Matteo Marelli

23 ottobre / Salò o le 120 giornate di sodoma

salòContinua la rassegna Una disperatà vitalità, sull’arte ed il pensiero di Pier Paolo Pasolini, giunta al penultimo appuntamento. Giovedì 23 ottobre alle 21, lo Spazio Gloria proietterà uno dei film più controversi dell’artista: Salò o le 120 giornate di sodoma (Copia proveninete dal Csc – cineteca nazionale). Riflessione sulla cultura della morte e della sopraffazione che regola i rapporti sociali nella contemporaneità. Un film sul potere come arbitrio, letto attraverso de Sade e ambientato nel momento storico in cui il potere aveva mostrato il volto più irrazionale (ma come atroce metafora del presente). Nonostante lo spessore del discorso “Salò” si tiene lontano da qualunque didascalismo “rivoluzionario”. Partecipaeranno alla serata: Matteo Marelli critico cinematografico e caporedattore di Uzak.it, vincitore del premio Pasolini per tesi di laurea nel 2005 e  Giulio Sangiorgio di Film Tv

19 settembre/ L’Oriente di Pasolini a Como


A Como l’Arci Xanadù propone una rassegna dedicata all’intellettuale Pier Paolo Pasolini. Una disperata vitalità sarà un percorso alla ricerca dell’artista, fra cinema, musica e poesia. Pasolini-03 Si comincia venerdì 19 settembre alle 18.30 al Broletto con l’inaugurazione della mostra fotografica L’Oriente di Pasolini, il fiore delle mille e una notte nelle fotografie di Roberto Villa. L’autore sarà presente. Leggi il programma completo.

 

«E’ il trentanovesimo anno dalla morte di Pasolini – commenta Enzo D’Antuono, presidente provinciale dell’Arci (guarda il video) – vogliamo evitare i fiumi di miele che saranno utilizzati per l’anniversario del quarantesimo. Perché la sua è una figura controversa, complessa e non deve essere svuotata di significato».
Oggi c’è tanto bisogno di Pasolini, della sua poesia e del suo sguardo attento e critico sul mondo, come ricorda la curatrice Barbara Lombardi (guarda il video): «Il messaggio della sua opera è ancora attualissimo. La rassegna vuole ridare voce a un personaggio scomodo e controcorrente, che seppe mettere in luce con “disperata vitalità” le contraddizioni e i conflitti del suo tempo, descrivere e interpretare le bellezze e gli orrori di un’Italia in trasformazione».
Una mostra [dal martedì al venerdì 15-20, sabato, domenica e festivi 10-21; ingresso 3 euro] fatta in collaborazione con il centro studi – archivio Pier Paolo Pasolini di Bologna, diverse proiezioni e incontri, una “lezione” per le scuole e un reading con Moni Ovadia proporranno al pubblico un ritratto del Pasolini pensatore e artista eclettico, regista e scrittore, provocatore e “immorale”, critico e poeta. Alle proiezioni parteciperanno anche personaggi di spicco come l’ aiuto regista Carlo di Carlo o l’attore e compagno di mille avventure Ninetto Davoli.
Le proiezioni saranno moderate da Matteo Marelli, critico cinematografico e caporedattore di Uzak.it (guarda il video): «Si va da Il fiore delle mille e una notte a Salò o le 120 giornate di Sodoma. Pasolini sapeva di essere in guerra e che avrebbe perso, ma ha deciso comunque di non arrendersi. Sono due opere chiave per capire bene il suo percorso».
I luoghi in cui si svolgerà la rassegna saranno il Broletto e lo Spazio Gloria.
La manifestazione è organizzata dal Circolo Arci Xanadù, con il patrocinio del Comune di Roma, il patrocinio e il contributo del Comune di Como, il contributo della Regione Lombardia. La rassegna è parte del progetto L’Albero del cinema di Arci Xanadù, ecoinformazioni e l’associazione I Lunedì del cinema, realizzato con il contributo di Regione Lombardia. [aq, ecoinformazioni] [Foto Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

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