Roberto Villa

Scuole al Gloria per Comizi d’amore

comizi d'amore2Circa duecento studenti delle scuole medie superiori di Como e provincia, hanno partecipato nella mattinata di mercoledì 8 ottobre, all’iniziativa dedicata principalmente agli istituti di istruzione superiore della rassegna su Pier Paolo Pasolini Una disperata vitalità. Presenti il liceo classico Volta e l’istituto Da Vinci-Riapamonti di Como ed il liceo scientifico G. Terragni di Olgiate Comasco. Gli studenti hanno assistito alla proiezione del videomaggio Cinema in forma di mito. Miti e mitologie nel cinema di Pasolini presentato dall’autore Mario Bianchi e successivamente alla proiezione del film-documentario Comizi D’amore di Pasolini introdotto dalla professoressa Nora Calzolaio. Prima del termine, è interventuto anche Roberto Villa, fotografo ed esperto di comunicazione che lavorò con Pasolini sul set del film Il fiore delle mille e una notte. La rassegna Una disperata vitalità è parte del progetto L’Albero del cinema di Arci Xanadù, ecoinformazioni ed Associazione i Lunedì del cinema realizzato con il contributo di Regione Lombardia. [Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

8 ottobre/ Comizi d’amore

comiziContinuano le proiezioni di Una disperata vitalità, la rassegna organizzata da Arci Xanadù, sull’arte ed il pensiero di Pier Paolo Pasolini. Mercoledì 8 ottobre alle 9 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como verrà proiettato, in una mattinata dedicata principalmente agli studenti delle scuole medie superiori, Comizi d’amore. Un film inchiesta di Pasolini, costituito da scene e interviste girate in tutta Italia, negli ambienti più vari e in tutti i livelli sociali. Il regista ha interrogato centinaia di persone su argomenti considerati tabù, come il significato del sesso, il problema dello scandalo, il rapporto tra sesso e società, il matrimonio, l’onore sessuale, il divorzio, la prostituzione. Prima del film sarà proiettatto il videomaggio dedicato all’artista prodotto da Mario Bianchi, direttore artistico della compagnia Teatro città murata e attento conoscitore di cinema dal titolo Cinema in forma di mito – miti e mitologie nel cinema di Pasolini. Saranno presenti Roberto Villa, fotografo ed esperto di comunicazione che lavorò con Pasolini e Mario Bianchi.

Il videomaggio Cinema in forma di mito, sarà riproposto per la cittadinanza giovedì 9 ottobre alle 21 al Broletto di Como, in piazza Duomo, dove è ancora in corso la mostra L’Oriente di Pasolini.

1 ottobre/ Il fiore delle mille e una notte al Gloria

ilfioreMercoledì 1 ottobre alle 21 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, per la rassegna Una disperata vitalità dedicata a P. Pasolini, sarà proiettato Il fiore delle mille e una notte (copia proveniente dalla cineteca nazionale). Dall’omonima raccolta di novelle arabe: nella storia di Nur-er-Din che cerca Zumurrud, l’amata rapita, e la ritrova sotto le spoglie maschili del re Sair sono contenute, come in una scatola cinese, le altre quattro. La verità non sta in un solo sogno, ma in molti sogni è la citazione che fa da filo conduttore all’ultima parte della cosiddetta Trilogia della vita. Alla serata parteciperanno Roberto Chiesi, critico cinematografico e curatore del Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini di Bologna, Angela Felice direttrice del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia e Roberto Villa fotografo e studioso di comunicazione che lavorò sul set del film e la cui mostra L’oriente di Pasolini è visitabile presso il Broletto di Como fino al 12 ottobre.

19 settembre/ Pasolini a Como

INVITO MOSTRA fronte+retro def
Una disperata vitalità. Sulle tracce di Pier Paolo Pasolini tra cinema, musica e poesia
.  Con il patrocinio dei comuni di Roma e Como dal 19 settembre al 30 ottobre 2014 il circolo Arci Xanadù dedica una serie di iniziative all’arte e al pensiero di  Pier Paolo Pasolini. L’Oriente di Pasolini, Il fiore delle mille e una notte nelle fotografie di Roberto Villa. Inaugurazione venerdì 19 settembre alle 18:30 al Broletto di Como in piazza del Duomo. Sarà presente Roberto Villa, che racconterà la propria esperienza sul set del film e guiderà il pubblico alla scoperta delle fotografie esposte. Programma completo della manifestazione.

Per la prima volta a Como una rassegna pasoliniana, per la prima volta a Como un grande omaggio ad un grande intellettuale il cui messaggio rimane, a distanza di quasi quarant’anni dalla sua tragica morte, ancora attualissimo.

Una mostra [dal martedì al venerdì 15-20, sabato, domenica e festivi 10-21; ingresso 3 euro], una serie di proiezioni e incontri, ed un reading con Moni Ovadia proporranno al pubblico un ritratto del Pasolini pensatore e artista eclettico, del Pasolini regista e scrittore, del Pasolini provocatore e “immorale”, del Pasolini critico e poeta.

La rassegna vuole ridare voce ad un personaggio scomodo e controcorrente che seppe mettere in luce con “disperata vitalità” le contraddizioni e i conflitti del suo tempo – che è anche, ancora, il nostro tempo – e che seppe descrivere e interpretare le bellezze e gli orrori di un’Italia in trasformazione.

La manifestazione è organizzata dal Circolo Arci Xanadù, con il patrocinio del Comune di Roma, il patrocinio e il contributo del Comune di Como, il contributo della Regione Lombardia. La rassegna è parte del progetto L’Albero del cinema di Arci Xanadù, ecoinformazioni ed Associazione I Lunedì del cinema, realizzato con il contributo di Regione Lombardia.

Programma completo delliniziativa. Scarica e diffondi la l’invito alla mostra e il pieghevole della manifestazione.

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