spunti, le idee e le notizie emerse nell’incontro di sabato 30 gennaio alla Cna organizzato da ecoinformazioni con l’introduzione di Gianpaolo Rosso e i contributi del sindaco di Como Mario Lucini, di  Emanuele Caso, Grazia Villa, Fiammetta Lang, Luca Michelini, Fausto Tagliabue.

pubblico paratie processoAnche il folto pubblico (cittadini/e, gli assessori Marcello Iantorno, Lorenzo Spallino, Bruno Magatti, la consigliera Celeste Grossi, i rossomicheliniconsiglieri Raffaele Grieco, Luigi Nessi e Giampiero Ajani, di associazioni attive sul territorio) nonostante il tempo inevitabilmente troppo ridotto assegnato agli interventi ha partecipato con lucinilangparatieparatierelatoriparzialepassione costruttiva fornendo ulteriori elementi di riflessione da sviluppare. Sul canale video di ecoinformazioni, tutti i video dell’iniziativa di Valeria Peverelli, ecoinformazioni. [Foto Marisa Bacchin, ecoinformazioni]

 

On line sul canale video di ecoinformazioni anche le brevi repliche dei/ delle relatori/ trici e del coordinatore dell’incontro.

 

Incontro con Delrio sulla Tangenziale di Como

pedemontana-tangenziale-a9Rappresentanti comaschi a Roma per un incontro con il ministro delle Infrastrutture nella mattinata.

 

Venerdì 22 gennaio il sindaco di Como Mario Lucini, la presidente della provincia lariana Maria Rita Livio, il sindaco di Albese con Cassano Alberto Gaffuri, per il Comitato ‘No al pedaggio’, Alessandro Fermi, sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia, i rappresentanti di Autostrada pedemontana Spa e Concessioni autostradali lombarde Spa (Cal), e i parlamentari democratici comaschi, Chiara Braga e Mauro Guerra, hanno incontrato, «per fare il punto sulla situazione della Tangenziale di Como», il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio.

«Delrio ha chiesto a Cal e Pedemontana di fornire due simulazioni in ordine all’impatto sui flussi di traffico e sul Piano economico finanziario derivanti da una lato dalla progressiva scontistica proposta da Pedemontana lombarda e, dall’altro, dall’ipotesi fin dall’inizio avanzata dai rappresentanti territoriali, di prevedere il riallineamento dei pedaggi per consentire la gratuità dell’uso della tangenziale nel tratto da Albate a Villa Guardia – si legge in una nota firmata da Braga, Guerra, Lucini, Livio, Gaffuri –. Nel frattempo Pedemontana lombarda Spa si è impegnata a introdurre una nuova scontistica, premiale per gli utenti abituali, da febbraio ad aprile e a migliorare il sistema di pagamento e di accesso al Conto targa. Sul tema del secondo lotto della Tangenziale è stato concordato un incontro già nelle prossime settimane con Regione Lombardia, a Milano, per riprendere la discussione sul progetto originario, da Como ad Albese con Cassano, a suo tempo stralciato dalla Regione».

«L’aspettativa di chi oggi pensava di tornare dal Ministero con la concessione della gratuità del primo lotto della Tangenziale di Como è andata delusa – ha dichiarato invece Fermi –. Per quanto riguarda invece la necessità di maggior fruizione della Tangenziali di Como e Varese per i residenti nelle due province già la scorsa settimana abbiamo chiesto a Pedemontana, una volta definiti i flussi di traffico, di studiare una proposta tariffaria che stimoli fortemente l’uso delle Tangenziali da parte dei pendolari di Como e Varese».

«Soltanto Alessandro Fermi è risentito per l’incontro di oggi con il ministro Delrio. Forse perché, nel corso della riunione, il ministro ha giustamente ricordato che la situazione attuale della Tangenziale di Como è il frutto del Piano economico finanziario, sbagliato, approvato nel 2009 dal governo Berlusconi, di cui, peraltro, faceva parte Roberto Maroni – replicano Braga e Guerra –. Il suo voler buttare in polemica politica il positivo incontro di oggi si commenta da sé; il Partito democratico è impegnato a trovare una soluzione seria e concreta per il territorio». [md, ecoinformazioni]

Paratie/ Paco-Sel con Lucini contro le paratie

paco selCon la nota che riportiamo in seguito Paco-Sel conferma la fiducia al sindaco Lucini e ribadisce quanto sia stata sbagliata la scelta delle paratie che sarebbe stato un vantaggio per tutti fossero bloccate prima dalla Procura della Repubblica.

«Ribadiamo il nostro sostegno al Sindaco Mario Lucini che, in quanto legale rappresentante del Comune, si trova, paradossalmente, a dover rispondere di decisioni prese da altri.

Siamo fiduciosi che la Procura di Como in tempi rapidi individui le responsabilità di chi con improvvide scelte, utilizzando fondi stanziati per l’alluvione in Valtellina, ha creato gravi danni paesaggistici ed economici alla città.

Quello che pensiamo del cantiere sul Lungo Lago, voluto dalle giunte di centrodestra, è noto da tempo.

