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Il Consiglio provinciale di mercoledì 2 aprile 2008

Approvato il bilancio provinciale 2008, ed esaminati gli ordini del giorno proposti a margine del documento finanziario, nel consiglio provinciale di mercoledì 2 aprile: l’amministrazione si apre alle richieste della minoranza e insiste sul federalismo fiscale.

Approvato il bilancio provinciale 2008 nella seduta consiliare di mercoledì 2 aprile, nonostante il voto contrario dell’opposizione.
Mauro Guerra ha ricordato le lacune di un bilancio «di sofferenza, che tende a peggiorare in prospettiva se non si inverte la rotta. A questo proposito è emblematica la bocciatura dell’emendamento che incentivava l’associazionismo comunale, cercando di restituire alla Provincia il suo ruolo di coordinatrice delle realtà territoriali».
Il capogruppo del Partito democratico ha anche sottolineato l’aumento delle aliquote sulle imposte provinciali invocando una presa di responsabilità da parte dell’amministrazione: «è impensabile attribuire solo a Roma la colpa di un bilancio stretto. Il meccanismo di perequazione fiscale per cui dobbiamo restituire 9 milioni di euro allo Stato è certamente iniquo e non va nella direzione del federalismo fiscale, ma questa amministrazione ha compiuto delle scelte a nostro avviso sbagliate. Non ha saputo individuare le infrastrutture di cui realmente necessita il territorio, ha mantenuto un’altissima spesa corrente e ha utilizzato strumenti finanziari discutibili di cui stiamo da quest’anno pagando il conto».
Anche Fabio Moltrasio (Pse) si è detto concorde con Guerra nelle critiche al documento finanziario, ma ha chiesto che l’amministrazione ed il suo Presidente siano cabina di regia per l’Expo 2015, per non perdere una grande occasione di sviluppo per il territorio.
Votato il bilancio sono stati approvati tutti gli ordini del giorno presentati, ad eccezione della proposta di finanziamento per la manutenzione della Sp 27 di Cucciago.
Sul primo ordine del giorno, proposto dalla minoranza per incentivare la rete di servizi di trasporto pubblico, l’assessore al bilancio Patrizio Tambini ha espresso parere favorevole con riserva: «Stiamo già lavorando per potenziare il servizio pubblico nella direzione espressa dalla proposta. Non credo sarà però possibile istituire la card provinciale di circolazione così come intesa. Al massimo la si potrà concedere a studenti, pendolari e pensionati».
È invece spettato al vice presidente e assessore all’ecologia Francesco Cattaneo esprimersi sulla proposta di un piano quinquennale per la ristrutturazione energetica degli edifici pubblici. L’assessore ha ricordato le iniziative già intraprese dalla Provincia, tra cui il bando per l’adeguamento dei regolamenti edilizi comunali verso una maggiore sostenibilità energetica.
«Più impegnativa» è stata invece definita da Tambini la proposta di istituzione di un Piano provinciale per i trasporti e la mobilità, in cui la Provincia indichi, di concerto con Regione e Anas, le priorità riguardo gli interventi infrastrutturali da realizzare sul territorio. La valutazione dell’assessore è stata motivata dalla difficoltà di lavorare con così tanti soggetti, ma l’ordine del giorno è stato comunque approvato.
Impegnativa anche la discussione sull’ordine del giorno che chiedeva alla Provincia di chiudere le vertenze sindacali aperte e stabilizzare i precari assunti dall’amministrazione. L’assessore Cattaneo ha voluto subito chiarire che «ad oggi non esiste nessuna vertenza sindacale aperta. Abbiamo fatto la nostra proposta ai sindacati il 7 di febbraio e attendiamo ancora una risposta».
«Negli ultimi anni – ha continuato l’assessore – è anche cambiato il nostro ruolo, che è passato da burocratico-amministrativo a tecnico. Nel futuro alcuni servizi potranno essere coperti dall’esterno tramite l’assegnazione di appalti, perché per esempio abbiamo più bisogno di un ingegnere che di un giardiniere. Per quanto riguarda i precari che lavorano per l’amministrazione abbiamo stabilizzato tutti i contratti che le scorse finanziarie ci hanno imposto di sanare, ora stiamo valutando quali altre figure sarà possibile assumere a tempo indeterminato».
L’ordine del giorno ha trovato parere favorevole, a differenza del successivo che richiedeva l’avvio delle procedure per definire un accordo di programma con il Comune di Cucciago per la manutenzione della Sp27.
«Gli accordi di programma si possono fare solo con i soldi in tasca!» ha chiarito l’assessore alla viabilità Pietro Cinquesanti, a cui ha risposto Mauro Guerra: «Ma vi chiediamo solo di iniziare a definire l’operazione!». Nulla di fatto.
Approvati all’unanimità anche gli altri due ordini del giorno dell’opposizione. L’amministrazione sarà chiamata quindi a sollecitare la Regione per ottenere maggiori finanziamenti a fronte delle sempre maggiori funzioni delegate alla Provincia negli ultimi anni ed a potenziare l’ufficio legale interno, abilitandolo alle funzioni di rappresentanza in sede di giudizio e stipulando una convenzione con i piccoli Comuni che avessero bisogno di assistenza legale senza sborsare cifre esagerate.
Hanno infine trovato il voto favorevole i tre ordini del giorno proposti dai capigruppo di maggioranza. Il primo impegna i rappresentanti provinciali nelle società partecipate a relazionare semestralmente in consiglio sui risultati di gestione, il secondo sollecita l’amministrazione ad un’azione politica che porti a riconoscere il federalismo fiscale, cioè a non dover più far tornare allo Stato i 9 milioni annuali. In ultimo è stata approvata la richiesta di reperire i fondi necessari alla messa in sicurezza delle strade di montagna lariane. [Francesco Colombo, ecoinformazioni]

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