Paco si era esplicitamente schierato, in Consiglio comunale e con manifestazioni in città di cui c’è ancora memoria, contro decisioni che da subito avrebbero dovuto essere sottoposte a indagini da parte della Procura della Repubblica». [Paco-Sel]

 

Luca Michelini/ La crisi della giunta Lucini

NOparatieLuca Michelini ritorna, all’indomani della Delibera dell’Anac, sull’analisi della vicenda paratie sottolineando la crisi del centrosinistra comasco e quanto sarebbe stato giusto e opportuno evitare di dare continuità alle scelte sbagliate delle amministrazioni di centrodestra che hanno preceduto la giunta Lucini. Leggi  nel seguito del post l’opinione di Luca Michelini che ripropone anche la sua analisi  (già pubblicata anche su ecoinformazioni nell’agosto del 2015). (altro…)

Paratie/ Il mostro del centrodestra contro Lucini

confstampa paratieMario Lucini fa il sindaco: affronta le 64 pagine della delibera n.1 dell’Anac relativa alle paratie con il piglio di chi non ci sta a essere il capro espiatorio di colpe che non ha e non è disponibile a gettare la spugna. Non abbandona il suo aplomb istituzionale e non dice, come sarebbe giusto, che il pasticcio, il bubbone, è uno dei frutti velenosi lasciatigli in eredità dalle giunte di centrodestra; neppure nomina Bruni, l’artefice di quell’insensato faraonico progetto  che, sottraendo denaro al risanamento idrogeologico deciso dalla legge Valtellina, ha regalato a Como spese enormi, un cantiere infinito e la necessità di occuparsi della gestione di un affare per qualcuno, ma  un disastro per la città.

Questo è il suo stile. Purtroppo. (altro…)

Una lettera contro l’inquinamento

polveriMario Lucini e Bruno Magatti puntano sulla persuasione e non sull’imposizione per affrontare l’emergenza ambientale. Il sindaco e l’assessore all’Ambiente scrivono ai cittadini e alle cittadine comasche. Il testo raccoglie molte sensate pratiche da tempo patrimonio dell’ambientalismo che, se adottate, produrrebbero effetti non trascurabili sul livello degli inquinanti. Tra esse il consiglio (simbolico) di rinunciare ai fuochi d’artificio di fine anno (ma il Comune sembra indisponibile a farlo), l’indicazione di limitare la circolazione in aree particolarmente inquinate di anziani e bambini e molto altro. Leggi nel seguito il testo integrale delle Raccomandazioni per la prevenzione e il contenimento dell’inquinamento atmosferico.

«Raccomandazioni per la prevenzione e il contenimento dell’inquinamento atmosferico

Lettera ai cittadini dal Sindaco Mario Lucini e dall’Assessore alla Tutela dell’Ambiente Bruno Magatti.

Premesso che in assenza di vento, pioggia o neve ogni riduzione di immissione di inquinanti in atmosfera è cosa buona, allo scopo di sollecitare in tutti i cittadini e le cittadine comportamenti positivi, il Sindaco e l’Assessore alla Tutela dell’ Ambiente raccomandano:

Autoveicoli

  • usa il meno possibile l’automobile e rinuncia al suo utilizzo per spostamenti brevi;
  • evita l’uso dell’auto soprattutto al mattino presto e alla sera, momenti nei quali lo strato di rimescolamento è ridotto e quindi si verificano le condizioni meno favorevoli alla dispersione degli inquinanti;
  • valuta la possibilità dei mezzi di trasporto pubblico e delle riduzioni tariffarie disponibili;
  • assumi uno stile di guida non aggressivo, evitando accelerazioni e frenate brusche;
  • evita di riscaldare il motore da fermo;
  • spegni il motore in sosta e in attesa al passaggio a livello;
  • se è inevitabile l’uso dell’auto, condividine l’utilizzo con altri (con ciò concorri a diminuire il numero di veicoli circolanti);
  • valuta la possibilità di usare la bicicletta;
  • limita le velocità massima a 40 km/h in ambito urbano e a 90 km/h in ambito extraurbano e autostradale (maggiore è il consumo per kilometro, maggiore il tuo contributo inquinante);
  • nelle attività di cantiere mantieni pulite le ruote dei mezzi in uscita e copri il materiale trasportato per evitarne la dispersione;

Impianti di riscaldamento

  • evita di scaldare ambienti non destinati alla permanenza (box, garage, cantine, ripostigli, scale);
  • rispetta le disposizioni di legge relative agli orari di accensione ed ai controlli periodici e di manutenzione degli impianti termici e informati sulla possibilità di sostituzione con tecnologie meno impattanti;
  • se già non l’hai fatto installa valvole termostatiche su ogni elemento e governa la temperatura di ogni locale;
  • non utilizzare caminetti, stufe e qualunque altro apparecchio domestico alimentato a legna se non garantiscono un rendimento energetico almeno del 70% o non sono strettamente  necessari per il riscaldamento dell’abitazione;

Energia

  • prendi coscienza dei tuoi consumi di energia e informati sulle soluzioni per ridurli;
  • tieni chiuse le porte di ingresso e le finestre degli edifici commerciali e degli edifici pubblici e degli studi privati al fine di contenere la dispersione di energia, che è causa di consumi inutili ed emissioni in atmosfera di sostanze inquinanti.

Giornate caratterizzate da livelli elevati di inquinanti:

  • rinuncia a fuochi d’artificio e giochi pirotecnici nei festeggiamenti di fine anno;
  • per nessuna ragione accendi fuochi all’aperto;
  • mantieniti informato, verificando nella pagina web del Comune di Como, cliccando sul banner “meteo e inquinati”, lo stato dell’’inquinamento e le previsioni meteo;
  • scegli opportunamente luoghi e tempi per attività fisica all’aperto ricordando che l’inalazione profonda di inquinanti è favorita dall’iperventilazione.
  • anziani, bambini e persone in precarie condizioni di salute evitino di camminare in aree con traffico intenso e attività all’aperto.

In particolare:

  • presta attenzione affinché i bambini non siano esposti all’altezza dei tubi di scarico degli autoveicoli;
  • in auto non azionare gli impianti di ricircolo dell’aria durante il transito in particolari condizioni quali, ad esempio, nelle code e in ambito urbano soggetto ad intenso».

[dal Notiziario comunale di Como del 29 dicembre 2015]

 

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